Estratto del documento

Segnali informazione: sorgente e destinazione

La sorgente invia un'informazione alla destinazione generandola sotto forma di segnale s(t). Il segnale è una grandezza fisica che varia nel tempo. Esempi di segnali includono:

  • Segnale acustico
  • Segnale luminoso
  • Segnale elettrico
  • Segnale elettromagnetico

Il segnale può essere rappresentato nel dominio del tempo. L'andamento del segnale ha una forma d'onda.

Trasmettitore e ricevitore

Il trasmettitore trasforma il segnale generato in x(t).

Ampiezza del segnale

L'ampiezza rappresenta il valore assoluto del segnale in uno specifico istante temporale. È facilmente identificabile facendo riferimento alla forma dell'onda del segnale (andamento del segnale nel tempo).

Segnale acustico: quando si parla, si modifica la pressione sonora. Grandezza fisica: pressione sonora (p) definita come l'ampiezza dell'onda di pressione. Unità di misura: Pascal (N/m2). Più spesso si fa riferimento al decibel (dB): 20 log Po = valore di pressione udibile dall'essere umano.

Frequenza del segnale

La frequenza indica quanto velocemente varia il segnale nel tempo. Non interessa l'andamento puntuale nel tempo.

  • Segnale che non varia nel tempo
  • Segnale che varia lentamente nel tempo
  • Segnale che varia velocemente nel tempo

La rappresentazione nel dominio della frequenza è possibile grazie allo spettro del segnale. Un segnale può essere limitato in banda di frequenze.

Banda di un segnale

La banda di un segnale è l'intervallo di frequenze per le quali il segnale assume un valore nel dominio della frequenza:

  • Segnali a banda infinita: per ogni valore di frequenza hanno un valore di ampiezza.
  • Segnali limitati in banda: hanno una frequenza minima, una frequenza massima e la banda del segnale.

Il segnale che non varia non ha frequenza di variazione.

Segnale sinusoidale

Il segnale sinusoidale è importante nelle telecomunicazioni ed è caratterizzato da tre parametri:

  • Ampiezza (Ao)
  • Periodo (To) e frequenza (fo)
  • Fase (φ): quanto il segnale è traslato nel tempo

La formula del segnale sinusoidale è S(t) = Ao sin(2πfo t + φ), dove fo = 1/To.

Nel dominio della frequenza, se tre segnali sinusoidali (f1 > f2 > f3) si sommassero, sarebbero distinguibili e studiarli nel dominio della frequenza è più facile.

I segnali sinusoidali sono molto importanti nelle telecomunicazioni perché si possono rappresentare attraverso la composizione di sinusoidi e tramite lo sviluppo in serie di Fourier, possono essere usati come segnali portanti per la modulazione.

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
I segnali - ampiezza, frequenza e onde Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/03 Telecomunicazioni

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher jean99 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di ingegneria delle comunicazioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Cianfrani Antonio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community