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Concetti Chiave

  • La civiltà micenea è l'erede diretta di quella cretese, caratterizzata da una società militarizzata e sofisticata.
  • Il miceneo antico (1600-1500 a.C.) mostra forti influenze cretesi, evidenti nella ceramica e nei corredi funerari delle tombe.
  • Durante il miceneo medio (1500-1400 a.C.), si sviluppano numerose tombe a tholos, riconosciute per le loro dimensioni e caratteristiche costruttive simili.
  • Il miceneo tardo (1400-1100 a.C.) è segnato dalla costruzione di fortificazioni e dalla distruzione dei grandi edifici da parte dei Dori.
  • Le città micenee sono spesso descritte come città-fortezza, con mura imponenti a protezione dell'acropoli.

Qual è l'eredita della civiltà micenea?

La civiltà micenea, militarizzata e sofisticata, fu l’erede diretta e naturale di quella cretese. Ancora incerti sono i motivi che condussero all’emergere della nuova civiltà. La civiltà micenea viene studiata distinguendone la cronologia in tre periodi:

1. Miceneo antico (1600-1500 a.C.);

2. Miceneo medio (1500-1400 a.C.);

3. Miceneo tardo (1400-1100 a.C.).

Miceneo antico (1600-1500 a.C.)

Influssi cretesi nel miceneo antico

In questo periodo gli influssi cretesi sono molto evidenti e la stessa produzione artistica minoica si sovrappone a quella micenea. I temi trattati nella ceramica sono gli stessi di quella cretese contemporanea e precedente. Si conosce poco dei palazzi e delle abitazioni di questa prima fase, mentre sono numerose le tombe scoperte in cui sono stati rinvenuti ricchi corredi funerari, che costituiscono senza dubbio i reperti più rappresentativi del periodo.

Miceneo medio (1500-1400 a.C.)

Tombe a tholos nel miceneo medio

l carattere distintivo di questo periodo di mezzo è la realizzazione di un numero notevole di tombe a tholos, quasi tutte di rilevanti dimensioni e aventi per lo più le medesime caratteristiche costruttive e la stessa organizzazione degli spazi.

Miceneo tardo (1400-1100 a.C.)

Declino e fortificazioni nel miceneo tardo

Quest’ultima fase della civiltà micenea si conclude con la distruzione dei grandi edifici a opera dei Dori. Caratteristica del periodo è la costruzione delle immense mura che circondano il palazzo reale e le altre fabbriche dell’acropoli, tanto che si è soliti definire le città micenee come città-fortezza. Con il termine acropoli si intende quella parte della città posta più in alto e generalmente difesa da mura. In questa fase della storia delle civiltà antiche le mura alte, spesse e poderose sono una caratteristica comune a tutti gli abitati fortificati.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali periodi della civiltà micenea e le loro caratteristiche distintive?
  2. La civiltà micenea si suddivide in tre periodi: il miceneo antico (1600-1500 a.C.), caratterizzato da influenze cretesi e ricchi corredi funerari; il miceneo medio (1500-1400 a.C.), noto per le tombe a tholos; e il miceneo tardo (1400-1100 a.C.), segnato dal declino e dalla costruzione di fortificazioni.

  3. In che modo gli influssi cretesi hanno influenzato la produzione artistica micenea?
  4. Nel miceneo antico, gli influssi cretesi sono evidenti, con una sovrapposizione tra la produzione artistica minoica e quella micenea, come dimostrano i temi ceramici simili e i reperti funerari rinvenuti nelle tombe.

  5. Qual è la caratteristica principale delle città micenee nel periodo tardo?
  6. Nel miceneo tardo, le città micenee sono caratterizzate da immense mura che circondano il palazzo reale e altre strutture, rendendole simili a città-fortezza, una risposta alla crescente instabilità e conflitti dell'epoca.

Domande e risposte

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