Concetti Chiave
- "La capra" è un componimento della raccolta "Il canzoniere" che affronta il tema del dolore attraverso la figura di un animale bloccato e isolato.
- Il poeta inizialmente risponde in modo ironico al lamento della capra, ma poi si identifica con il suo dolore, simboleggiando una sofferenza universale.
- La rappresentazione della campagna viene ribaltata, trasformandola da un luogo idilliaco a uno di sofferenza e solitudine, accentuata dalla pioggia e dal lamento dell'animale.
- La capra diventa un simbolo dei traumi infantili del poeta, riflettendo esperienze di abbandono e impotenza di fronte al dolore.
- Il verso "viso semita" allude alle origini ebraiche del poeta e al suo interesse per le tematiche di dolore e sofferenza legate alla sua stirpe.
“La capra” rappresenta uno dei componimenti parte integrante del raccolta “Il canzoniere”, in particolare nella sezione “Casa e Campagna”. Presenta tre strofe di endecasillabi e settenari la cui lunghezza è variabile, per quanto riguarda lo schema di rime, nella prima strofa i versi centrali sono in rima baciata mentre i seguenti versi vanno a seguire uno schema particolare con un verso sciolto: AXA, byB, CZc.
Analisi del tema del dolore
La protagonista è ovviamente una capra, che si trova sperduta e isolata in un campo che raccoglie nelle sue pozzanghere tutta l’acqua piovana, ma lei non riesce a fuggire da questa situazione di disagio in quanto è bloccata da una corda che ha legato il suo padrone, quindi non le resta che lanciare un belato di lamento. Il poeta reagisce, si mette in contatto con l’animale, prima in maniera ironica rispondendo, poi però sembra comprendere e condividere il suo lamento, che diventa rappresentativo di un dolore esistenziale che si estende a tutti gli uomini. Si può quindi notare come la tradizione italiana, dove la campagna veniva vista essenzialmente solo come luogo idilliaco e di assoluta pace, venga ribaltata: la pioggia, l’umidità, la solitudine dell’animale, il suo lamento danno infatti un’idea completamente diversa di sofferenza e dolore che raggiunge ogni essere umano.
Simbolismo e significati profondi
La figura della capra però viene interpretata anche più profondamente come emblema dei traumi vissuti proprio dal poeta nella sua infanzia, come lei infatti anche lui era stato abbandonato dalla madre e lasciato alla balia, per poi essere privato anche di questa unica presenza materna che aveva sperimentato. La capra infatti non patisce per la fame, tanto che Saba scrive “sazia di erba” al terzo verso, ma proprio per l’assenza della sua figura di riferimento, quindi il pastore e l’assenza di un rifugio verso cui potersi rifugiare. In questo suo atteggiamento emerge quindi anche l’impotenza, quindi la consapevolezza di sentire un dolore lancinante ma di non poter risolvere la questione, e questa insofferenza viene incarnata dalla corda che tiene la capra immobile e senza la possibilità di allontanarsi da questa situazione. Un altro significato profondo è percepibile all’undicesimo verso, quando afferma “viso semita”, il componimento non a caso risale infatti al 1910, stesso anno in cui il poeta espresse la volontà di scrivere un libro sugli ebrei, stirpe da cui proveniva anche sua madre, e che rappresenta meglio di altri gruppi la concezione di dolore e sofferenza.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del componimento "La capra"?
- Come viene utilizzato il simbolismo nella figura della capra?
- Qual è il significato della corda che tiene ferma la capra?
- In che modo il componimento riflette la storia e l'identità del poeta?
Il tema centrale è il dolore esistenziale, rappresentato attraverso la figura della capra bloccata e isolata, il cui lamento simboleggia una sofferenza che si estende a tutti gli uomini, ribaltando l'idea idilliaca della campagna.
La capra simboleggia i traumi dell'infanzia del poeta, in particolare l'abbandono materno, evidenziando l'impotenza e il dolore di una figura che, pur non patendo la fame, è bloccata dalla corda e priva di un rifugio.
La corda rappresenta l'impotenza e la sofferenza del protagonista, simboleggiando la consapevolezza di un dolore lancinante senza possibilità di fuga o risoluzione dalla propria situazione.
Il componimento, scritto nel 1910, riflette la volontà del poeta di esplorare il dolore e la sofferenza, in particolare legati alla sua origine ebraica, evidenziando una connessione profonda tra la sua esperienza personale e quella collettiva del suo popolo.