Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'Eiar, fondato nel 1927, gestiva programmi radiofonici che combinavano informazione ufficiale e intrattenimento musicale, influenzando la cultura popolare del periodo.
  • Le politiche sociali degli anni '30 in Italia si concentrarono su un sistema previdenziale che penalizzava l'agricoltura e il lavoro femminile, con un riordino attraverso l'INAIL nel 1935.
  • Il regime fascista tentò di incrementare la natalità ma fallì, mentre le politiche urbanistiche portarono a risanamenti e speculazioni edilizie nelle città.
  • Negli anni '30, l'Italia aumentò le sue ambizioni espansionistiche, culminando nell'attacco all'Etiopia nel 1935, che scatenò sanzioni internazionali e alterò gli equilibri europei.
  • L'asse Roma-Berlino, nato nel 1936, consolidò l'alleanza tra Mussolini e Hitler, ma l'Italia si trovò in una posizione di non belligeranza all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, evidenziando contraddizioni nella sua politica estera.

Fondazione dell'Eiar e politiche sociali

Vennero fondati nel ’27 l’ente italiano audizioni radiofoniche (Eiar), che curò i programmi della radio alternando l’informazione ufficiale con programmi leggeri di musica, canzoni e varietà. Quanto alle politiche sociali nel campo delle assicurazioni dei lavoratori si affermò un sistema che destinò le pensioni e i regimi previdenziali contro infortuni, malattie e disoccupazione, penalizzando specialmente l’agricoltura e il lavoro femminile. Il sistema sanitario venne frammentato in molteplici casse mutue, il sistema previdenziale, unificato nel ’33 nell’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro(INAIL),venne riordinato nel ’35 conservando i suoi caratteri di fondo. Il sostegno del regime per l’incremento demografico fu fallimentare, mentre la politica ‘urbanistica’ portò al risanamento delle città e alla speculazione edilizia. Mussolini si scontrò contro il carattere imbelle degli italiani, mentre il ruolo della chiesa favorì il consenso e temperò i tratti più aggressivi e intolleranti del regime.

Quali sono le ambizioni espansionistiche e la politica estera?

Dopo il ruolo di mediazione negli anni ’20, stabilizzatosi il regime e recuperato il controllo della Libia, crebbero le ambizioni espansionistiche negli anni ’30. Nel ’33 l’Italia firmò un patto con Francia, Gran Bretagna e Germania, che espresse la volontà di inserire il nuovo regime hitleriano nel concerto europeo, ma l’uscita della Germania dalla Società delle Nazioni unite e l’avvio del riarmo tedesco tolsero spazio alla funzione mediatrice dell’Italia. Nel ’35 l’Italia partecipò con Francia e Gran Bretagna a una conferenza delle nazioni vincitrici della Grande Guerra a Stresa. Però l’Italia fascista preparò l’azione che mutò la sua politica estera: l’attacco all’Etiopia. Nel maggio del ’36 venne piegata la resistenza etiopica guidata dal Negus Selasies, con una ‘guerra totale’ che scatenò la dura reazione da parte della Società delle Nazioni, disponendo sanzioni economiche, bloccando i rifornimenti esteri dell’industria bellica. La guerra d’Etiopia rovesciò gli equilibri europei, l’Italia ottenne la solidarietà della Germania, nell’ottobre del ’36 la nascita dell’asse Roma-Berlino consacrò l’intesa tra i due dittatori; che col patto d’acciaio nel maggio del ’39 impegnò le due potenze ad entrare in guerra l’una a fianco all’altra nel caso di conflitto offensivo. Allo scoppio della guerra nel settembre ’39 la ‘non belligeranza’ dell’Italia fu l’esito coerente di una politica estera aggressiva non sostenuta da premesse adeguate.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali politiche sociali attuate dall'Eiar e come influenzarono il sistema previdenziale?
  2. L'Eiar, fondato nel 1927, curò programmi radiofonici che alternavano informazione e intrattenimento. Le politiche sociali si concentrarono su un sistema previdenziale che penalizzava l'agricoltura e il lavoro femminile, con unificazione nel 1933 nell'INAIL e un riordino nel 1935, mantenendo i caratteri di fondo del sistema.

  3. Come si svilupparono le ambizioni espansionistiche dell'Italia negli anni '30?
  4. Negli anni '30, dopo aver stabilizzato il regime e recuperato il controllo della Libia, l'Italia aumentò le sue ambizioni espansionistiche, culminando nell'attacco all'Etiopia nel 1935, che portò a sanzioni dalla Società delle Nazioni e a un cambio negli equilibri europei, favorendo l'asse Roma-Berlino.

  5. Quale fu l'impatto della guerra d'Etiopia sulla politica estera italiana?
  6. La guerra d'Etiopia nel 1936 rovesciò gli equilibri europei e portò all'alleanza con la Germania, culminando nel patto d'acciaio del 1939. Tuttavia, l'Italia mantenne una posizione di 'non belligeranza' all'inizio della Seconda Guerra Mondiale, evidenziando una politica estera aggressiva ma priva di adeguate preparazioni.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community