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Area linguistica franco-provenzale

Da altri Germani, i Burgundi. Su questa zona tra Francia e Svizzera si parlano dialetti franco-provenzali che presentano caratteristiche ora francesi ora provenzali. È rimasto un territorio separato dai due centri culturali e letterari e ha sviluppato una sua autonomia linguistica.

Testimoniano ciò due testi: il più antico è un frammento di poco più di 100 versi scoperto in due carte di un manoscritto del 1100 conservato nella Biblioteca delle Nazioni di Firenze. È l'inizio di un poema più lungo imperniato sulla figura di Alessandro Magno, un romanzo che ci è noto da un testo antico altotedesco composto nel 1130 da Lamprecht che dice di rifarsi ad un autore precedente (Eberch von Bisencom).

È il primo esempio di un genere, il romanzo in versi, che verrà ripreso poi, in francese. Caratteristica del francese è di esordire con un grande poema epico, del provenzale con una grande produzione lirica, del fr-prov. con un grande romanzo in versi.

Il testo più importante in provenzale è un poema epico, una canzone di gesta, vuol come Girard de Roussillon (-Rossilion), le vicende del protagonista sono legate ai personaggi del giuramento di Strasburgo (si schiera con Lotario, che poi diede un feudo come premio di fedeltà, ed egli cercò di rendersi indipendente del re - ciclo tipico di feudatori ribelli). È un'opera circa del 1150-1170.

Area linguistica iberica

Area linguistica iberica. Le due lingue principali, spagnolo e portoghese, sono sostanzialmente omogenee: una fascia nord di questa mostra le diff. e irregolarità dialettali, perché qui il latino volgar viene continuato direttamente da altri Germani, i Burgundi. Su questa zona tra Francia e Svizzera si parlano dialetti franco-provenzali che presentano caratteristiche ora francesi ora provenzali. È rimasto un territorio separato dai centri culturali e letterari e ha sviluppato una sua autonomia linguistica.

Testimonianza da due testi: il più antico è un frammento di poco più di 100 versi scoperto in due carte di un manoscritto del 1100 conservato nella Bibl-teca unzione di Firenze. È l'inizio di un poema più lungo imperniato sulla figura di Alessandro Magno, un romanzo che ci è dato da un testo antico alto tedesco composto nel 1130 da Lami-prendt che dice di rifarsi ad un autore precedente «Œberich von Bisengen».

È il primo esempio di un genere, il romanzo in versi, che verrà ripreso poi, in francese. Caratteristica del francese è di esordire con un grande poema epico; del provenzale con una grande produzione lirica; del fra-prov. con un grande romanzo in versi.

Il testo più importante in provenzale è un poema epico, una canzone di gesta vuol. come Girarad de Rous-sillan (-Rossilleho), le vicende del protagonista sono legate ai personaggi del giuramento di Strasburga (si schiera coi dottori, che poi diede un feudo come premio di fedeltà, ed egli cerca di rendersi indiperdabile del re-ciclo tipico dei feudatori ribelli.). È un'opera circa del 1160-1170.

Moaxarob e Kharja

In Moaxarob - Kharja [xandʒat] naturale (piccoli gruppi di versi) inseriti nelle muwaššaḥ [muwɑʃʃɑḥ] testi lirici composti in arabo classico o ebraico. Poiché anche il Moaxarabo era trascritto in arabo, si pensava fosse arabo (non sono rese graficamente le vocali).

A nord della linea che delimitava il territorio di conquista araba, si pensano costituisse per diventare lingua ufficiale della Spagna.

I primi documenti

I primi documenti sono glosse di San Millan [miʎan] e le glosse di S. EoS (XII sec) Cermenti. Ripristini di dittongamento di vocali in sillaba aperta; assenza di debl. yn> variazioni (continuazione di acc. latini sing e pl.); reperte-linee di divisione; inclumes-osnes e sanoscandidus = albís (poi bianco perché in germ.) flor. f (ora florus) femí = yerba; esperius = plus supernos (poi mansupernos).

Il manoscritto che riporta le glossas silenses e quello che riporta le glossas emilianenses sembrano tratti dalle stesse fonti derivano da un manoscritto come precedente.

Es. di glossas emilianenses, combustione = kematu siegat "sia bruciato" abundantia = laban siegat. Lat. b, v > sp. β, fricare; debbile.

Penisola iberica nord-occidentale

Penisola iberica nord-occidentale: già in epoca pre-romana vi erano i "Galeghi", in epoca imperiale vi avevano dibbitoun regno germanici per Suevi. Dopo la conquista araba era un luogo immureouvi si rifugiavano i cristiani. Qui si sviluppa poi il galego-portoghese.

Tra Galizia e Portogallo di divisione ha origine dopo Espansao di Toledo, Afonso VI di Casti...gli dettà Galizia e Portogallo come fare di due volti della b. propria che avevano restato alla riconquista. Da qui primo movimenti di reconquista da nord-sud.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza

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