Le malattie diverticolari
Diverticoli, diverticolosi, diverticolite
Malattie diverticolari
Che cos’è un diverticolo?
Il diverticolo è l’estroflessione cava e sacciforme della parete di un organo. In base agli strati di tessuto coinvolti si parla di diverticoli veri oppure di diverticoli falsi.
I diverticoli veri coinvolgono tutti gli strati: mucosa, sottomucosa, tonaca muscolare e tonaca sierosa.
I diverticoli falsi o pseudo-diverticoli coinvolgono solo mucosa e sottomucosa, le quali si “estroflettono” penetrando la tonaca muscolare laddove questa è meno resistente, in uno dei cosiddetti “locus minoris resistentiae”.
I diverticoli possono essere:
- Marginali: se oltrepassano di poco lo strato muscolare;
- Intramurali: se si “fermano” nello strato muscolare;
- Sacculari: se oltrepassano di molto lo strato muscolare formando delle vere e proprie sacche.
Malattie diverticolari
Dove troviamo i diverticoli?
Esofago
Uno degli organi più soggetti allo sviluppo dei diverticoli è senz’altro l’esofago. Qui i diverticoli possono essere raramente congeniti oppure acquisiti. I diverticoli acquisiti si distinguono in:
- Diverticoli da pulsione: sono pseudo-diverticoli che si formano vicino alla faringe, faringo-esofagei, o vicino al diaframma, epifrenici; sono causati dall’aumento della pressione endo-esofagea, che a sua volta può essere dovuto alla mancata coordinazione durante la deglutizione, all’alterato rilassamento muscolare o alla presenza di spasmi.
- Diverticoli da trazione: sono diverticoli veri, che si formano circa a metà torace perché la parete esofagea viene “risucchiata” da tessuti circostanti infiammati. Può accadere per esempio in caso di linfoadenite tubercolare, un’infiammazione dei linfonodi del collo causata dal Mycobacterium tuberculosis.
Il più frequente tra i diverticoli esofagei è il diverticolo di Zenker, presente soprattutto nei maschi in età avanzata. Questo pseudo-diverticolo da pulsione si forma quando la parete posteriore della bassa faringe si estroflette all’indietro, attraversando il “triangolo di Killian”, un pressoché “locus minoris resistentiae” privo di muscolatura, e occupando lo spazio appena davanti alle vertebre.
Malattie diverticolari
Il diverticolo di Zenker e gli altri diverticoli da pulsione sono generalmente voluminosi e possono causare disfagia e rigurgito di cibo non digerito. Sono frequenti anche le inalazioni di cibo, responsabili di broncopolmoniti recidivanti. Il cibo accumulato nella “saccula” ristagna e va incontro a putrefazione, causando alitosi e predisponendo allo sviluppo di neoplasie.
I diverticoli da trazione, al contrario, sono piccoli, multipli e asintomatici, tant’è che la maggior parte delle volte vengono scoperti per puro caso durante qualche altro esame del tratto digerente.
Vescica
Quelli della vescica sono solitamente pseudo-diverticoli da pulsione; possono essere presenti già dalla nascita oppure formarsi in seguito, a causa di una disfunzione cronica nello svuotamento della vescica, leggi: iperplasia prostatica benigna e stenosi dell’uretra. I maschi sono i più colpiti.
Se la vescica non si svuota correttamente, la pressione al suo interno aumenta. Ecco che lo sviluppo dei diverticoli è favorito.
Malattie diverticolari
Purtroppo l’urina può ristagnare nelle sacche e predisporre allo sviluppo di infezioni, calcoli e neoplasie. Tipica è la minzione a due tempi: i pazienti vanno in bagno, fanno pipì e subito dopo riavvertono il bisogno di urinare, perché l’urina che era nel diverticolo si è riversata nella vescica riempiendola di nuovo.
Colon
I diverticoli del colon sono pseudo-diverticoli e la loro presenza è nota come diverticolosi. La diverticolosi è una malattia del tutto asintomatica e nei Paesi occidentali è molto diffusa. La prevalenza aumenta con l’età, infatti è:
- Circa dell’1-2% al di sotto dei 30 anni;
- Del 5% dopo i 40;
- Più del 60% dopo i 65;
- Più del 70% fra gli over 80.
Ben l’80% delle persone con diverticolosi non manifesterà alcun sintomo nel corso della vita; nel restante 20% la diverticolosi si svilupperà in:
- Malattia diverticolare sintomatica non complicata, SUDD - Symptomatic Uncomplicated Diverticular Disease: 80-85% dei casi, se c’è infiammazione, non sempre c’è, si parlerà di diverticolite;
- Malattia diverticolare sintomatica complicata: 15-20% dei casi, possono comparire ascessi, fistole, perforazioni, occlusioni intestinali, sanguinamenti, infezioni sistemiche.
In realtà solo il 2% dei soggetti sintomatici richiede uno o più ricoveri e, di questi, solo lo 0,5% ha necessità di un intervento chirurgico.
Il tasso di mortalità legato ai diverticoli è pari a 1:10 mila.
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In presenza di diverticoli il co