Concetti Chiave
- La civiltà minoica, sviluppatasi nel II millennio a.C., è nota per la sua arte, che spazia dalla gioielleria all'architettura, con particolare attenzione agli affreschi.
- Le colonne minoiche si distinguono per la loro base cilindrica in materiali come calcare o gesso e uno stelo in legno, talvolta con scanalature verticali.
- Il capitello delle colonne minoiche presenta un abaco quadrangolare e un echino rigonfio, contribuendo al loro aspetto unico nell'architettura antica.
- Le colonne possono essere rastremate in basso, una caratteristica che le unisce all'arte micenea ma non presente in altri stili architettonici.
- Un esempio emblematico di architettura minoica è il palazzo di Cnosso, associato ai miti di Minosse e del Minotauro.
La civiltà minoica e l'arte
La civiltà minoica, o civiltà cretese, si sviluppò a partire dall’epoca del bronzo, e conobbe il suo massimo sviluppo intorno al II millennio a. C. Una delle caratteristiche fondamentali di questa civiltà fu l’arte, che comprendeva numerosi ambiti come la gioielleria, la ceramica, ma soprattutto la cura degli affreschi nei grandi palazzi e l’architettura. Uno degli elementi fondamentali di tale architettura, ritenuta rudimentale in un primo momento, ma in seguito rivalutata, è la colonna.
Caratteristiche delle colonne minoiche
La colonna è un elemento architettonico che ha la funzione di sostegno, in particolare la colonna minoica ha delle caratteristiche ben precise che la differenziano dalle colonne tipiche di altri stili o ordini. Questa colonna aveva la base cilindrica di solito in calcare, gesso o breccia variegata.
Lo stelo era liscio e costruito in legno, ma si potevano trovare anche colonne provviste di scanalature verticali concave o convesse, come per esempio a Cnosso. Il capitello, anch’esso in legno aveva l’abaco (la terminazione superiore del capitello) quadrangolare e l’echino (parte del capitello inferiore all’abaco) rigonfio. La colonna poteva inoltre essere rastremata (di diametro ridotto) in basso, caratteristica comune con l’arte micenea che non è stata trovata altrove. Un significativo esempio di colonna minoica si trova nel palazzo di Cnosso, importante centro cretese teatro dei miti legati a Minosse e al Minotauro.
A cura di Federica
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche dell'arte minoica?
- In che modo le colonne minoiche si differenziano da quelle di altri stili architettonici?
- Qual è un esempio significativo di architettura minoica?
L'arte minoica si distingue per la sua varietà, comprendendo gioielleria, ceramica, affreschi nei palazzi e architettura, con un particolare focus sulle colonne, che sono state rivalutate nel tempo.
Le colonne minoiche presentano una base cilindrica in materiali come calcare o gesso, uno stelo liscio in legno, e un capitello con un abaco quadrangolare e un echino rigonfio, con la possibilità di essere rastremate in basso, una caratteristica unica rispetto ad altri stili.
Un esempio emblematico di architettura minoica è il palazzo di Cnosso, che non solo rappresenta un importante centro cretese, ma è anche legato ai miti di Minosse e del Minotauro.