Concetti Chiave
- Le Cicladi hanno perso il predominio nel Mare Egeo a favore di Creta, che ha guadagnato importanza grazie alla sua posizione strategica e alla sua estensione.
- La civiltà minoica, scoperta da Arthur Evans, è suddivisa in quattro fasi che riflettono l'evoluzione dei palazzi cretesi e la crescente centralizzazione del potere.
- Durante il periodo Prepalaziale, Creta si afferma come centro mercantile, oscurando i centri delle Cicladi e raggiungendo un'egemonia nell'Egeo.
- Il periodo Neopalaziale segna il massimo splendore dei palazzi cretesi, che diventano i fulcri della vita politica, economica e religiosa dell'isola.
- Il declino della civiltà minoica, avvenuto nel periodo Postpalaziale, è attribuito all'ascesa di potenze continentali greche e a invasione di popoli dalla terraferma.
Declino delle Cicladi e ascesa di Creta
Già dai primi secoli del II millennio a.C., i centri delle Cicladi andarono lentamente perdendo il predominio sul mare Egeo, soppiantati dalla potenza militare della vicina Creta Q, isola molto più estesa (oltre 8000 chilometri quadrati, all’incirca quanto la Corsica) e posta in un importante punto di snodo per le rotte da Oriente a Occidente.
Evoluzione della civiltà minoica
Arthur Evans, l’archeologo inglese che tra il 1900 e il 1941 scavò il sito di Cnosso, chiamò la cultura dell’Età del Bronzo a Creta «civiltà minoica», dal nome di Minosse, mitico re dell’isola. Gli archeologi usano scandire convenzionalmente questa civiltà in quattro fasi successive, le cui date si basano sull’evoluzione dei grandi palazzi di Creta, e devono perciò considerarsi approssimate e indicative.
Fasi della civiltà minoica
Il primo di tali periodi viene chiamato Prepalaziale, ovvero precedente alla costruzione dei palazzi (2500-2000 a.C.). In questa fase, Creta acquista un’importanza sempre maggiore nelle attività e nelle rotte mercantili del Mediterraneo orientale, oscurando gradualmente i centri delle isole Cicladi fino a raggiungere una vera egemonia in tutto l’Egeo. Nel periodo Protopalaziale, o dei primi palazzi (2000-1700 a.C.), la concentrazione del potere politico, economico e religioso nelle mani di un unico signore, il cui dominio si estende su un ampio territorio, porta alla costruzione dei primi grandi palazzi nelle località di Cnosso, Festo e Mallia. Questa fase è segnata anche da una fioritura della produzione ceramica, cui si è convenzionalmente dato il nome di “ceramica in stile di Kamares”, così chiamata dalla grotta omonima sul monte Ida dove sono stati rinvenuti i primi reperti di questo tipo.
Massimo splendore e declino
Segue il periodo Neopalaziale, o dei nuovi palazzi (1700-1400 a.C.), ed è in quest’epoca che i grandi palazzi di Creta raggiungono il massimo splendore. In essi si concentrano tutte le principali funzioni per la vita della comunità: politica, economica, religiosa. Il palazzo, infatti, è la sede del signore e dell’intera amministrazione del territorio circostante, ma include anche botteghe artigiane e magazzini, nonché spazi dedicati alle principali cerimonie religiose. Infine, il periodo Postpalaziale, o successivo ai palazzi (1400-1100 a.C.), segna il declino e la fine della civiltà minoica, cui contribuirono probabilmente più fattori, tra i quali determinante fu l’ascesa economica e politica di centri della Grecia continentale. Invasioni di popoli provenienti dalla terraferma greca abbatterono il sistema di organizzazione del territorio basato sulla centralità dei palazzi, l’ultimo dei quali, Cnosso, resistette fino alla metà del XIV secolo a.C.
Domande da interrogazione
- Qual è il fattore principale che ha portato al declino delle Cicladi?
- Cosa caratterizza la civiltà minoica secondo Arthur Evans?
- Quali sono le fasi principali della civiltà minoica e le loro caratteristiche?
- Quali fattori hanno contribuito al declino della civiltà minoica?
Il declino delle Cicladi è stato causato dalla crescente potenza militare di Creta, che ha soppiantato i centri delle Cicladi nel mare Egeo già dai primi secoli del II millennio a.C. (testo).
Arthur Evans definì la civiltà dell'Età del Bronzo a Creta come "civiltà minoica", suddividendola in quattro fasi successive basate sull'evoluzione dei palazzi, che riflettono l'importanza crescente di Creta nel Mediterraneo orientale (testo).
Le fasi principali della civiltà minoica includono il Prepalaziale (2500-2000 a.C.), caratterizzato dall'importanza commerciale di Creta; il Protopalaziale (2000-1700 a.C.), con la costruzione dei primi palazzi; il Neopalaziale (1700-1400 a.C.), di massimo splendore; e il Postpalaziale (1400-1100 a.C.), segnato dal declino della civiltà (testo).
Il declino della civiltà minoica è stato influenzato da vari fattori, tra cui l'ascesa economica e politica di centri della Grecia continentale e le invasioni di popoli provenienti dalla terraferma, che hanno minato il sistema di organizzazione basato sui palazzi (testo).