Estratto del documento

Appunti letteratura cinese 1

Lingue e scrittura

Durante la dinastia degli Han occidentali si sviluppò una specifica lingua scritta, il Wenyan o cinese classico: lingua dei testi, lingua civilizzata o colta. Oltre alla letteratura in Wenyan, a partire dal II secolo d.C. si scoprono molti testi in lingua Baihua, lingua semplice, lingua parlata. A partire dal III secolo venne a evolversi la lingua scritta definita Wenyan che restò in uso fino al XX secolo. Oltre alle lingue regionali, in Cina si sviluppò una lingua franca, di corte, usata dai funzionari, il Guanhua. Il Putonghua o “lingua generale” è una specie di moderno Guanhua.

Sistemi di segni e stili di scrittura

Liu Shu (6 categorie di segni scritti): pittogrammi, ideogrammi, ideogrammi composti, caratteri in prestito, composti fonetici. Il Kai Shu (stile esemplare): è una versione del più antico Li Shu (stile amministrativo), usato per scrivere sul bambù o sul legno. Da Zhuan e Xiao Zhuan: stili del grande e del piccolo sigillo. Negli anni '50 in Cina: sistema di caratteri semplificati: Jian Tizi.

Poesia antica e invenzione della carta

Uno dei più antichi poemi cinesi è il lamento di un amministratore licenziato vittima di calunniatori, ingiustamente bandito da corte, e quindi sottratto alla sfera della beatitudine. Il Lisao attribuito a Qu Yuan (339-278), che è incluso nel Chuci (canti di Chu).

La carta in Cina si diffuse dopo il I secolo d.C. e l'eunuco Cai Lun nel 105 d.C. scrisse un memoriale in cui menzionava l'invenzione della carta. Con l'invenzione della carta furono compilate le prime antologie. L'invenzione della stampa: il Buddhismo svolse un ruolo rilevante nell'invenzione della stampa. Dava molta importanza alla riproduzione delle scritture. Il più antico esemplare a stampa pervenutoci risale al VIII secolo, nel IX secolo la stampa si diffuse e nel X sec. Le autorità commissionarono una stampa completa di tutti i Classici. Nel 1875 circa furono finalmente introdotte in Cina le tecniche occidentali di stampa meccanizzata.

I cinque classici e i quattro libri

  • Shujing: libro dei documenti, raccolta di discorsi sulla guerra e varie dichiarazioni regali.
  • Shijing: libro delle odi, raccolta di canti rituali.
  • Yijing: libro dei mutamenti, manuale di divinazione.
  • Chunqiu: annali di primavere ed autunni, resoconto di uno stato minore.
  • Liji: libro sui riti, raccolta di regole per il comportamento pubblico.
  • Zhongyong: il giusto mezzo, inizialmente capitolo del Liji.
  • Daxue: grande studio, inizialmente capitolo del Liji.
  • Lunyu: discorsi scelti, con i dialoghi di Confucio.
  • Mengzi (o Mencio): con i dialoghi del suo seguace Meng Ke (372-289 a.C.)

Lo Shujing

Il più antico esempio di storiografia cinese giunto fino a noi è lo Shujing, Libro dei documenti. Attualmente è composto da 50 testi, ordinati secondo la cronologia degli eventi ai quali si riferiscono, molti dei quali sono in forma di discorsi rivolti ai sacri sovrani nella remota antichità o nei primi anni della dinastia Zhou. Il linguaggio dello Shujing è conciso e in più punti difficile con un moderato parallelismo. Fin dall’antichità venne considerato uno dei Classici. Il corpus del libro si può dividere in:

  • Testi riferiti alla storia degli inizi della dinastia Zhou
  • Testi che trattano dei sovrani sacri dell'antichità databili tra il IV e il III sec. a.C.

Il Chunqiu

L’opera storica successiva è il Chunqiu, Annali delle primavere e autunni. È una cronaca dello stato di Lu che corre il periodo dal 722 al 479 a.C., e riporta gli eventi importanti in stretto ordine cronologico, anno per anno e mese per mese. Lo stile delle annotazioni è succinto. Dopo la compilazione del Chunqiu si diffuse la credenza che fosse stato scritto da Confucio stesso. In seguito furono scritti dei commentari per spiegare i significati profondi implicati nella formulazione del Chunqiu. I principali sono tre: Gongyang zhuan, Guliang zhuan e Zuo zhuan. Il Chunqiu e i tre commentari sono tutti ritenuti dei classici.

