Concetti Chiave
- Nel 1244, la riconquista di Gerusalemme da parte dei Mussulmani portò re Luigi IX di Francia a organizzare la settima crociata, supportato dal fratello Carlo d'Angiò.
- Nonostante i preparativi meticolosi e l'invio di un esercito di 15.000 uomini, la crociata subì una pesante sconfitta a causa di un'alleanza tra emiri egiziani.
- Luigi IX fu fatto prigioniero dai Turchi e, dopo aver pagato un riscatto, decise di non tornare immediatamente in Francia per non abbandonare Gerusalemme.
- La sconfitta dei crociati creò disorientamento in Europa, minando la reputazione di Luigi IX come vero cristiano e leader.
- Il re d'Inghilterra Enrico III contribuì solo marginalmente alla crociata, permettendo la partecipazione di soli 200 cavalieri dall'Inghilterra.
La settima crociata
Nel 1244, Gerusalemme venne riconquistata dai Mussulmani. Questo fatto spinse il re di Francia, Luigi IX, ad organizzare e finanziare un’ulteriore crociata, la settima. Bisogna anche precisare che il re fu incoraggiato nella sua scelta anche dal fratello, Carlo d’Angiò, che nella spedizione contro gli infedeli vedeva un’occasione per insediarsi sula costa africana di fronte alla Sicilia. Egli cercò di convincere altri monarchi a partecipare, ma con risultati assai scarsi: il re d’Inghilterra Enrico III permise che la crociata fosse predicata anche in Gran Bretagna e permise che solo 200 cavalieri si unissero all’esercito francese.
Preparativi e partenza
L’organizzazione fu perfetta in ogni dettaglio: trasporto, vettovaglie, sostegno economico. Il re salpò alla volta del Cairo dal porto francese di Aigues-Mortes nel 1248, insieme ai suoi fratelli ed altri nobili del regno con un esercito che contava 15.000 uomini. La città di Damietta fu facilmente espugnabile e fu proposto al sultano d’Egitto di scambiarla con Gerusalemme, proposta che quest’ultimo rifiutò con molto sdegno. Un’alleanza fra emiri provocò la sconfitta dei crociati, nonostante la resistenza accanita di quest’ultimi.
La sconfitta e le conseguenze
Luigi IX fui fatto prigioniero dai Turchi e anch’esso si ammalò come i suoi guerrieri che venivano mietuto dalla dissenteria, dal tifo e dallo scorbuto. Il re ottenne la libertà solo dietro pagamento di un forte riscatto. Tuttavia, egli, una volta liberato non rientrò subito in Francia perché non voleva lasciare la Città Santa in mano ai Mussulmani e nemmeno intendeva dare ai prigionieri francesi, rimasti in Egitto, l’impressione che il loro re li aveva abbandonati. Anche questa crociata, come le precedenti, era stato un fallimento e la sconfitta di Luigi IX creo molto disorientamento in Europa perché tutti lo consideravano un cristiano vero.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la motivazione principale che ha spinto Luigi IX a organizzare la settima crociata?
- Quali furono le difficoltà affrontate dai crociati durante la settima crociata?
- Quali furono le conseguenze della sconfitta di Luigi IX per l'Europa?
Luigi IX, re di Francia, organizzò la settima crociata nel 1244 dopo la riconquista di Gerusalemme da parte dei Mussulmani, spinto anche dall'influenza del fratello Carlo d'Angiò, che vedeva nella crociata un'opportunità per espandere il potere francese in Africa.
I crociati, nonostante un'organizzazione meticolosa, affrontarono gravi difficoltà, tra cui la sconfitta a causa di un'alleanza tra emiri e malattie come dissenteria, tifo e scorbuto che colpirono Luigi IX e i suoi uomini.
La sconfitta di Luigi IX nella settima crociata creò disorientamento in Europa, poiché il re era considerato un vero cristiano e la sua cattura e il successivo riscatto furono visti come un fallimento significativo per la causa cristiana.