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PRODOTTO CARTESIANO
Siano definiti due insiemi A, B con a ∈ A, b ∈ B.Definiamo ora il concetto di coppie ordinate (a, b).
La COPPIA ORDINATA (a, b) è l'insieme formato dagli elementi a, b in cui si deve specificare qual è l'ordine degli elementi. Nel caso specifico bisogna specificare fra "a" e "b" quale è il primo e quale il secondo elemento.
Abbiamo visto, invece, che per gli insiemi è indifferente l'ordine con cui gli elementi vengono elencati. Quindi, mentre due insiemi aventi gli stessi elementi sono uguali, due coppie ordinate (a, b) e (a', b') sono uguali se e solo se a = a' e b = b'.
PRODOTTO CARTESIANO
Detti gli insiemi A, B considerati che a ∈ A b ∈ B.Prendiamo tutte le possibili coppie in cui la prima componente è elemento di A e la seconda componente è elemento di B. L'insieme ottenuto è il prodotto cartesiano A × B. Quindi A × B è l'insieme delle coppie ordinate (a, b) dove c ∈ A e b ∈ B. In generale il prodotto cartesiano di due insiemi di prende dall'ordine in cui consideriamo due insiemi.
Prodotto Cartesiano
Siano definiti due insiemi A, B
con a ∈ A, b ∈ B
Definiamo ora il concetto di coppie ordinate (a, b).
Le coppia ordinata (a, b) è l'insieme formato
dagli elementi a, b in cui si deve
specificare quale è l'ordine degli elementi.
Nel caso specifico bisogna specificare fra “a” e “b”
quale è il primo e quale il secondo
elemento.
Abbiamo visto, invece che per gli insiemi è
indifferente l'ordine con cui gli elementi
vengono elencati. Quindi, mentre due insiemi
aventi gli stessi elementi sono uguali, due
coppie ordinate (a, b) e (a', b')
sono uguali
se, e solo se, a = a', b = b'.
Prodotto Cartesiano
Detti gli insiemi A, B
considerati che a ∈ A, b ∈ B.
Prendiamo tutte le possibili prime
componenti e elementi di A e la seconde
componenti e elementi di B. L'insieme
ottenuto è il prodotto cartesiano A × B.
Quindi A × B è l'insieme delle coppie ordinate
(a, b) dove a ∈ A, b ∈ B. In generale
il prodotto cartesiano di due insiemi di prendere
dall'ordine in cui consideriamo due insiemi.
AxB ≠ BxA
Es: A = {1, 2, 3}
B = {a, b, c}
AxB = {(1, a), (1, b), (1, c), (2, a), (2, b), (2, c)}
BxA = {(a, 1), (a, 2), (b, 1), (b, 2), (c, 1), (c, 2)}
Il problema non si pone quando abbiamo il prodotto cartesiano di un insieme per se stesso.
A x A è l'insieme delle coppie ordinate in cui sia il primo che il secondo elemento delle coppie appartengono ad A.
A x A = {(1, 1), (1, 2), (2, 1), (2, 2)} = A2
Prodotto cartesiano di tre o più insiemi:
A ∈ A
B ∈ B
C ∈ C
(a, b, c) son dette terne ordinate
AxBxC è l'insieme delle terne ordinate (a, b, c) dove a∈A, b∈B, c∈C . A x A x A = A3
A questo punto si possono considerare degli insiemi A₁, A₂, Aₙ con a1∈A₁, a2∈A₂, an∈Aₙ
(a₁, a₂, aₙ) è la collezione ordinata di "n" elementi chiamato n-pla (n-upla)
A1×A2×An è l'insieme di tutte le n-uple in cui a1∊A1, a2∊A2, an∊An
es. Q3 = ξ(a, b, c) ; a∊ℚ, b∊ℚ, c∊ℚ
⏦ ⌊ ½ | -⅗ | ⅚ ⌋ ⏧ ∊ Q3 → Questa terna ordinata è un elemento del prodotto cartesiano Q3
ℝ2 = ℝ×ℝ = ζ(a, b) ; a∊ℝ e b∊ℝ
Questo insieme può essere messo in corrispondenza con il piano euclideo —
C'è una corrispondente fra punti del piano e l'insieme ℝ2 (e viceversa) —
S│
U│
O────N
Assegniamo una unità di misura "U" e supponiamo che ad ogni punto dei ℝ e del possiamo associare un numero reale e viceversa—
A questo punto, scelto un punto nel piano possiamo trovare le coppie ordinate che lo identificano —
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Traccio le parallele ad s passante per il punto p che interseca t
in r nel punto p e trovo l’ascissa (a); traccio le parallele ad r passante per il punto p che interseca s nel punto p ed e trovo l’ordinato (b).
Allo stesso modo è possibile essendo le coppie ordinate (a, b), determinare un punto p nel piano.
La corrispondenza come si nota e biunivoca cioè a coppie distinte corrispondono punti distinti e viceversa.
PROPRIETA’ DEI SOTTOINSIEMI DI R2(SOTTOINSIEMI DEL PIANO CARTESIANO)
E’ necessary come premessa di esporre delle formule per determinare:
Le distanze fra due punti e Punto medio di un segmento.