Lo Shiji

Lo Shiji, Memorie del Grande Storiografo, fu iniziato da Sima Tan e portato a termine dal figlio Sima Qian. È una storia della Cina dai primordi fino al regno dell’imperatore Wu, comprende 130 libri:

  • I primi 12 sono gli annali
  • I dieci successivi sono le tavole con un riepilogo dei regni e dei sovrani sotto i Zhou o sotto gli Han
  • Il 3° gruppo, con 8 libri, sono trattati su diversi argomenti come: musica, riti e politica
  • Il 4° gruppo con 30 libri, sono i casati ereditari che contiene anche la biografia di Confucio
  • Il 5° e ultimo gruppo con 70 libri, raccoglie “tradizioni esemplari”, una raccolta di biografie “illuminate”

Il Zhanguo ce

Il periodo dal quinto al terzo secolo a.C. è trattato nel Zhanguo ce, Intrighi degli Stati Combattenti, comprende 452 testi di lunghezze diverse e si tratta di discorsi o lettere ideati per convincere un sovrano a seguire o a evitare una certa condotta. L’enfasi di questi discorsi è posta sulla forza persuasiva delle motivazioni piuttosto che sulla correttezza dell’azione, e l’argomentazione è talvolta aiutata dal ricorso a fiabe o aneddoti e per questo l’affidabilità storica è assai debole.

Lo Han shu

Ban Gu scrisse lo Han shu, esso copre la dinastia Han dalla sua fondazione nel 209 a.C. alla caduta di Wang Mang nel 23 d.C., dopo la morte di Ban Gu fu completato dalla sorella Ban Zhao. I cento libri sono divisioni in quattro gruppi. Lo Han shu servì come modello per le storie dinastiche scritte nei secoli seguenti.

Biografia e autobiografia

Una biografia era intesa come la descrizione dell’adempimento di un ruolo sociale da parte di una persona. La biografia tradizionale cinese è di solito brevissima con una struttura estremamente stereotipata. Si sviluppò anche il genere nianpu, biografia annalistica, in cui venivano riportati in stretto ordine cronologico tutti i fatti noti della vita dando importanza alla vita pubblica della persona.

I filosofi

Il periodo dal sesto secolo a.C. vide il fiorire della speculazione filosofica sulla natura e sulla funzione dell’universo, della società e dell’uomo. Le opere più antiche filosofiche cinesi sono redatte in forma di dialogo, che registrano le conversazioni che i discepoli di un maestro annotarono per iscritto. Lo sviluppo successivo è una struttura in cui ciascun capitolo è un trattato a se stante. Alcune opere filosofiche erano raccolte di testi e detti di e sul maestro che circolavano tra i suoi discepoli.

I confuciani

La più antica opera conservata fino ai giorni nostri è il Lunyu, detti scelti, è composta da enunciati di Confucio e dei suoi discepoli. I detti e i dialoghi quasi 500 in tutto sono spesso brevi e concisi, suddivisi senza un chiaro ordine in venti libri messi insieme in periodi diversi. Il Mengzi, Mencio, annota gli scambi tra Meng Ke e i sovrani, raggruppato in 7 libri di due parti ciascuno e contiene una dettagliata evoluzione nonché argomentazione delle idee. Il Xunzi comprende 32 saggi indipendenti ed usa pochi aneddoti e praticamente nessun dialogo. Il Zhou li è una descrizione asciutta e dettagliata dell’ipotetica struttura di governo sotto i primi re Zhou, attribuita al duca di Zhou che fu presa a pretesto per proporre drastiche riforme. Lo Yi li descrive in modo esaustivo le norme e le prescrizioni che regolavano gli eventi importanti nella vita di sovrani e nobili sotto i Zhou. Il Liji, una raccolta di 49 testi assai diversi tra loro per datazione, compilato da Dai Sheng nei primi anni del primo secolo a.C. Il Xiaojing, libro della pietà filiale, un breve testo in forma di dialogo tra Confucio e un discepolo della virtù cinese tradizionale di riverenza che i giovani dovevano avere nei confronti dei padri.

I moisti e i logici

Gli scritti...

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Letteratura Cinese 1 Pag. 1 Letteratura Cinese 1 Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura Cinese 1 Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Letteratura Cinese 1 Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/21 Lingue e letterature della cina e dell'asia sud-orientale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bngtngalaxy di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura cinese 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Fracasso Riccardo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community