Concetti Chiave
- La poesia "Mia figlia" riflette un momento di solitudine, dove l'abbraccio della figlia riporta il poeta a un senso di sicurezza infantile.
- L'immagine del legno trasportato dalle onde rappresenta la fragilità e la vulnerabilità del poeta nel mare della vita.
- L'autore esplora la ricerca di contatto con la balia, simbolo di abbandono, per affrontare i suoi dubbi e ricercare la pace interiore.
- Elementi simbolici come la regolazione dell'orologio evidenziano la consapevolezza del poeta riguardo al suo posto nel mondo e alla mancanza di una figura paterna.
- La conclusione della poesia segna una separazione dalla balia, vissuta con maggiore consapevolezza da adulto, riflettendo una nuova accettazione del passato.
Mia figlia (Da “Il piccolo Berto” di Umberto Saba)
Ecco il testo della poesia analizzata Mia figlia di Saba.Mia figlia mi tiene il braccio intorno al collo, ignudo;
ed io alla sua carezza m’addormento.
Divento
legno in mare caduto che sull’onda
galleggia. E dove alla vicina sponda
anelo, il flutto mi porta lontano.
Oh, come sento che lottare è vano!
Oh, come in petto per dolcezza il cuore
vien meno!
Al seno
approdo di colei che Berto ancora
mi chiama, al primo, all’amoroso seno,
ai verdi paradisi dell’infanzia.

Analisi di Mia figlia di Umberto Saba
Nella prima poesia Mia figlia di Saba percepisce un momento di solitudine sottolineato dalle dolci carezze della figlia nei confronti del padre, che lo cullano riportandolo quasi all’età infantile.
Questa scena di tristezza emerge da alcune scene come il piccolo pezzo di legno che vene scosso dalle onde fino ad essere accolte dal mare immenso. Mentre il vero sogno è rappresentato dall’abbraccio con la figlia che rappresenta un posto sicuro dove rifugiarsi dopo aver navigato.Nella seconda poesia, emerge la volontà che ha il poeta di ritrovare la balia, dopo aver attinto alla memoria interiore.
Nella terza poesia, c’è la vera e propria separazione. Da una parte c’è Saba “bambino” dall’altra che la donna che va via che è la badante. Tutta la scena viene espressa in modo triste e con pochi dettagli, c’è solo la scala, la balia e il bambino (Saba) che viene lasciato li. E’ passato un bel po' di tempo ma il dolore resta. Infatti Saba, nella poesia Mia figlia, cerca di avere dei contatti con la sua balia per cercare una risposta e acquietare i suoi dubbi, la quale con quel abbandono l’ha reso non fiducioso verso il mondo che lo circonda. Saba riesce a ritrovare la pace persa solo alla fine e tutto è scandito da piccoli gesti come il regolare l’orologio e l’accensione della lampada. Il tutto termina con un allontanamento della balia per tornare da sua moglie che lo aspetta. Però da che questa volta ha più consapevolezza di ciò che ha vissuto da bambino.
L’autore con i suoi testi cerca di rappresentare la parte non conosciuta dell’uomo che ogni tanto riemerge senza volere. Come attraverso la rappresentazione del sogno raccontato con l’auto di immagini che non hanno un nesso reale tra loro ma, al tempo stesso, hanno un significato profondo nel loro insieme.
Tutto ha un significato simbolico, come:
1. la regolazione manuale dell’orologio. E’ un gesto che compiva il marito della donna, per affermare il possesso nei confronti della donna. Tutto il aiuta il poeta a prendere coscienza del posto in cui si trova. Ma fa capire anche che lui cerca, dall’altra parte, di porsi come una figura positiva, nonostante la mancanza di un vero padre affianco durante la sua crescita.
2. Accensione del lume.
La poesia si conclude con una frase molto significativa che è quella della separazione tra la balia per volere della mamma. Ma solo adesso questa scena è vissuta con più consapevolezza perché adulto.
A cura di Anny.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della poesia "Mia figlia" di Umberto Saba?
- Come viene rappresentata la figura della balia nella poesia?
- Qual è il significato simbolico della regolazione dell'orologio nella poesia?
- In che modo Saba riesce a ritrovare la pace alla fine della poesia?
- Qual è l'importanza del sogno nella poesia di Saba?
Il tema centrale è la solitudine del padre, che trova conforto nell'abbraccio della figlia, riportandolo a momenti di dolcezza infantile, come evidenziato nel testo.
La balia rappresenta una figura di conforto e sicurezza per Saba, ma la sua separazione genera un senso di abbandono e mancanza di fiducia nel mondo, come descritto nel testo.
La regolazione dell'orologio simboleggia il tentativo di Saba di affermare il proprio posto e il possesso nei confronti della donna, riflettendo la sua ricerca di stabilità e consapevolezza.
Saba ritrova la pace attraverso piccoli gesti quotidiani, come l'accensione della lampada, che rappresentano una nuova consapevolezza del suo passato e delle sue esperienze.
Il sogno è importante perché rappresenta la parte inconscia dell'uomo che riemerge, con immagini simboliche che, pur non avendo un nesso reale, racchiudono significati profondi e riflettono l'esperienza di vita del poeta.