Concetti Chiave
- Il manierismo emerge dopo la morte di Raffaello nel 1520, diffondendosi in Italia a partire dal 1527, quando gli artisti ritornano alle loro città natali dopo il sacco di Roma.
- Rosso Fiorentino, allievo di Pontormo, ottiene successo in Francia dove viene chiamato da Francesco I per decorare il castello di Fontainebleau, portando il suo stile distintivo.
- L'opera di Rosso Fiorentino si caratterizza per l'uso di colori vivaci e per la rappresentazione di figure in posizioni drammatiche, creando un forte senso di dolore e coinvolgimento emotivo.
- La composizione delle figure nell'opera genera un effetto di soffocamento, con uno spazio limitato che costringe lo spettatore a concentrarsi sulle emozioni rappresentate.
- La luce nell'opera è descritta come fredda e innaturale, mentre le proporzioni delle figure sono esagerate, conferendo un aspetto teatrale e bizzarro all'intera scena.
Indice
Quali sono le origini del manierismo?
E’ una corrente artistica che si sviluppa a partire dalla morte di Raffaello (1420), e si diffonde in tutta Italia a partire dal 1527 cioè quando in seguito al sacco di Roma tutti gli artisti fuggono e tornano nelle loro città natali o se ne vanno in altre città la maniera è quel linguaggio rinascimentale che aveva raggiunto il culmine con i grandi del rinascimento. Questi artisti che avevano lavorato a Roma e che avevano maturato questa maniera e avevano come modello questi grandi del rinascimento vanno per tutta Italia e portano il manierismo in tutta Italia. Pian piano questi artisti maturano un linguaggio proprio che si distingue dalle regole classiche rinascimentali ( non si tiene più conto delle proporzioni ), non c’è più l'abdicazione della prospettiva. Si ricerca sostanzialmente, oltre che al fatto che c’è volontà di trasgredire, si ricerca il bizzarro l’eccentrico. Il disegno rimane alla base di un artista.
Rosso Fiorentino e la Francia
Giovanni Battista di Jacopo (detto Rosso Fiorentino), ebbe più successo di Pontormo ed ebbe più successo di Pontormo. D un certo punto viene chiamato in Francia da Francesco I per decorare la sua residenza, il suo castello. Francesco I gli commissiona la decorazione del castello di Fontainebleau. Si forma insieme a Pontormo nella bottega di un artista fiorentino che viene considerato un anticipatore del Manierismo.
Descrizione dell'opera
Una cosa che colpisce è il colore rosso, la croce occupa l’intera rappresentazione e anche le scale sono disposte appoggiate alla croce in maniera arbitraria (non si capisce bene il loro appoggio, soprattutto dove finisco, ciò che ci colpisce particolarmente e che possiamo suddividere questa opera in due parti. Nella prima parte e come se andasse verso lo spettatore, a spingere in avanti ed a spingessi verso lo spazio dello spettatore ed è la parte del dolore, ci sono tutte le figure che sono solitamente protagoniste della deposizione e sono rappresentati in posizioni di dolore: abbiamo la vergine Maria svenuta sorretta dalle donne pie, abbiamo la Maddalena che si stende e si protrae verso la vergine. Abbiamo San Giovanni Evangelista, che riprende l’immagine d’Adamo nella cacciata dal paradiso terrestre della cappella Brancaci. Nella postura ritroviamo questo richiamo a Masaccio. La parte superiore è la parte dell’operosità vediamo tutti questo omini che stanno lavorando per calare cristo dalla croce che ha un colore verdognoli, cadaverico, ha una particolarità ovvero che sorrida abbiamo un intreccio di Gambe e braccia che crea un moto circolare. Abbiamo anche Nicodemo che sta come dirigendo i lavori. Paesaggio quasi completamente Nullo anche in questo caso abbiamo un cielo quasi monocromo che va scurendosi verso l’alto e da una sorta di chiusura quasi di soffocamento. La croce e i personaggi riempiono l’intera tavola. La luce è come se fosse colpita da la luce di un fulmine di un flash, come se non c’è una luce diretta è una luce tipo un bagliore ( di un fulmine). È una luce innaturale. Rosso Fiorentino ha un modo particolare di trattare i panneggi che sono metallici.
Dettagli del dipinto
Questa opera risale al periodo Francese di Rosso Fiorentino. Quando si trova in Francia gli viene commissionata da una sorta di Politico Francese, troviamo questi 3 colori principali. (rosso, verde e bianco)
Maria ha le braccia aperte che occupano tutta la parte posteriore del dipinto. Siamo nella grotta dove cristo verrà deposto, ingresso del sepolcro. Tutte le figure sono come costrette in questo spazio piccolo, lo spazio è estremamente soffocante, siamo all’ingresso del sepolcro. Le figure occupano tutto lo spazio e lo spettatore non ha possibilità di guardare oltre. Abbiamo questo dolore teatrale, finto, eccessivo. Le figure non sono proporzionate, sono proporzioni irreali ( le braccia di Maria occupano tutta la tavola ). Abbiamo questo personaggio che potrebbe essere San Giovanni evangelista, che ricorda le figure serpenti nate di Michelangelo nel tondo doni ma anche la sua plasticità. La luce arriva dall’alto a sinistra, va a colpire la figura di cristo e la schiena di San Giovanni. È una luce fredda. Cristo è seduto su dei cuscini rossi che riportano lo stemma di questo politico francese ( dovrebbe essere un aquila stilizzata). Qua troviamo il modo di Rosso Fiorettino di rappresentare Cristo : ovvero con la barba rossa e i capelli rossi.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del manierismo e come si è diffuso in Italia?
- Chi è Rosso Fiorentino e quale ruolo ha avuto in Francia?
- Quali sono le caratteristiche principali dell'opera di Rosso Fiorentino?
- Come viene rappresentato il dolore nella scena della deposizione?
- Quali dettagli specifici caratterizzano il dipinto di Rosso Fiorentino?
Il manierismo si sviluppa dopo la morte di Raffaello nel 1520 e si diffonde in Italia a partire dal 1527, quando gli artisti, fuggiti da Roma a causa del sacco, tornano nelle loro città natali, portando con sé un linguaggio artistico che si distacca dalle regole classiche rinascimentali.
Rosso Fiorentino, il cui vero nome è Giovanni Battista di Jacopo, è un artista che ha avuto successo maggiore di Pontormo e fu chiamato in Francia da Francesco I per decorare il castello di Fontainebleau, dove sviluppò ulteriormente il suo stile manierista.
L'opera di Rosso Fiorentino si distingue per l'uso di colori vivaci, come il rosso, e per la rappresentazione di figure in posizioni di dolore, con una composizione che crea un senso di movimento e un'atmosfera soffocante, evidenziata da una luce innaturale.
Il dolore è rappresentato attraverso figure in posizioni drammatiche, come la Vergine Maria svenuta e la Maddalena protesa verso di lei, creando un forte impatto emotivo e un senso di coinvolgimento per lo spettatore.
Il dipinto presenta figure sproporzionate e un uso di colori primari (rosso, verde e bianco), con una luce fredda che colpisce le figure, creando un'atmosfera teatrale e soffocante, mentre Cristo è rappresentato con barba e capelli rossi, seduto su cuscini decorati con lo stemma di un politico francese.