Estratto del documento

Apparato respiratorio e lavoro

Università degli Studi di Messina

Facoltà di Medicina e Chirurgia

Azienda O. U. Policlinico

Broncopneumopatia professionale

Il polmone è certamente l’organo più esposto alle noxe ambientali.

Le cause che lo rendono particolarmente vulnerabile sono:

  • Le caratteristiche geometriche dell’albero bronchiale che condizionano la velocità di flusso;
  • Le caratteristiche della mucosa e dell’epitelio bronchiale (proprietà del muco ed attività delle ciglia vibratili);
  • Il grande sviluppo della superficie alveolare (70 mq circa);
  • La ventilazione polmonare che da 6 – 9 litri/m’ in condizioni di riposo, può raggiungere i 40 – 80 litri/m’ durante il lavoro.

Fattori di rischio

Ecotossicologia respiratoria

Noxa esogena

Sistemi di difesa

Lesione cellulare

Processi biologici diretta

Danno tessutale

Processi riparativi

I fenomeni generali che provocano le modalità di instaurazione del danno sono legati a due fattori: da un lato la persistenza della noxa esogena; dall’altro le intrinseche capacità dell’organismo ed in particolare dell’organo respiratorio sul piano difensivo e riparativo.

Rischio: generalità

Pericolo: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni.

Rischio: probabilità che si verifichi un evento dannoso.

Pertanto, la possibilità di subire un danno, connessa alla circostanza del lavoro, configura il rischio lavorativo. Se distinguiamo le cause invalidanti in rapporto che la causa invalidante ha o non ha, con l’esercizio professionale, vengono distinti due tipi di rischio, in base al rapporto con l’attività lavorativa avremo:

Rischio generico

Rischio generico aggravato che grava in misura maggiore, rispetto alla popolazione generale, in una determinata categoria professionale.

Professionale non professionale

Rischio specifico che è quello che incombe esclusivamente sul lavoratore, derivando dalle peculiari condizioni della lavorazione cui è addetto.

Infortuni

Malattia comune

Malattia professionale

Cause extralavorative

Rischio: classificazione

Fattori professionali di rischio fisici

Traumi meccanici.

Microclima: temperatura, umidità, ventilazione, cubatura ecc.

Pressione atmosferica: iper- o ipo-barismo.

Elettricità.

Rumori.

Vibrazioni.

Radiazioni.

Fattori professionali di rischio chimici

Irritanti, agenti sul punto di applicazione: caustici.

Tossici, agenti su organi bersaglio: piombo, mercurio, benzolo, ecc.

Sensibilizzanti, su oggetti iperreagenti: dermatosi, asma professionale.

Fattori professionali di rischio biologici

Virus: epatite virale.

Batteri: tetano, carbonchio, tifo, ecc.

Parassiti: anchilostomiasi, leptospirosi, ecc.

Fattori professionali di rischio: fatica

Attività muscolare eccedente per:

  • Ritmo
  • Durata
  • Intensità

Posizioni anomale.

Fattori professionali di rischio organizzativo-sociali

Cottimo, ripetitività, monotonia, impegno mentale, turni, rapporti gerarchici, rapporti sociali, ecc.

Broncopneumopatia professionale da agenti biologici

  • Asma bronchiale: soggetti esposti ad allergeni di origine biologica.
  • Alveoliti Allergiche Estrinseche Professionali.
  • Localizzazioni Broncopolmonari di malattie infettive di origine professionale:

Carbonchio

Brucellosi

Psittacosi-ornitosi

Rickettsiosi

Tubercolosi

Broncopneumopatia professionale da agenti chimici

Broncopneumopatie da gas e vapori tossici

Struttura chimica.

Concentrazione nell’aria.

Effetto irritante.

Dose dell’esposizione.

Gas e vapori tossici idrosolubili non idrosolubili (pericolosi).

Cloro; Fluoro; Iodio, Ossido di Azoto; Ammoniaca; Acido Acetico; Fosgene; Ozono. Formaldeide.

Broncopneumopatie acute.

Broncopneumopatie croniche.

Broncopneumopatie da composti chimici

Isocianati

Azodicarbonamide

Resine epossidiche

Metilmetacrilato

TDI Toluendiisocianato

MDI Difenilmetano diisocianato

Altamente volatile

HDI Esametilendiisocianato

NDI Naftilendiisocianato

Gli isocianati sono utilizzati nelle lavorazioni per la produzione di poliuretani che costituiscono una classe di polimeri sintetici utilizzati per produrre schiume flessibili, semirigide e rigide, elastomeri e vernici.

Broncopneumopatia professionale da agenti chimici

Broncopneumopatie da composti chimici

Isocianati

Espos. Concent

Anteprima
Vedrai una selezione di 10 pagine su 41
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 1 Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 2
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 6
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 11
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 16
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 21
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 26
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 31
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 36
Anteprima di 10 pagg. su 41.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Medicina del lavoro – Apparato respiratorio Pag. 41
1 su 41
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/44 Medicina del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Galtieri Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community