Concetti Chiave

  • Le malattie ambientali sono causate da fattori come inquinamento domestico e industriale, che espongono l'organismo a sostanze nocive attraverso aria, acqua e cibo.
  • Gli xenobiotici, sostanze estranee al corpo, possono accumularsi e avere effetti tossici variabili a seconda dell'individuo e della dose assorbita.
  • L'inquinamento atmosferico, derivante da sostanze come ozono e particolato, riduce la funzionalità polmonare e può causare allergie respiratorie.
  • Il buco dell'ozono, causato dai clorofluorocarburi, rappresenta una minaccia per la salute umana e l'ambiente, aumentando l'esposizione alle radiazioni nocive.
  • Il monossido di carbonio è un gas tossico che si lega all'emoglobina, causando sintomi come mal di testa e vertigini, e può risultare letale in concentrazioni elevate.

Indice

  1. Cause ambientali delle malattie
  2. Inquinamento atmosferico e salute
  3. Effetti del monossido di carbonio
  4. Accumulo di particolati nei polmoni

Cause ambientali delle malattie

Nell’ambiente si possono trovare molte cause che causano la malattia.

Ad esempio: 

- Inquinamento domestico: materiali che vengono utilizzati, sostanze.

- Inquinamenti industriale e rischio occupazionale: posto di lavoro.
Ogni giorno il nostro organismo è sottoposto a varie sostanze o attraverso l’aria, l'acqua, il cibo.

Tutti questi contatti avvengono tramite cute, polmoni, apparato gastro intestinale, una volta entrate a contatto vengono assorbite a livello dell’organismo e vengono distribuite dai tessuti e possono essere accumulate e utilizzate ed escrete e quindi eliminate.

Xenobiotico: qualcosa che è vitale ma che è estraneo al nostro organismo, uno di quei possibili agenti con cui entriamo a contatto.

Possono essere di natura varia: diverse quantità, diverse esposizioni. 

La reazione di un soggetto è diverso da quello di un altro.

Si va a ricercare la dose minima letale: quantità minima di sostanza che una volta assorbita può causare la morte dell’essere umano.

DL50=  dose letale 50, dose che in un contesto, una volta assorbita determina la morte del 50%.

La maggior parte degli xenobiotici con cui veniamo a contatto sono sostanze lipofiliche che sono facilmente assorbite dalle cellule.  La maggior parte degli xenobiotici una volta dentro l’organismo subisce delle reazioni attraverso le quali lo xenobiotico viene eliminato ad esempio attraverso l’urina.

Può succedere che qualcuna di queste sfugga alle reazioni diventa quindi un metabolita reattivo in grado di avere effetti a livelli della cellula, membrane, proteine, recettori ecc.

Inquinamento atmosferico e salute

Inquinamento di tipo atmosferico legato più all’aria sia per quanto riguarda l’esterno e interno e inquinamento da metallo.

Sostanze: esempio: ozono, particolato, monossido di carbonio, anidride solforosa e biossido di azoto possono causare una difficoltà respiratoria che diminuisce la funzionalità polmonare. Molti di questi elementi sono responsabili delle allergie respiratorie. L’uso dell’aria condizionata, finestra chiusa facilita la diffusione del particolato.

Prodotto dall’interazione degli UV con Ossigeno.

L’ozono si accumula da 14 km a 80 km sulla superficie terrestre, questo è l’ozono buono perchè  assorbe le radiazioni che derivano dal sole, proteggendo la superficie terrestre. 

Negli anni 80 si è cominciato a vedere a livello dell'Antartide lo strato dell'ozono che inizia ad assottigliarsi il quale diventa un pericolo per la  superficie terrestre. 

Le cause del buco dell’ozono: abbiamo utilizzato molto i clorofluorocarburi (CFC) che non esistono in natura, ma una volta prodotti rimangono nell'atmosfera e innescano delle reazioni che determinano la distruzione dello strato dell’ozono.

Nel 1987: Protocollo di Montreal per eliminazione dei clorofluorocarburi. 

L’ozono si accumula nell’atmosfera inferiore (ozono a livello del terreno), a livello del suolo è un gas formato dalla reazione di ossidi di azoto e composti volatili che formano i radicali liberi.

Effetti del monossido di carbonio

Un gas incolore, insapore, inodore, è un gas tossico che si forma da una combustione incompleta del carbonio. 

Il monossido  di carbonio è più affine dell’ossigeno, si lega più facilmente all’emoglobina e viene trasportato dai globuli rossi agli altri tessuti. 

Come si avverte: mal di testa, nausea, sonnolenza, vertigini.

Accumulo di particolati nei polmoni

Il materiale una volta sgretolato forma i particolati che vengono respirati dalle persone, polvere inalata o assorbita si accumula a livello degli alveoli polmonari e molto spesso i macrofagi per un certo periodo riescono ad elimarla ma poi non più. Queste fibre che si  accumulano all’interno dei polmoni possono essere causa di a breve termine problematiche infiammatorie o  respiratorie a livello dei bronchi, a lungo termine possono essere sviluppo di tumori alla laringe, ai polmoni, allo stomaco e all’intestino.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause ambientali delle malattie?
  2. Le malattie possono essere causate da inquinamento domestico, industriale e rischio occupazionale, con esposizioni a sostanze attraverso aria, acqua e cibo, che possono essere assorbite dall'organismo (testo).

  3. Qual è l'impatto dell'inquinamento atmosferico sulla salute?
  4. L'inquinamento atmosferico, causato da sostanze come ozono e particolato, può ridurre la funzionalità polmonare e provocare allergie respiratorie, specialmente in ambienti chiusi (testo).

  5. Che cos'è il monossido di carbonio e quali sono i suoi effetti?
  6. Il monossido di carbonio è un gas tossico che si forma da combustione incompleta e si lega all'emoglobina, causando sintomi come mal di testa e vertigini (testo).

  7. Come si accumulano i particolati nei polmoni e quali sono le conseguenze?
  8. I particolati inalati si accumulano negli alveoli polmonari, causando infiammazioni a breve termine e potenzialmente tumori a lungo termine (testo).

  9. Qual è il ruolo dell'ozono nell'atmosfera e quali sono i rischi associati al suo assottigliamento?
  10. L'ozono protegge la superficie terrestre dalle radiazioni solari, ma il suo assottigliamento, causato da clorofluorocarburi, rappresenta un pericolo per la salute ambientale (testo).

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