Concetti Chiave
- L'inquinamento è causato principalmente dalle attività umane e ha gravi conseguenze sulla biosfera, inclusi inquinamento atmosferico, del suolo e piogge acide.
- Il fenomeno dell'effetto serra, aggravato dall'emissione di anidride carbonica, porta all'aumento delle temperature globali, con conseguenze ambientali significative.
- La riduzione dello strato d'ozono, causata dai clorofluorocarburi, espone gli esseri viventi ai raggi ultravioletti, aumentando il rischio di tumori della pelle.
- L'inquinamento marino, dovuto a scarichi chimici e incidenti con petroliere, causa la morte della fauna ittica e l'eutrofizzazione, compromettendo l'ecosistema acquatico.
- Leggi e riserve naturali sono state istituite per combattere l'inquinamento e proteggere gli habitat, ma la raccolta differenziata e il riciclaggio rimangono cruciali per ridurre i rifiuti.
Il dramma dell'inquinamento
In questo appunto viene descritto il fenomeno drammatico dell'inquinamento, con analisi di ciò che esso provoca. Si descrivono tutte le conseguenze dettate dall'inquinamento. Tra gli aspetti presi in esame si ricorda anche come le attività umane sono le principali attività che generano inquinamento. Si ricordano l'inquinamento atmosferico, l'inquinamento del suolo e il fenomeno delle piogge acide.
La biosfera e l'uomo
Il termine natura, ambiente, spesso è inteso come biosfera, cioè l’insieme delle zone della Terra dove sono presenti esseri viventi. Da milioni d’anni la biosfera ha avuto cambiamenti molto lenti in modo che l’uomo non subisse conseguenze dannose. Spesso, noi uomini, usiamo il termine natura senza saperne il vero significato, perché non consideriamo che anche noi facciamo parte di essa, come qualsiasi altra cosa che non sia il risultato di un’ attività umana.
L’uomo è natura, però da questo non sa trarre vantaggio, perché è da sempre il suo principale danneggiatore.
Conseguenze dell'inquinamento atmosferico
L’uomo soprattutto dopo la Seconda Rivoluzione Industriale ha avuto strumenti sempre più dannosi all’ambiente e quindi al suo futuro, che molti studiosi prospettano come tragico.
Negli ultimi anni, infatti, uno dei maggiori problemi nel mondo è l’inquinamento, che può interessare varie zone della biosfera: aria, acqua e suolo.
Da sempre la protezione dell’atmosfera è essenziale per la vita umana, l’uomo con le attività industriali, il traffico veicolare è riuscito ad inquinarla, causando così, gravi conseguenze alla sua esistenza. Ogni giorno, infatti, vengono immessi nell’aria milioni di tonnellate di sostanze nocive, tra cui l’anidride solforosa. Essa e uno dei più comuni inquinanti atmosferici delle grandi città, che viene prodotta dopo la combustione del carbone. L’anidride solforosa, insieme ad altre polveri ed elementi inquinanti, genera lo smog.
Effetti delle piogge acide
Un altro fenomeno che crea molti problemi anche alla vegetazione sono le piogge acide, dovute alla combustione eccessiva di petrolio e carbone. Le sostanze che si sprigionano nell’aria, dopo la combustione vengono a contatto con la pioggia che, quando cade ha un tasso d’acidità elevato. Così queste piogge acide hanno danneggiato molte foreste e inquinato coltivazioni. Bisogna poi considerare un fenomeno, noto a tutti, che porta all’aumento della temperatura del nostro pianeta e cioè l’effetto serra.
Effetto serra e Protocollo di Kyoto
Quando viene rilasciata molta anidride carbonica nell’aria dalle ciminiere delle fabbriche, dalla combustione del carbone e dagli scarichi delle automobili, essa forma come una cappa intorno al pianeta che impedisce al calore emesso dal sole sulla Terra di disperdersi, provocando così, l’aumento della temperatura terrestre. Per diminuire l’effetto serra, nel 1997 è stato firmato un documento, chiamato Protocollo di Kyoto, in base al quale gli stati aderenti si accordavano per ridurre l’effetto serra.
Riduzione dello strato d'ozono
L’emissione di clorofluorocarburi, o meglio conosciuti come freon, porta alla riduzione dello strato d’ozono. Il freon, infatti, dopo che è immesso nell’aria, libera sostanze reattive che distruggono l’ozono. L’ozono è molto importante perché impedisce ai raggi ultravioletti di arrivare sulla Terra. Riducendo lo strato d’ozono, i raggi ultravioletti raggiungono il nostro corpo favorendo l’insorgenza di tumori della pelle.
