Concetti Chiave
- La fisica si basa su misurazioni che possono essere influenzate da errori casuali e sistematici, che alterano la precisione dei dati raccolti.
- Gli errori casuali sono imprevisti e possono variare, mentre gli errori sistematici sono costanti e legati all'uso dello strumento o all'operatore.
- Per calcolare l'errore in fisica, è necessario effettuare più misurazioni e utilizzare formule per determinare l'errore assoluto e relativo.
- Il volume di un parallelepipedo rettangolo si calcola moltiplicando le sue dimensioni, e l'incertezza viene calcolata in base agli errori relativi delle misure.
- Il risultato finale per il volume del parallelepipedo è (5,0 ± 0,2) · 10² cm³, evidenziando la necessità di considerare l'incertezza nelle misurazioni.
In questo appunto di fisica troverai delle informazioni relative al calcolo degli errori e un'applicazione sul parallelepipedo.
Cosa sono gli errori in fisica
La fisica si basa sulle misurazioni di grandezze, ossia sulla quantificazione di fenomeni attraverso un valore numerico. Se, ad esempio, misuriamo la lunghezza di un oggetto utilizzando un righello, potremmo leggere il valore corrispondente alla sua dimensione sulla scala dello strumento.
Il numero letto dall'utente, tuttavia, non corrisponde perfettamente alla misura reale dell'oggetto, in quanto diversi fattori possono influenzare la misurazione come un cattivo utilizzo dello strumento.
Gli errori di misurazione, in particolare, si dividono in:
- errori casuali
- errori sistematici
Gli errori sistematici, invece, sono quelli che si ripetono invariati in una serie di misurazioni e stimano sempre per eccesso o per difetto il valore della misura: questo è il tipo di errore legato allo strumento, a un cattivo utilizzo o all'imprecisione dell'operatore.
Il valore dell'incertezza è solitamente indicato accanto a quello del parametro misurato, con il simbolo
Come si calcola l'errore in fisica
Dopo aver compreso il significato fisico di errore (o incertezza), passiamo alla quantificazione matematica dell'errore. Per quantificare l'errore bisogna compiere una serie di misurazioni dello stesso oggetto. Maggiori sono le misurazioni, maggiore sarà la precisione del calcolo. Sono due le tipologie di errori calcolabili:- l'errore assoluto, calcolabile come [math]\frac{v_max-v_min}{2}[/math], dove[math]v_max[/math]e[math]v_min[/math]sono i valori massimi e minimi misurati.
- l'errore relativo, che si quantifica dividendo l'errore assoluto per il valore medio. Il valore medio corrisponde alla somma di tutti i valori misurati fratto il numero di misurazioni effettuate
Esercizio: calcola il volume del parallelepipedo rettangolo e la relativa incertezza
Le misure sperimentali dei lati di un parallelepipedo sono- Qual è il valore più plausibile del volume del parallelepipedo?
- Calcola la corrispondente incertezza.

Svolgimento (1)
Sappiamo che il volume del parallelepipedo rettangolo si calcola moltiplicando l'area di base per l'altezza; calcoliamo quindi il suo volume, trascurando per il momento l'errore:
Svolgimento (2)
Occupiamoci ora dell'errore; sappiamo che l'errore sul prodotto di due misure è uguale alla somma degli errori relativi sulle singole misure, moltiplicato poi per la misura stessa.Poiché in questo caso abbiamo a che fare con tre misure, dovremmo prima calcolare l'errore sull'area di base del parallelepipedo, poi quello sul suo volume.
L'errore relativo corrisponde al rapporto fra l'errore e la misura:
Scriviamo quindi il volume del parallelepipedo e la corrispondente incertezza:
Per ulteriori approfondimenti sulla teoria degli errori vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Cosa sono gli errori in fisica e come si classificano?
- Come si calcola l'errore assoluto e l'errore relativo?
- Qual è la formula per calcolare il volume di un parallelepipedo rettangolo?
- Come si determina l'incertezza sul volume di un parallelepipedo?
- Qual è il risultato finale del calcolo del volume e della sua incertezza per il parallelepipedo descritto?
Gli errori in fisica sono le discrepanze tra le misurazioni e i valori reali, influenzati da vari fattori. Si classificano in errori casuali, che sono imprevedibili e possono sovrastimare o sottostimare le misurazioni, ed errori sistematici, che si ripetono invariati e sono legati allo strumento o all'operatore.
L'errore assoluto si calcola come la metà della differenza tra il valore massimo e minimo misurato, mentre l'errore relativo si ottiene dividendo l'errore assoluto per il valore medio delle misurazioni.
Il volume di un parallelepipedo rettangolo si calcola moltiplicando le misure dei lati: \( V = a \cdot b \cdot c \).
L'incertezza sul volume si determina sommando gli errori relativi delle misure dei lati e moltiplicando per il volume stesso, considerando anche l'errore sull'area di base.
Il volume del parallelepipedo è \( (5,0 \pm 0,2) \cdot 10^2 cm^3 \), ottenuto considerando le misurazioni e le incertezze associate.