Concetti Chiave
- Il gran sole di Hiroshima, pubblicato nel 1961, narra le vite di Shigeo e Sadako Sasaki, due bambini sopravvissuti all'esplosione della bomba atomica a Hiroshima.
- La storia esplora le difficoltà economiche della famiglia Sasaki dopo l'attacco, evidenziando la miseria e la lotta per la sopravvivenza in una città distrutta.
- Sadako, dopo aver sviluppato una grave malattia dovuta alle radiazioni, crea mille gru di carta come simbolo di speranza per la sua guarigione.
- Il contesto storico è segnato dalle devastazioni della Seconda Guerra Mondiale, con oltre 220.000 morti civili a causa dei bombardamenti atomici e le loro conseguenze durature.
- Karl Bruckner, autore austriaco, è noto per il suo impegno sociale e per le sue opere che trattano temi di pace e giustizia, con una particolare attenzione ai giovani.
In questo appunto di Italiano si tratta del romanzo Il gran sole di Hiroshima di Karl Bruckner del 1961 con riassunto della trama, della vita dell'autore e del contesto storico.
La trama: Il gran sole di Hiroshima
Il gran sole di Hiroshima fu un romanzo pubblicato da Karl Bruckner nel 1961, tradotto in più di trenta lingue.Tutto inizia con la spiegazione del grande progetto americano "Il progetto Manhattan" che avrebbe cancellato metà della popolazione giapponese e dunque avrebbe generato la resa dei paesi in guerra. Non si tratta di un'opera di fantasia ma di un'azione realmente accaduta: il progetto diede vita alle prime bombe atomiche che furono fatte esplodere per la prima volta ad Hiroshima, una delle più importanti città del Giappone, il 6 agosto 1945.
La storia poi si focalizza su due vite: il fratello di dieci anni Shigeo e la sorella Sadako Sasaki di quattro anni. Al momento dell'esplosione della bomba atomica i due sopravvivono miracolosamente perché si trovavano in un parco isolato. Anche i genitori si salvano: il padre non era presente in città quel giorno, la madre si era nascosta.
La famiglia inizia a vivere in una baracca e a vendere tutti i loro beni al mercato nero perché si trovano in miseria e con una città in pezzi. Grazie alla loro gentilezza però, e all'appoggio dei cittadini, in particolare del vecchio signore Shibuta, il padre riesce ad aprirsi una bottega dove può continuare a fare il barbiere.
Sadako era sopravvissuta come suo fratello ma ha il ricordo di aver urlato "mi sento bruciare", chiede dunque al fratello se è un ricordo vero o se, essendo molto piccola, l'aveva solo sognato. Il fratello le spiega che era semplicemente rimasta scioccata ed era tutto frutto della sua immaginazione.
La ragazza dunque prosegue la sua vita come se nulla fosse, partecipa ad una gara di bici da Tokyo a Hiroshima e riesce a raggiungere una buona posizione. Subito, però, inizia a sentirsi male, la portano in ospedale e lì scoprirà di avere una grave malattia: gli effetti delle radiazioni della bomba atomica, anche dopo anni, procurano problemi fisici e la morte entro pochi mesi.
La famiglia decide di mantenere il segreto.
Shigeo, per rincuorare la sorella, le consiglia di ritagliare una carta dorata e creare delle piccole gru: una volta terminata, avrebbe lasciato l'ospedale. Ovviamente questa non era la realtà, ma il fratello voleva lasciarle una minima speranza.
Durante la permanenza in ospedale, Sadako si innamora di un ragazzo, Shigetomo, che vive nella stanza accanto alla sua, anche lui gravemente malato a causa delle radiazioni. Sadako progetta di uscire insieme a lui e di andare al mare, ma il giorno della sua novecentesima gru, il ragazzo viene ricoverato e muore.
Dopo tre mesi la ragazza ha ritagliato la novecentonovantesima gru.
Il dottore vede i suoi occhi spegnersi, incapaci di riconoscere la luce e capisce che la ragazza sta arrivando alla fine delle sue forze.
Il giorno dopo La ragazza finisce di preparare la gru, "Con questa sono arrivata a mille": le gru erano diventate il suo motivo di resistere.
Ma, proprio mentre prende l'ultimo pezzo di carta dorata, la ragazza vede una luce luminosissima, abbagliante, le cade tutto dalle mani e sorridente pensa che finalmente ha finito di ritagliare le gru e potrà uscire da quella stanza buia.
Sadako muore all'età di quattordici anni a causa delle bombe atomiche esplose ad Hiroshima.
