Concetti Chiave
- La Quarta Crociata, promossa da papa Innocenzo III nel 1202, si concentrò inizialmente sul raggiungimento della Terrasanta, ma si trasformò in un accordo con Venezia.
- Il doge Enrico Dandolo propose ai Crociati di aiutarlo a riconquistare Zara in cambio di un trasporto gratuito verso la Terrasanta, un patto accettato nonostante il dissenso papale.
- Dopo la riconquista di Zara, i Crociati furono persuasi a saccheggiare Costantinopoli, portando alla creazione dell'Impero Latino di Oriente e alla divisione del territorio in feudi.
- Venezia acquisì una significativa porzione di territorio, incluso un quartiere di Costantinopoli e varie isole, affermando il suo dominio economico nella regione.
- Il fallimento della Crociata si concretizzò nella mancata raggiunta della Terrasanta e nella scomparsa dell'Impero Bizantino, indebolendo la resistenza turca.
La crociata e l'accordo con Venezia
La 4.a Crociata ebbe un esito piuttosto singolare.
Essa venne promossa da papa Innocenzo III, dopo che quest’ultimo aveva provveduto a riorganizzare lo stato pontificio.
Indetta nel 1202, ai tempi della crociata contro gli Albigesi, gran parte dei cavalieri francesi ed italiani, rispondendo all’appello del Papa, si ritrovarono a Venezia, nella speranza di trovare qui la possibilità per imbarcarsi alla volta della Terrasanta. Tuttavia i Crociati non avevano denaro sufficiente per pagare il trasporto, per cui il doge Enrico Dandolo propose un accordo: i Crociati sarebbero stati trasportati gratuitamente in Terrasanta se avessero aiutato Venezia a riconquistare la città di Zara, in Dalmazia, che si era ribellata al dominio veneziano. Il patto fu accettato anche se il papa manifestò il suo dissenso.
Il saccheggio di Costantinopoli
Tuttavia, quando Zara fu riconquistata emerse un’altra fatto che snaturò completamente l’obiettivo. L’Impero Bizantino era in decadenza e totalmente in mano ai commercianti genovesi e veneziani che spadroneggiavano nella capitale, approfittando della debolezza imperiale per arricchirsi sempre di più. Proprio mentre i Crociati stavano combattendo a Zara, a Costantinopoli il popolo insorse, sfogando la propria collera contro i commercianti italiani, mentre il trono era in preda a lotte di fazioni che abbattevano un imperatore dopo l’altro. Il doge Enrico Dandolo penso di risolvere il problema invogliando i Crociati a lasciar perdere la Terrasanta e a dirigersi verso Costantinopoli per conquistarla. I Crociati saccheggiarono la città e sul trono, rimasto vacante, misero Baldovino di Fiandra, creando così un l’ Impero Latino di Oriente. Il territorio fu diviso in tanti feudi ed assegnati a coloro che avevano partecipato alla spedizione. Venezia diventò proprietaria della quarta parte e mezzo dell’Impero, ebbe il dominio di un quartiere di Costantinopoli, di una gran parte delle coste del Peloponneso e di parecchie isole del Mare Egeo. Da parte loro, i Greci che erano fuggiti da Costantinopoli, dettero vita ad un Impero Greco, con capitale Nicea e ad alcuni piccoli stati lungo le coste dell’odierna Albania, fra cui il Despotato dell’Epiro e il Despotato di Tessalonica.
Conseguenze della crociata
Scompariva così l’Impero bizantino che era rimasta l’unica forza in grado di ostacolare la resistenza Turca. D’altra parte l’Impero Latino d’Oriente era molto fragile perché riproduceva le caratteristiche di debolezza della struttura feudale in usi nelle monarchie occidentali. A loro volta, i Veneziani costituivano una specie di stato dentro lo stato che aveva in mano tutta la vita economica del paese.
La Crociata fu un vero fallimento e i Crociati, attirati dal facile bottino costituito da Costantinopoli, non erano nemmeno arrivati in Terrasanta.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa principale della 4.a Crociata?
- Quale accordo fu stipulato tra i Crociati e Venezia?
- Come si sviluppò la situazione a Costantinopoli durante la crociata?
- Quali furono le conseguenze della 4.a Crociata per l'Impero bizantino?
La 4.a Crociata fu promossa da papa Innocenzo III nel 1202, con l'intento di organizzare una spedizione verso la Terrasanta, ma si trasformò in un'operazione commerciale a causa della mancanza di fondi da parte dei Crociati.
I Crociati accettarono di aiutare Venezia a riconquistare Zara in cambio di un trasporto gratuito verso la Terrasanta, nonostante il dissenso del papa.
Mentre i Crociati combattevano a Zara, a Costantinopoli scoppiò una rivolta contro i commercianti italiani, portando i Crociati a deviare verso la città e saccheggiarla, creando l'Impero Latino di Oriente.
La crociata portò alla scomparsa dell'Impero bizantino, che era l'unica forza in grado di contrastare l'espansione turca, mentre l'Impero Latino d'Oriente risultò fragile e dominato dai Veneziani.