Le riduzioni di personale
Licenziamento collettivo 2021: mobilità e criteri di scelta | Soldioggi
Il tema della CI si lega strettamente al tema delle riduzioni di personale. Essa è una vicenda legata a situazioni di difficoltà, crisi, diminuzione delle commesse, o per fattori non legati a eventi molto negativi, ma anzi possono esserci fattori che esprimono capacità di evoluzione, sviluppo dell’impresa (es casi in cui la riduzione dipende da provvedimenti incidenti sulla distribuzione dei compiti, sul liv di tecnologia).
I licenziamenti sono regolati in due modi diversi a seconda di elementi che insistono sulla dimensione quantitativa. Il licenziamento per il singolo è un dramma individuale, mentre quello collettivo è un dramma sociale, un fatto che suscita un allarme sociale, dunque va regolato con regole diverse. Un’altra differenza fondamentale dai licenziamenti individuali è che i collettivi prevedono l’intervento del sindacato (a differenza dei primi), per ridurre le possibili ricadute di quella scelta.
N.B. qui si parla di licenziamenti (collettivi o individuali) per GMO, non per motivi soggettivi o per giusta causa (poiché non riguardano scelte organizzative dell’azienda, legate ai cambiamenti tecnologici ecc.).
- GMO e licenziamento collettivo si differenziano per il numero di lavoratori a cui si riferiscono -> differenza quantitativa 1.
- Il GMO è sindacabile da parte del giudice, per i licenziamenti collettivi i motivi vengono controllati dai sindacati e sottratti al controllo del giudice.
- No differenza ontologica (=che riguarda l’essenza) del motivo che sta alla base del licenziamento collettivo o individuale: sono entrambi licenziamenti dovuti a motivi oggettivi.
- Cambiano anche i costi: il licenziamento individuale ha un costo minore, mentre quello collettivo ha un costo maggiore.
- La procedura di controllo sindacale è complessa per i licenziamenti collettivi.
N.B. fino a qualche anno fa il licenziamento individuale (a meno che non fosse considerato illegittimo) non comportava nessun costo per il datore. Con la riforma Fornero, è stato introdotto il principio per cui anche il licenziamento individuale oggettivo legittimo ha comunque un costo per il datore. Ciò è dovuto al fatto che egli debba versare un contributo dovuto in ogni caso di rapporto a tempo indeterminato.
1 N.B. licenziamento collettivo ≠ licenziamento individuale per GMO plurimo. Se > 5 licenziamenti nell’arco di 120 gg, e l’azienda ha >15 dipendenti -> licenziamento collettivo. (solo ragioni quantitative, non ontologiche)
Disciplina del licenziamento collettivo
Questi due tipi hanno una disciplina diversa:
- A) Art. 24 l. 223/1991 = definizione del licenziamento collettivo, che valorizza il dato quantitativo. Regola la fattispecie di licenziamento collettivo diretto: disposto dal datore senza che il licenziamento si colleghi con una fase precedente di fruizione di CI. È quel licenziamento che viene disposto senza che l’azienda abbia chiesto e ottenuto la CI (l’azienda, infatti, non è obbligata a richiederla). Il licenziamento di questo tipo è di almeno 5 dipendenti in 120 gg, e ovviamente l’elemento qualitativo è rappresentato dal motivo oggettivo. Inoltre, occorre che l’impresa abbia >15 dipendenti (un’impresa di <15 non realizza la fattispecie del licenziamento collettivo). 2
- B) Art. 4 della stessa legge = definisce la “messa in mobilità”. Essa dal 2016 è cambiata perdendo le sue caratteristiche quanto alla gestione del periodo post risoluzione del rapporto. La figura della mobilità è stata considerata una figura con un suo statuto che ne regolava sia la fase precedente la cessazione del rapporto sia il post cessazione: non esiste più l’indennità di mobilità, è sostituita dal trattamento Naspi. La legge è però intatta nella parte che regola il percorso che apre il processo di riduzione del personale.
È detta anche licenziamento collettivo indiretto, e presuppone un intervento di CIGS. Finito l’intervento CIGS, se il personale non si può riassorbire, si procede al licenziamento. -> si mette in mobilità il personale.
Qui però non è richiesto un numero minimo di dipendenti (si può licenziare anche solo 1 dipendente). Dove sta qui la dimensione collettiva? Si giustifica l’attivazione di questo processo perché il carattere collettivo risiede nel fatto che c’è stato l’intervento di CIGS (dunque una situazione che coinvolge diversi soggetti).
Procedura di controllo sindacale
Procedura di controllo sindacale da seguire per entrambe a) e b): 3 I. Si avvia attraverso la comunicazione
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