2) I materiali
2.1) I componenti del calcestruzzo
Il conglomerato o calcestruzzo cementizio impiegato nelle costruzioni in "cemento armato" è un composto di materiali attivi (cemento a lenta presa ed acqua) e di materiali inerti (sabbia, ghiaia o pietrisco).
Questi componenti, miscelati a mano o con apposite macchine costituiscono l'impasto che gettato nelle casseforme (nelle quali è stata preventivamente posta l'armatura di acciaio, solitamente in barre) assume la forma voluta dopo la presa e la maturazione.
2.1.1) I materiali inerti
Gli inerti costituiscono l'"ossatura" del calcestruzzo; essi sono formati da materiali cavati, prevalentemente naturalmente (sabbie e ghiaie alluvionali) o artificialmente (sabbie e pietrischi di frantoi).
Sono migliori gli inerti di natura silicea ma si usano spesso anche quelli calcarei purché non friabili e deponibili. Invece essere evitati gli inerti provenienti da rocce effusive - melance, minerali, schistose o feldspatiche.
Gli inerti, comunque debbono possedere una resistenza propria maggiore di quella del conglomerato, non contenere argilla o materi.
"2) I materiali
2.1) I componenti del calcestruzzo
Il conglomerato o calcestruzzo cementizio impiegato nelle costruzioni in "cemento armato" è un composto di materiali attivi (cemento a lenta presa ed acqua) e di materiali inerti (sabbia, ghiaia o pietrisco).
Questi componenti, miscelati a mano o con apposite macchine costituiscono l'impasto che gettato nelle casseforme (nelle quali è stata preventivamente posta l'armatura di acciaio, solitamente in barre) assume la forma voluta dopo la presa e la maturazione.
2.1.1) I materiali inerti
Gli inerti costituiscono l' "ossatura" del calcestruzzo; essi sono formati da materiali cavati, prevalentemente naturalmente (sabbie e ghiaie alluvionali) e artificialmente; tes (sabbie e pietrisci di frantoi).
Sono migliori gli inerti di natura silicea ma si usano spesso anche quelli calcarei purché non friabili; devono boun inquco essere evitati gli inerti provenienti da rocciace effessose = miserose, schistose o feldspatiche.
Gli inerti, comunque debboun possedere una resistenza poco più maggiore di quella del conglomerato, non contenere argilla o materie organiche roberenti ai graini e gli inerti di origine marina debboun subire un prolungato vaichio per rennnarl dolori sicorigine.
Si ottengono conglomerati leggeri vidune inerti aer, tivinali (argille vitrificate mediante cottura ad alto tonerature).
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I componenti del calcestruzzo
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