Concetti Chiave
- Rosso Fiorentino, allievo di Andrea del Sarto, è un importante esponente del Manierismo, influenzato da artisti come Pontorno.
- La sua opera “Deposizione” si distingue per la rappresentazione di una croce massiccia e pesante, che divide lo spazio in modo audace.
- I personaggi maschili nella tavola sono rappresentati in pose scomposte e concitate, creando una dinamica visiva intensa.
- La composizione presenta una circolarità che guida lo sguardo, enfatizzata dall'uso audace dei colori.
- Le zone di luce e ombra sono nettamente separate, con abiti che accentuano la rigidità geometrica piuttosto che ammorbidire le forme.
Rosso Fiorentino e il manierismo
Giovan Battista di Jacopo detto Rosso Fiorentino fu, come Pontorno, un allievo di Andrea del Sarto e, come lui, fu anche uno dei maggiori interpreti della nuova sensibilità circolante nel Manierismo. Un’opera importante è sicuramente la “Deposizione” ispirata all’omonimo soggetto realizzato da Filippino Lippi e portato a termine da Pietro Perugino, da cui Rosso Fiorentino si discosta soprattutto nell’elemento fondamentale della croce.
Composizione e colori nella tavola
Infatti, l’artista manierista dipinge una croce pesante e massiccia, che taglia sia verticalmente sia orizzontalmente la tavola e su cui si appoggiano ben tre scale in diverse posizioni che contribuiscono ad una netta divisione dello spazio. In questa tavola ci sono molti personaggi e soprattutto quelli maschili sono atteggiati in modo scomposto e concitato, con una complessità che è tenuta a bada dalla circolarità dell’immagine come fosse soggetta ad una rotazione perpetua che attira lo sguardo proprio come i colori.
Le zone di luce ed ombra sono pertanto nettamente distinte e manca quella gradualità solitamente garantita da passaggi chiaroscurali che insistono sui panneggi delle vesti: in questo caso gli abiti sono addirittura taglienti e non smussano affatto le forme, anzi ne irrigidiscono ancora di più la geometria!
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della "Deposizione" di Rosso Fiorentino nel contesto del Manierismo?
- Come si caratterizza la composizione e l'uso dei colori nella tavola di Rosso Fiorentino?
- In che modo Rosso Fiorentino utilizza la circolarità dell'immagine nella sua opera?
La "Deposizione" è un'opera fondamentale che mostra la nuova sensibilità del Manierismo, differenziandosi da opere precedenti come quelle di Filippino Lippi e Pietro Perugino, in particolare per la rappresentazione della croce, che è pesante e massiccia.
La composizione è segnata da una croce che divide lo spazio e da personaggi maschili in pose scomposte, mentre i colori e le zone di luce e ombra sono nettamente distinti, senza la gradualità tipica del chiaroscuro, rendendo le forme più rigide e geometriche.
L'artista crea una circolarità che attira lo sguardo, dando vita a una rotazione perpetua dell'immagine, che contrasta con la complessità dei personaggi e contribuisce a mantenere l'armonia visiva nonostante il dinamismo delle pose.