Inquinamento del suolo e rifiuti
Dopo quello atmosferico c’è l’inquinamento del suolo. Questo, avviene quasi sempre per mezzo dell’utilizzo di diserbanti usati in agricoltura o con la dispersione dei rifiuti.
Da molti anni, in tutto il mondo, vengono prodotti milioni di tonnellate di rifiuti. Nei paesi industrializzati si usano mezzi atti a provvedere al riciclaggio dei rifiuti in depositi dove avviene la distruzione o l’interramento. Per molti paesi la dispersione abusiva è ancora un grave problema d’inquinamento. Oltre al riciclaggio, dal 2 marzo 1997, è entrata in vigore una legge che prevede la raccolta differenziata. Essa consiste nella raccolta di materiali uguali che possono essere sempre riutilizzati, mentre se questi materiali fossero smaltiti insieme inquinerebbero gravemente l’ambiente. Tutto ciò però deve essere compito dell’uomo che con piccoli sforzi quotidiani può dare il suo contributo.
Agricoltura e inquinamento delle falde
In agricoltura per avere raccolti sempre più abbondanti, vengono utilizzati pesticidi, concimi, diserbanti che oltre ad aiutare l’uomo nella sua produzione agricola, danneggia gravemente l’ambiente e non solo. Infatti, usando pesticidi e antiparassiti contro gli insetti si danneggia anche la catena alimentare, di cui fa parte l’uomo.
L’uso dei diserbanti usati nel terreno, non danneggia solo il suolo, ma anche le falde acquifere, infatti, i diserbanti filtrando nel terreno arrivano fino ad esse.
Inquinamento marino e eutrofizzazione
Oltre all’inquinamento delle falde, ogni giorno, nei fiumi vengono scaricate tonnellate di sostanze chimiche e biologiche attraverso scarichi industriali e scarichi delle reti fognarie non depurate.
In questo il mare subisce gravi violenze, soprattutto con naufragi e collisioni di petroliere che rovesciano nelle acque migliaia di tonnellate di petrolio, che portano a conseguenze drammatiche:
- morte della fauna ittica;
- inquinamento del plancton, l’alimento principale degli animali marini.

Per mezzo degli scarichi industriali ci può essere anche un’altra conseguenza: quella dell’eutrofizzazione. Scaricando nel mare sali minerali, la quantità d’alghe e piante acquatiche aumenta notevolmente. L’eccessiva presenza di queste piante provoca danni all’ambiente, con la morte dei pesci per mancanza d’ossigeno.
Leggi e riserve naturali
Per contrastare tutti questi problemi d’inquinamento l’uomo con alcune leggi, ha proibito l’uso di vari responsabili dell’inquinamento o ne ha diminuito la produzione.
Come, per esempio, il problema del buco d’ozono, negli ultimi anni, infatti, molti stati hanno proibito l’uso dei freon. Oltre a ciò, per preservare gli habitat degli animali e per tutelare il paesaggio si sono formate le riserve naturali e marine. Esse sono zone protette che garantiscono la sopravvivenza e la riproduzione di fauna e flora terrestre e acquatica.
Inquinamento acustico
Un ultimo inquinamento, anche se non danneggia l’ambiente, è quello acustico.
L’inquinamento acustico è il danneggiamento dell’apparato uditivo in seguito al bombardamento di rumori che lo colpiscono.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause dell'inquinamento?
- Quali sono le conseguenze delle piogge acide?
- Che cos'è l'effetto serra e come è collegato all'inquinamento?
- Come influisce l'inquinamento agricolo sulle falde acquifere?
- Quali misure sono state adottate per combattere l'inquinamento?
Le attività umane, in particolare quelle industriali e il traffico veicolare, sono le principali cause dell'inquinamento atmosferico, del suolo e delle acque, come descritto nel testo.
Le piogge acide, causate dalla combustione di petrolio e carbone, danneggiano la vegetazione e inquinano le coltivazioni, contribuendo a problemi ambientali significativi.
L'effetto serra è causato dall'accumulo di anidride carbonica nell'atmosfera, che intrappola il calore e provoca l'aumento della temperatura terrestre, un problema aggravato dalle emissioni industriali e dai veicoli.
L'uso di pesticidi e diserbanti in agricoltura non solo danneggia il suolo, ma filtra nel terreno e inquina anche le falde acquifere, compromettendo la qualità dell'acqua.
Sono state introdotte leggi per limitare l'uso di sostanze inquinanti, come i freon, e sono state create riserve naturali per proteggere gli habitat e la biodiversità, come evidenziato nel testo.