Concetti Chiave
- Il dominio Longobardo, durato due secoli, ha portato povertà e barbarie, influenzando negativamente la vita sociale dell'epoca.
- La frammentazione linguistica e giuridica causata dai Longobardi ha portato alla nascita delle lingue nazionali e all'assenza di un ordinamento giuridico unitario in Italia per oltre mille anni.
- La cultura del periodo Longobardo era dominata dalla diffusione della parola di Dio, mentre l’istruzione su testi di grammatica e matematica era praticamente inesistente.
- L'analfabetismo diffuso ha reso difficile l'istruzione religiosa, costringendo la chiesa ad adottare tecniche visive per facilitare l'apprendimento delle preghiere.
- La pittura, come negli Exultet, è diventata uno strumento educativo, alternando testo e immagini per aiutare i fedeli a seguire le celebrazioni liturgiche.
Qual è l'influenza dei Longobardi?
Il dominio dei Longobardi durò due secoli, portando povertà e barbarie nella vita sociale.
Frammentazione linguistica e giuridica
Anche la lingua parlata subì dei cambiamenti, infatti dal III al VI-VII secolo la lingua parlata nell’impero romano era il latino popolare, con l’arrivo dei Longobardi crolla l’unità politica e anche l’unità linguistica portando alla nascita delle lingue nazionali. A causa di questa frammentazione del Paese, anche le scuole giuridiche vanto dell’antica Roma subirono un’involuzione. Basti pensare che dal 476 al 1492 non ci fu in Italia un ordinamento giuridico unitario ma solamente ordinamenti giuridici diversi.
La cultura e l'analfabetismo
La cultura di questi secoli si basa sulla diffusione della parola di Dio, tanto che testi come grammatica, retorica, matematica erano banditi. L’analfabetismo è così diffuso che la chiesa trova difficoltà a istruire uomini che vogliono accostarsi alle sacre scritture. Ci si avvale così dell’aiuto della pittura; tipico esempio sono gli Exultet, rotoli di pergamena su cui gli amanuensi avevano trascritto le preghiere del periodo pasquale da recitare in chiesa. La particolarità di questi testi consiste nell’alternarsi di testo scritto, leggibile dal sacerdote, e di dipinti, così da permettere ai fedeli di seguire le preghiere guardando le figure. Anche la tecnica dell’affresco cambia obiettivo passando da semplice abbellimento a strumento educativo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto del dominio longobardo sulla società italiana?
- Come ha influito l'arrivo dei Longobardi sulla lingua e sul diritto in Italia?
- In che modo la cultura del periodo longobardo si è adattata all'analfabetismo diffuso?
Il dominio dei Longobardi, durato due secoli, portò povertà e barbarie nella vita sociale, influenzando negativamente la cultura e l'istruzione.
Con l'arrivo dei Longobardi, l'unità linguistica e politica dell'impero romano crollò, dando origine a lingue nazionali e a una frammentazione giuridica che portò all'assenza di un ordinamento giuridico unitario in Italia dal 476 al 1492.
La cultura si basava sulla diffusione della parola di Dio, con testi di grammatica e matematica banditi; l'analfabetismo era così diffuso che la Chiesa utilizzava pitture e rotoli come gli Exultet per facilitare l'istruzione dei fedeli.