Concetti Chiave

  • Nei pazienti immunodepressi, in particolare quelli con emopatie maligne, l'Herpes zoster può manifestarsi in modo grave, richiedendo attenzione diagnostica e terapeutica.
  • La diagnosi differenziale è cruciale e include malattie vescicolose come eczema allergico, tinea faciei ed erisipela, oltre a complicazioni come nevralgia post erpetica e sovrainfezioni batteriche.
  • La terapia antivirale per l'Herpes zoster deve essere avviata entro 3-4 giorni dall'esordio e include farmaci come Aciclovir, Famciclovir, Valaciclovir e Brivudina, ognuno con indicazioni specifiche.
  • È disponibile un vaccino contro l'Herpes zoster, consigliato per gli over 65, che serve a rinforzare l'immunità contro il virus latente.
  • Un vaccino ricombinante tetravalente è disponibile ma deve essere richiesto dal medico, poiché ha un costo maggiore rispetto a quello tradizionale.

in pz fortemente immunodepressi (tipicamente pz con emopatie maligne, es. linfoma, perché sono colpite direttamente le cellule del sistema immunitario; nell’esempio è un linfoma di Hodgkin in trattamento con chemioterapia) possiamo avere un quadro che prende il nome di Herpes zoster-varicella.

Diagnosi differenziale e complicazioni

Nella diagnosi differenziale rientrano malattie vescicolose, in particolare bisogna escludere:

• Eczemi allergici da contatto: non rispettano il territorio del dermatomero, es. da profumi, pomate

• Tinea faciei

• Erisipela

• Una delle complicazioni più comuni è la nevralgia post erpetica, ovvero una persistenza del dolore dopo che le lesioni cutanee sono scomparse; fattori di rischio per questa condizione sono l’età e il coinvolgimento dei nervi cranici, l’assenza di una terapia specifica antivirale

• Sovrainfezioni batteriche

• Cicatrici

• Complicazioni oculari

• Paralisi di nervi periferici o cranici

• Neurologiche: meningoencefalite, mielite, angioite granulomatosa cerebrale

• L’infezione può poi disseminarsi di nuovo a livello viscerale: polmonite, epatite, pericardite, gastrite, esofagite, pancreatiti

Terapia antivirale per l'Herpes zoster

La terapia si basa sull’utilizzo di farmaci antivirali, da somministrare entro poco tempo dall’esordio (3-4 giorni massimo). Sono:

• analoghi guanosinici per via orale: Aciclovir (unico che può essere somministrato anche endovena nei pz immunodepressi o con forme gravi), Famciclovir (precursore di Aciclovir, viene modificato a livello intestinale); Valaciclovir (precursore di Aciclovir).

Brivudina: è un inibitore della timidino-chinasi, ha un’efficacia paragonabile ad Aciclovir negli studi in fase 3 ma è controindicata in pz che hanno fatto uso in passato di 5-fluorouracile (ad esempio pz oncologici) perché aumenta enormemente la tossicità midollare. È conveniente perché è una monoterapia giornaliera (1 compressa al gg).

Vaccinazione contro l'Herpes zoster

Vaccino Herpes zoster

È disponibile un vaccino per l’Herpes zoster somministrato dopo i 65 anni assieme a quello per lo Pneumococco. Di solito si fa lo stesso vaccino vivo della varicella: di fatto è un booster per l’immunità perché con il passare degli anni si affievolisce la memoria immunologica.

È stato inoltre messo a punto un vaccino ricombinante tetravalente sviluppato dalla GSK, ma deve essere richiesto specificamente dal medico perché costa di più. Come tutti gli Herpes virus danno delle infezioni primarie (che nella maggior parte dei casi sono silenti) e poi rimangono latenti nei gangli nervosi, potendo poi riattivarsi e dare luogo a infezioni ricorrenti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le complicazioni più comuni associate all'Herpes zoster nei pazienti immunodepressi?
  2. Le complicazioni più comuni includono la nevralgia post erpetica, sovrainfezioni batteriche, cicatrici, complicazioni oculari e neurologiche come meningoencefalite e mielite. Inoltre, l'infezione può disseminarsi a livello viscerale, causando polmonite, epatite e altre patologie (testo).

  3. Qual è l'importanza della terapia antivirale nell'Herpes zoster?
  4. La terapia antivirale è fondamentale e deve essere iniziata entro 3-4 giorni dall'esordio. Farmaci come Aciclovir, Famciclovir e Valaciclovir sono utilizzati per ridurre la gravità dell'infezione, specialmente nei pazienti immunodepressi (testo).

  5. Chi dovrebbe ricevere il vaccino contro l'Herpes zoster e quali sono le opzioni disponibili?
  6. Il vaccino contro l'Herpes zoster è raccomandato per le persone oltre i 65 anni e viene somministrato insieme al vaccino per lo Pneumococco. Esistono anche vaccini ricombinanti tetravalenti, ma devono essere richiesti specificamente dal medico (testo).

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