Concetti Chiave
- L'assorbimento dei microelementi avviene nel tratto prossimale del tenue, con lo iodio assorbito in tratti più ampi per la sua importanza nella tiroide.
- Problemi intestinali come la formazione di enteroliti possono derivare da diete scorrette, evidenziando l'importanza di un'alimentazione equilibrata negli animali.
- Il ferro è essenziale per il trasporto dell'ossigeno e la respirazione cellulare; la carenza di ferro porta ad anemia ferropriva, soprattutto nei suinetti.
- Le iniezioni di ferro nei suinetti sono necessarie a causa delle basse riserve di ferro alla nascita; l'uso di forme organiche riduce il rischio di danni tissutali.
- La tolleranza al rame varia tra le specie animali, con polli e suini che tollerano oltre 300 ppm, mentre bovini e ovini presentano tolleranze significativamente più basse.
Indice
Assorbimento dei microelementi
L’assorbimento dei microelementi avviene nel tratto prossimale del tenue eccetto lo iodio che viene assorbito in tratti più ampi perché è importante per la tiroide che condiziona il metabolismo basale e la sua carenza è particolarmente frequente, i sali sono tanto più assorbibili quanto sono solubili come i cloruri e ioduri, tra i fattori limitanti abbiamo: fabbisogno, riserve, diete ricche di fibre e l’aumento della velocità di transito visto che c’è un tratto molto breve in cui possono essere assorbiti.
Problemi intestinali e coliche
A livello intestinale e metabolico si possono formare sali insolubili e portare alla formazione di enteroliti che possono dare sindrome colica nel cavallo, dovuta ad un’alimentazione scorretta con una razione troppo elevata di fieno di medica.
Funzione importante nel trasporto dell’O2, legato a porfirine, emoglobina, mioglobina, citocromi, catalasi e perossidasi; importante per la respirazione cellulare, depositato nella parete intestinale, fegato, milza e midollo osseo, è trattenuto dall’organismo data la sua scarsa quantità, le piccole quantità che vengono escrete sono con la bile, le cellule di sfaldamento, urina, sudore. Il latte, per esempio, è molto povero di ferro, la sua carenza si chiama anemia ferropriva e uno dei sintomi è la depressione dell’appetito. La quantità di ferro negli alimenti dipende molto dagli animali.
Iniezioni di ferro nei suinetti
I fabbisogni sono abbastanza alti, i suinetti alla nascita hanno una riserva di ferro molto bassa, infetti vengono fatte delle iniezioni di ferro, di per sé il Fe è istiolesivo perché sia meno dannoso devo usarlo organicato, una volta l’iniezione si faceva alla coscia però rimaneva la cicatrice, oggi si fa dietro all’orecchio dove rimane un granuloma (quasi tutti i minerali in grandi quantità sono istiolesivi).
Uso di ascessi nei bovini
In passato quando nei bovini vi era un’infezione cronica si usava un ascesso di fissazione, cioè provocare un ascesso all’animale in modo da fare reagire il suo sistema immunitario iniettando in muscolo proteine iodate molto tossiche che formavano un ascesso che poi si apriva verso l’esterno. Non possiamo dare una dose enorme di ferro per via orale perché oltre a non venire assorbito l’animale va in diarrea ma insieme si danno altre sostanze come acido folico e Vit B12 che di norma danno anemia quando sono in carenza anche perché di solito se ho anemia non è detto che sia per carenza di ferro. Ferritina e transferrina trasportano rispettivamente il ferro nelle sedi di deposito o ne consentono la mobilitazione dalla sede epatica.
Tolleranza al rame negli animali
La tolleranza al rame ce l’abbiamo in polli e suini anche oltre 300 ppm, nei bovini scende sotto le 100 ppm, negli ovini è 15 ppm in questi la dose che permette di non avere carenza e quella massima sono molto simili.
(quando vogliamo capire se l’alimentazione dell’animale è adeguata rispetto un certo minerale non è corretto fare solo analisi del sangue ma devo guardare anche la razione. Nel cavallo arabo un problema di assorbimento del rame da macchie bianche al confine tra cute e mucose che si chiama vitiligine del cavallo arabo.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dello iodio nell'assorbimento dei microelementi?
- Quali problemi possono derivare da un'alimentazione scorretta nei cavalli?
- Perché i suinetti necessitano di iniezioni di ferro alla nascita?
- Come venivano trattate le infezioni croniche nei bovini in passato?
- Qual è la tolleranza al rame negli animali?
Lo iodio è assorbito in tratti più ampi del tenue ed è fondamentale per la tiroide, che regola il metabolismo basale. La sua carenza è comune e può influenzare negativamente la salute.
Un'alimentazione scorretta, come un'eccessiva razione di fieno di medica, può portare alla formazione di enteroliti e sindrome colica nel cavallo, causando problemi intestinali e metabolici.
I suinetti nascono con riserve di ferro molto basse, quindi è necessario somministrare iniezioni di ferro per prevenire l'anemia ferropriva, utilizzando forme organiche per ridurre la tossicità.
In passato, per trattare infezioni croniche nei bovini, si provocava un ascesso di fissazione iniettando proteine iodate tossiche, stimolando così la risposta immunitaria dell'animale.
La tolleranza al rame varia tra le specie: nei polli e suini è oltre 300 ppm, nei bovini scende sotto 100 ppm, mentre negli ovini è di 15 ppm, evidenziando differenze significative nella gestione nutrizionale.