Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'autosublimazione della sessualità è un fenomeno sociale che trasforma la libido in una forza creatrice di rapporti umani basati sul piacere.
  • Freud introduce il concetto di eros, evidenziando la possibilità di una sublimazione non repressiva che trascende la razionalità strumentale.
  • Marcuse analizza la sublimazione all'interno della civiltà repressa, dove l'istinto sessuale si esprime in modi non esclusivamente genitali, limitando il cambiamento sociale.
  • Il fenomeno dell'autosublimazione implica una cultura collettiva, dove la soddisfazione libidica si estende oltre il corpo, coinvolgendo anche lo spirito.
  • Platone viene citato per il suo concetto di erotizzazione dello spirito, suggerendo che la sublimazione non repressiva possa portare a una forma di civiltà superiore.

L'autosublimazione della sessualità

L’autosublimazione della sessualità è sublimazione non repressiva. Ciò vuol dire che sotto condizioni specifiche la sessualità può creare rapporti umani di un’altra civiltà, basata su una regressione istintuale (in quanto si passa da una razionalità strumentale a una sessualità in funzione del piacere). Regressione istintuale che nasce sull’autosublimazione.

Freud e la sublimazione

Si fa un nuovo riferimento a Freud: già egli aveva introdotto un concetto di eros che era un allargamento del concetto di sessualità. Per Freud ciò che valeva era però la sublimazione repressiva, senonchè si può intravedere anche un’altra tendenza, che diventa più netta nei suoi seguaci, cioè l’ottica che le relazioni interpersonali, alla base della società, non siano fondate esclusivamente sulla sublimazione repressiva, ma anche su rapporti non sublimati. Già in Freud ci sarebbe il concetto di sublimazione non repressiva. Si parla di “libido genitofugale”, cioè una libido che si allontana dalla supremazia genitale verso un’erotizzazione dell’intero organismo.

Marcuse e la civiltà repressa

Marcuse individua anche un’altra forma, cioè la sublimazione senza desessualizzazione, cioè quella che avviene sempre all’interno della civiltà repressa, nella quale però l’istinto sessuale è soddisfatto in rapporti non sessuali in modo genitale, ma pure sempre libidici ed erotici. Una forma di sublimazione che non consente davvero il cambiamento e il trapasso ad una società superiore, non consente l’erotizzazione della personalità.

Il fenomeno sociale dell'autosublimazione

L’autosublimazione della sessualità è un fenomeno che investe tutta la civiltà, dunque è inevitabile che sia un fenomeno sociale e implichi la formazione di una cultura. Non può mai riguardare il singolo individuo. Solo come fenomeno sociale la libido può prendere la strada dell’autosublimazione. Con l’autorealizzazione nel lavoro. Il piacere libidico non risiede più soltanto nel corpo ma si estende anche allo spirito.

Platone e l'erotizzazione dello spirito

Qui Marcuse, già visti i presupposti filosofici, chiama in causa un’altra fonte filosofica per l’erotizzazione dello spirito, cioè il Simposio di Platone. È qui che abbiamo l’esaltazione dell’origine sessuale dei rapporti spirituali. La differenza tra sublimazione repressiva e non è che la seconda non reprime la sessualità, ma le consente di trascendere ulteriormente verso una meta superiore, la costituzione di una forma di civiltà superiore (così come in Platone si parlava delle vette della spiritualità). La forma di civiltà superiore presuppone che l’eros sia un ordine superiore che includa tutto l’ordine sociale, quindi anche il regno della necessità.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Cos'è l'autosublimazione della sessualità e come si differenzia dalla sublimazione repressiva?
  2. L'autosublimazione della sessualità è una forma di sublimazione non repressiva che permette alla sessualità di creare rapporti umani basati su una regressione istintuale, in cui il piacere diventa centrale. A differenza della sublimazione repressiva di Freud, l'autosublimazione consente una libertà espressiva della libido, estendendosi oltre il corpo e coinvolgendo anche lo spirito.

  3. Qual è il ruolo di Marcuse nella comprensione della sublimazione nella civiltà repressa?
  4. Marcuse identifica una forma di sublimazione che avviene all'interno della civiltà repressa, dove l'istinto sessuale è soddisfatto in modi non sessuali ma comunque libidici. Tuttavia, questa forma di sublimazione non permette un vero cambiamento verso una società superiore, poiché non consente l'erotizzazione della personalità.

  5. Come si collega il pensiero di Platone all'idea di erotizzazione dello spirito secondo Marcuse?
  6. Marcuse richiama il Simposio di Platone per sostenere che l'erotizzazione dello spirito esalta l'origine sessuale dei rapporti spirituali. La differenza tra sublimazione repressiva e non repressiva è che quest'ultima permette alla sessualità di trascendere verso una civiltà superiore, dove l'eros diventa un ordine che include l'intero ordine sociale.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community