Concetti Chiave
- Le alghe sono organismi autotrofi e tallofiti, caratterizzati da corpi formati da una o più cellule eucarioti simili, senza tessuti specializzati.
- La classificazione delle alghe si basa sui diversi pigmenti fotosintetici che consentono l'assorbimento della luce a diverse profondità acquatiche.
- Le alghe dorate (crisoficee) sono unicellulari e prevalentemente planctoniche, mentre le alghe brune (feoficee) sono pluricellulari e possono raggiungere dimensioni notevoli.
- Le alghe rosse (rodoficee) e verdi (cloroficee) si distinguono per il loro colore e sono frequentemente presenti in ambienti marini e dolci, con le verdi più simili alle piante superiori.
- L'algina, estratta dalle alghe brune, ha applicazioni significative nell'industria cosmetica e alimentare come addensante per vari prodotti.
ALGHE
Caratteristiche generali delle alghe
Il gruppo delle alghe viene diviso in cinque sottogruppi che comprendono forme molto diverse tra loro, accomunate dal fatto che di solito il corpo è formato o da una sola cellula o da più cellule eucarioti tutte simili tra loro, ovvero non differenziate in tessuti e in organi.
Le alghe sono dunque piante tallofite; esse sono anche tipici organismi autotrofi, sebbene spesso il colore verde della clorofilla sia mascherato da altri pigmenti, come accade nelle alghe brune o nelle alghe rosse. Si ritiene che le alghe compiano oltre la metà di tutta la fotosintesi che avviene sulla Terra. L'habitat acquatico ha influito sulla forma degli organismi che vi abitano: infatti, grazie alla sua densità, maggiore di quella dell'aria, l'acqua esercita un'azione di sostegno e perciò le alghe sono prive di tessuti rigidi.
Diversità e classificazione delle alghe
La grande diffusione delle alghe è in gran parte dovuta alla varietà di pigmenti fotosintetici presenti nelle loro cellule, che le mette in grado di assorbire la luce nelle diverse lunghezze d'onda con cui penetra dalla superficie alle profondità. Il criterio in base al quale le alghe vengono classificate è costituito proprio dal diverso tipo di pigmento fotosintetico che esse possono contenere.
Crisoficee e feoficee: alghe dorate e brune
La prima divisione delle alghe è quella delle crisoficee o alghe dorate, che derivano il nome della loro colorazione giallo dorata; sono organismi unicellulari, che possono vivere anche in colonie. Queste alghe sono organismi planctonici più diffusi nelle distese oceaniche e marine rispetto a quelle d'acqua dolce; sono in grado di vivere anche sulla terraferma, negli ambienti molto umidi.
Le feoficee o alghe brune hanno colore bruno scuro per la presenza di un pigmento bruno, Iafucoxantina. Sono tutte pluricellulari e vivono esclusivamente nelle acque marine e oceaniche. Hanno dimensioni notevoli che possono raggiungere perfino i 70-80 metri e spesso presentano un aspetto che richiama grosso modo quello delle piante superiori.
Infatti, il loro tallo può differenziarsi in diverse strutture: i rizoidi, spesso a forma di ventosa che sono le strutture con cui l'alga si ancora sul fondale; i cauloidi, simili a fusti, cilindrici ed eretti, e i filloidi, a forma di lamina espansa, che corrispondono alle foglie.
Alcune alghe brune - per esempio i sargassi - sono dotate di piccole vescichette piene di gas che consentono loro di galleggiare. Dalle alghe brune si estrae un prodotto, l'algina, che trova largo impiego sia nell'industria cosmetica, per dentifrici e creme, sia in quella alimentare, per gelati e budini, con funzione di addensante.
Rodoficee e cloroficee: alghe rosse e verdi
Un'altra divisione delle alghe è quella delle rodoficee o alghe rosse, così chiamate per il loro colore dovuto alla ficoetitrina.
Pur essendo essenzialmente marine e particolarmente diffuse nei mar caldi, le alghe rosse non mancano nelle acque dolci. L'ultima divisione è quella delle cloroficee o alghe verdi, così chiamate per la loro colorazione di un verde intenso. Sono le alghe comunemente considerate più evolute, oltre che per abbondanza della clorofilla, anche per le sostanze di riserva in esse contenute che risultano molto simili a quelle caratteristiche delle piante superiori.
Più diffuse in ambiente di acqua dolce, ma presenti anche in acque marine, le alghe verdi sono reperibili pure negli ambienti umidi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle alghe?
- Come vengono classificate le alghe?
- Quali sono le caratteristiche delle alghe dorate e brune?
- Qual è l'importanza delle alghe brune nell'industria?
- Quali sono le differenze tra alghe rosse e verdi?
Le alghe sono piante tallofite, autotrofi e possono essere unicellulari o pluricellulari. Non hanno tessuti rigidi grazie all'habitat acquatico che fornisce sostegno, e compiono oltre la metà della fotosintesi sulla Terra.
Le alghe sono classificate in base al tipo di pigmento fotosintetico presente nelle loro cellule, che consente loro di assorbire la luce a diverse lunghezze d'onda.
Le alghe dorate (crisoficee) sono unicellulari e prevalentemente planctoniche, mentre le alghe brune (feoficee) sono pluricellulari, vivono in acque marine e possono raggiungere notevoli dimensioni, presentando strutture simili a piante superiori.
Dalle alghe brune si estrae l'algina, utilizzata nell'industria cosmetica e alimentare come addensante in prodotti come dentifrici, creme, gelati e budini.
Le alghe rosse (rodoficee) sono marine e diffuse nei mari caldi, mentre le alghe verdi (cloroficee) sono considerate più evolute, ricche di clorofilla e sostanze di riserva simili a quelle delle piante superiori, e si trovano in ambienti di acqua dolce e umidi.