Concetti Chiave
- Il principio di inerzia stabilisce che un corpo in assenza di forze o con forze in equilibrio mantiene il suo stato di quiete o moto rettilineo uniforme.
- La seconda legge della dinamica afferma che la forza risultante su un corpo è direttamente proporzionale alla sua accelerazione, determinandone direzione e verso.
- La terza legge della dinamica enuncia che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria, fondamentale per la conservazione della quantità di moto in un sistema isolato.
- La forza di attrito statico è sempre maggiore rispetto a quella di attrito dinamico, evidenziando la differenza tra i due stati di attrito.
- La forza gravitazionale è descritta dalla formula F=(-Gm_1 m_2)/r^2, con G che rappresenta la costante di gravitazione universale.
Principio di inerzia e seconda legge
Principio di inerzia: se su un corpo non agiscono forze o agisce un sistema di forze in equilibrio, il corpo persevera nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme;
Secondo legge della dinamica: se su un corpo agisce una forza o un sistema di forze, la forza risultante applicata al corpo possiede direzione e verso della sua accelerazione e, in modulo, è direttamente proporzionale al modulo la sua accelerazione;
Terza legge e attrito
Terza legge della dinamica: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Attrito: la forza di attrito dinamico ha un valore minore rispetto al massimo valore della forza di attrito statico, infatti μs>μd.
Dal III principio della dinamica deriva la conservazione della quantitò di moto; infatti in un sistema isolato (non vi sono forze esterne applicate al sistema), la quantità totale del sistema si conserva. Perchè a=F/m=v/t → FAB+FBA=0 → mava+mbvb=0, quindi, dato che le forze sono uguali e opposte, la quantità di moto rimane costante.
Forza gravitazionale e lavoro
Forza gravitazionale:F=(-Gm_1 m_2)/r^2 , dove G=6,67x10.11.
Forza gravitazionale:F=(-Gm_1 m_2)/r^2 , dove G=6,67x10.11.
(GM_T m)/r^2 =mg.
1 Kg peso equivale a 9,8N.
L=∫_(x_i)^(x_f) FΔx=Fscos(α)=ΔE_c, il lavoro, essendo un integrale è quindi l’area sottesa al grafico.
L=Fs=mas=m (v_f-v_i)/Δt (v_f+v_i)/2 Δt=1/2 mv_f^2-1/2 mv_i^2, in cui (v_f+v_i)/2è la velocità media.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio di inerzia e come si applica al moto di un corpo?
- Come si esprime la seconda legge della dinamica in relazione alla forza e all'accelerazione?
- Qual è la relazione tra la forza di attrito statico e quella dinamica?
Il principio di inerzia afferma che se su un corpo non agiscono forze o se agisce un sistema di forze in equilibrio, il corpo rimane nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme.
La seconda legge della dinamica stabilisce che se su un corpo agisce una forza o un sistema di forze, la forza risultante determina la direzione e il verso dell'accelerazione, ed è direttamente proporzionale al modulo dell'accelerazione stessa.
La forza di attrito dinamico è sempre inferiore al massimo valore della forza di attrito statico, infatti si ha che μs è maggiore di μd, evidenziando la differenza tra le due forze di attrito.