Contesto storico: Hiroshima
Il racconto è ambientato nel 1945, il secondo dopoguerra. Le conseguenze dell'ultima guerra furono disastrose: industrie rase al suolo, abitazioni non più esistenti, gente in miseria e priva di un lavoro o di una casa, spesso senza più gran parte dei parenti (morirono trenta milioni di persone). Tutto sembrava già piuttosto insuperabile e difficile, eppure le due grandi e nuove sueperpotenze, Unione Sovietica e America, non sembravano aver cessato realmente i conflitti.Nel 1945 infatti nacque l'ONU, Organizzazione delle Nazioni Unite, basata su: le leggi di Wilson riguardo l'autodeterminazione e libertà dei popoli, il Consigli di Sicurezza di Roosevelt e agenzie di protezione come l'UNESCO.
Questo faceva già prevedere attacchi imminenti.
Nel 1946 avvennero le trattative di pace di Parigi, che in realtà non servirono a granché, soprattutto non decisero per i nuovi confini del mondo. La Germania venne divisa in due parti, ovest ed est, sotto i due domini: Unione Sovietica e America. Il Giappone rimase sotto la dipendenza americana fino al 1951.
I bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki furono attacchi che gli Stati Uniti abbatterono sul Giappone nella mattina del 6 agosto alle 8:15, al risveglio di tutti i cittadini pronti per andare a lavoro. Tre giorni dopo avvenne un altro sgancio che procurò insieme al primo 220 000 morti civili. Coloro che sopravvissero, non riuscirono a vivere i loro successivi anni perché, come narra questa storia, gli effetti delle radiazioni decimarono anche la popolazione rimasta.
Ad oggi quello fu il primo e ultimo caso di utilizzo di questa nuova forma di violenza di massa: la bomba atomica. Ma la sua creazione fa sì che oggi, essendo ormai inventata, potrebbe essere ancora usata.
I "meriti" di questa invenzione furono dati a molti scienziati, in primis coloro che si erano basati sulle ricerche e teorie di Einstein riguardo la celebre formula che avrebbe generato, attraverso la frantumazione di un atomo, un'enorme quantità di energia. Successivamente venne definita il fenomeno della fissione nucleare. Altri notarono invece come l'uranio, essendo un elemento instabile, avrebbe prodotto una ancora maggiore frantumazione dell'atomo e quindi di energia emanata che avrebbe inquinato parte del mondo.

L'autore: Karl Bruckner
Karl Bruckner fu uno scrittore austriaco molto impegnato nel sociale: pace, amore e giustizia erano i suoi imperativi. Per questo si occupò per la maggior parte di narrativa per ragazzi o racconti in cui i ragazzi erano i principali protagonisti. Bruckner finì la terza media e imparò a fare il meccanico, ma durante la guerra dovette trasferirsi in Brasile e ricominciarne una nuova. Nel 1946 decise quindi di scrivere e, in Austria, scaturì subito molto clamore. Uno dei suoi più celebri scritti fu Die Spatzenelf che parla di undici ragazzi che imparano a giocare a calcio e quindi a vivere in squadra. Nel 1963 gli venne assegnato il titolo di professore, ebbe così l'opportunità di provare una delle sue primarie passioni: l'insegnamento dei ragazzi.Per ulteriori approfondimenti sulla bomba atomica vedi anche qua.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del romanzo "Il gran sole di Hiroshima"?
- Come si sviluppa la vita della famiglia Sasaki dopo l'esplosione della bomba?
- Qual è il destino di Sadako dopo l'esplosione?
- Qual è il contesto storico in cui si svolge il romanzo?
- Chi è Karl Bruckner e quale messaggio trasmette attraverso le sue opere?
Il romanzo di Karl Bruckner affronta il tema della devastazione causata dalla bomba atomica su Hiroshima, raccontando le vite di Shigeo e Sadako Sasaki, due bambini che sopravvivono all'esplosione e alle sue conseguenze.
Dopo l'esplosione, la famiglia Sasaki vive in miseria, vendendo beni al mercato nero e cercando di ricostruire la propria vita, grazie anche all'aiuto della comunità e del signor Shibuta, che consente al padre di aprire una bottega da barbiere.
Sadako, dopo aver partecipato a una gara di bici, scopre di avere una grave malattia causata dalle radiazioni della bomba, e nonostante i suoi sforzi per creare mille gru di carta come simbolo di speranza, muore a soli quattordici anni.
Il romanzo è ambientato nel 1945, nel secondo dopoguerra, un periodo caratterizzato da devastazione in Giappone, conflitti tra superpotenze e la nascita dell'ONU, con le conseguenze disastrose dei bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki.
Karl Bruckner è uno scrittore austriaco impegnato nel sociale, noto per le sue opere che trattano temi di pace, amore e giustizia, spesso con protagonisti giovani, come nel caso di "Il gran sole di Hiroshima", che denuncia gli orrori della guerra e le sue conseguenze sui più vulnerabili.