Concetti Chiave
- La prima crisi marocchina del 1905 ha messo in conflitto Germania e Francia, con il supporto britannico che ha garantito le ambizioni francesi sul territorio marocchino.
- L'intervento tedesco di Guglielmo II a Tàngeri ha sfidato le aspirazioni francesi, ma la conferenza di Algeciras del 1906 ha confermato il diritto francese di intervenire in Marocco.
- La seconda crisi marocchina del 1911 è scaturita da disordini interni, permettendo alla Francia di intervenire militarmente, mentre la Germania ha cercato compensi territoriali.
- Le tensioni coloniali tra le potenze europee sono state accentuate da una serie di crisi tra il 1870 e il 1914, influenzando le relazioni internazionali.
- Il sostegno britannico alle pretese francesi ha contribuito alla risoluzione delle crisi marocchine, evidenziando l'importanza delle alleanze diplomatiche dell'epoca.
Quali sono le cause della crisi marocchina e delle tensioni internazionali?
Nello stesso anno della guerra russo-giapponese scoppia la prima delle due gravi crisi relative al Marocco, che pongono di fronte Germania e Francia. Dal 1904 un accordo tra Francia e Regno Unito ha una volta per tutte cancellato le incomprensioni relativi alle Egitto e al Sudan che avevano avuto il loro momento più grave nella crisi di Fashoda; l'accordo prevede che la Francia riconosca definitivamente il protettorato britannico sull'Egitto, in cambio di ciò il Regno Unito si dichiara disposto a sostenere diplomaticamente eventuali iniziative francesi per l'occupazione del Marocco, una operazione che consentirebbe alla Francia di controllare tutta la costa africana nord-occidentale.
Intervento tedesco e conferenza di Algeciras
L'imperatore tedesco, Guglielmo Il, decide di ostacolare questo possibile sviluppo e lo fa nel modo più plateale possibile. Nel 1905 egli, che sta compiendo una crociera nel Mediterraneo, fa scalo a Tàngeri dove dichiara pubblicamente che la sua è una visita a uno stato indipendente e sovrano volendo dire in tal modo che le ambizioni francesi sul Marocco devono essere abbandonate. La crisi viene risolta temporaneamente con una conferenza internazionale riunita ad Algeciras, in Spagna, nel 1906. In questa circostanza l'appoggio del Regno Unito e l'isolamento diplomatico della Germania danno risultati chiaramente favorevoli alle ambizioni francesi, la conferenza infatti riconosce alla Francia il diritto di intervenire direttamente negli affari interni marocchini.
Seconda crisi marocchina e risoluzione
Il caso marocchino in tal modo resta aperto e nel 1911 porta a una seconda crisi marocchina: una crisi di disordini scoppiati in Marocco infatti offre l'occasione alla Francia per intervenire lì militarmente in modo massiccio. La Germania reagisce immediatamente inviando una cannoniera davanti al porto di Agadir e avanzando alla richiesta di compensi territoriali (in particolare, il Congo francese) per quella che è considerata una violazione degli accordi di Algeciras.
La Gran Bretagna appoggia di nuovo le pretese francesi. La crisi si risolve con una un compenso territoriale riconosciuto alla Germania (parte del Congo francese viene annessa al Camerun tedesco), mentre l'esercito francese può completare le operazioni di occupazione del Marocco.
Tensioni coloniali e alleanze internazionali
Tra fine Ottocento e inizio Novecento la sequenza di crisi nei territori coloniali è quasi ininterrotta e contribuisce a rendere estremamente tese le relazioni tra le grandi potenze occidentali che tuttavia sono influenzate in modo decisivo dall'evoluzione del sistema di alleanze e rapporti diplomatici che matura tra 1870 e 1914.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della prima crisi marocchina?
- Come si risolse la prima crisi marocchina?
- Quale fu l'esito della seconda crisi marocchina del 1911?
- In che modo le tensioni coloniali influenzarono le relazioni internazionali tra le potenze occidentali?
La prima crisi marocchina scoppiò nel 1905 a causa delle tensioni tra Germania e Francia, in un contesto di accordi tra Francia e Regno Unito che favorivano l'occupazione francese del Marocco, minacciata dall'intervento tedesco.
La crisi fu temporaneamente risolta con la conferenza di Algeciras nel 1906, dove il Regno Unito sostenne le ambizioni francesi, riconoscendo alla Francia il diritto di intervenire negli affari interni marocchini.
La seconda crisi si concluse con un compenso territoriale per la Germania, che ottenne parte del Congo francese, mentre la Francia poté completare le operazioni di occupazione del Marocco, sostenuta nuovamente dalla Gran Bretagna.
Le crisi coloniali tra fine Ottocento e inizio Novecento contribuirono a inasprire le relazioni tra le grandi potenze, influenzate dall'evoluzione del sistema di alleanze e dai rapporti diplomatici che si svilupparono tra il 1870 e il 1914.