Ci aiutano coi properi segmento.
P1 = [x1, y1]
P2 = [x2 y2]
La distanza fra P1 e P2 è data dallaseguente formula:
P1P2 = √[(x2-x1)2+(y2-y1)2]
Ci sono due casi particolari da considerare:i punti hanno la stessaordinata o la stessa ascissa.
P1 = [x1, y1]
P2 = [x2 y1]
d P1P2 = |x2-x1|
La distanza P1P2 è data dal valoreassoluto della differenza delleascisse.
Lo stesso vale per di Q1Q2 = |y2-y1|
Vediamo quindi il caso generale con
x scisse ed ordinate di differente
y2 - y1
x2 - x1
Per ottenere le formule generali applico
il teorema di pitagora considerando il
triangolo P1P2H.
d(P1P2) = √[(x2 - x1)2 + (y2 - y1)2]
Questa formula la si può applicare anche
nei due casi particolari citati precedentemente
Punto medio del segmento P1P2
MP = [2, y1 + y2]
Le coordinate del punto M le trovo facendo
la semisomma delle ascisse e la semisomma
delle ordinate -
A questo punto si possono introdurre i sottoinsiemi del piano detti anche LUOGHI GEOMETRICI.
LUOGO GEOMETRICO: sottoinsieme di tutti e soli i punti del piano che godono di una certa proprietà [proprietà del tipo geometrico].
ESEMPI: Definito un N, si determina l'insieme di tutti e soli i punti del piano che hanno distanza uguale ad N da un punto C. Si tratta delle circonferenze di centro C e raggio N.
Oppure: assegnati i punti Pi e Pj trovare tutti i punti equidistanti da Pi e Pj. Qui si tratta dell'asse del segmento PiPj.
Oppure: assegnati tre punti non allineati quale è l'insieme dei punti equidistanti dai tre punti esempio P1, P2, P3?
Su in questo caso l'insieme è l'intersezione dei tre assi ovvero il circocentro del triangolo.
Le proprietà geometriche può anche non essere soddisfatte da nessun punto del piano.
Cose accade se esprimiamo
delle coordinate ai punti -
Ho un punto P0=[x0,y0] che ha una certa
proprietà geometrica appartenente ad un luogo
geometrico.
Questa proprietà
geometrica si traduce —>
in una relazione algebraica
fra x0 e y0.
Quindi possiamo tradurre una proprietà
geometrica in relazione algebraica fra le
coordinate del punto e viceversa, cioè la
veridicità della relazione algebraica fra le
coordinate del punto, soddisfa una certa
proprietà geometrica —
Quindi il punto P0 è al sottoinsieme
del piano se, e solo se la coppia (x0,y0)
soddisfa una certa relazione - Introdurremo,
quindi, il discorso di equazione
e disequazione che sono delle relazioni -
L'appartenenza al sottoinsieme del piano si
traduce al punto di vista algebrico, nel
fatto che x0, y0, soddisfano una
equazione F(x0,y0)=0 oppure una
disequazione F(x0,y0)
0.
Queste proprietà sono valide fra tutte e soli i
punti di E al sottoinsieme che voglio -
Alla fine avremo : una proprietà geometrica,
l’insieme di tutti i punti che soddisfano
quella proprietà geometrica, una relazione
algebrica e l’insieme di tutte le coppie
di numeri reali che soddisfano questa
relazione algebrica.
Iniziamo con luoghi geometrici distinti da
rette.
ESEMPIO: la proprietà geometrica è:
l’insieme dei punti del piano che hanno
distanza = r da un punto C fissato nel
piano. Fisso un punto c = (xo, yo) e
chiedo di determinare l’insieme dei
punti P tali che d(P,C) = r.
Dal punto di vista algebrico
identifico un punto P = (x, y) e
ci chiediamo qual è la relazione
di tipo algebrico che mi permette
di identificare tutti e soli i punti P
che godono di questa proprietà d(P,C)= r.
Applico la formula delle distanze fra
due punti:
√[(x-xo)2 + (y-yo)2] = r
(x-xo)2 + (y-yo)2 = r2
Questa relazione
algebrica è soddisfatta
solo dalle coppie (x, y) dei
punti che stanno sulla circonferenza.
Questa è l'equazione della circonferenza di centro C e raggio r. L'appartenenza al sottoinsieme del piano si è tradotto in un'equazione.
Per tradurla in una disequazione si può fare "l'esempio" in cui si hanno tutti gli elementi precedenti con r0.
Quindi d(P,C)∈ℝ+
Geometricamente è il cerchio che ha come bordo la circonferenza di raggio r, esclusa la circonferenza stessa, i cui punti hanno distanza da C < r e ∈ℝ.
Algebricamente si traduce sostituendo alla formula dell'"esempio" precedente il "≤" ed otteniamo: (x-xo)2+(y-yo)2≤r2
Quindi otteniamo: una proprietà
- geometrica → d(P,C)=r; d(f,C)=Ł r
- un sottoinsieme del piano → circonferenza / cerchio
- una relazione algebrica → equazione / disequazione
Esercizio. Fissato un punto P generato da coordinate (x/y) determinare l'insieme dei punti RB