Concetti Chiave
- La fine della Seconda Guerra Mondiale segnò un cambiamento radicale in Europa, con la sconfitta della Germania e una spaccatura tra potenze alleate e sovietiche.
- USA e URSS emersero come potenze predominanti, con gli USA focalizzati sulla democrazia liberale e l'URSS sulla pianificazione centralizzata e il modello collettivistico.
- La conferenza di Parigi del 1946 stabilì nuovi confini in Europa e segnò l'ultimo vero confronto tra le due superpotenze prima dell'era della Guerra Fredda.
- La teoria del containment fu implementata dagli USA per contrastare l'espansionismo sovietico, culminando nella Dottrina Truman e nell'invio di aiuti militari a Grecia e Turchia.
- La Germania fu divisa in quattro zone di influenza, con differenze significative nelle legislazioni e nelle economie tra la Germania Ovest e quella Est, influenzate rispettivamente dagli USA e dall'URSS.
Questo appunto di Storia Contemporanea riguarda la Guerra Fredda, le cause, le conseguenze e i risvolti politici che causeranno una profonda spaccatura in Europa e nel mondo interno tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta del Novecento.
Fine della Seconda Guerra Mondiale: antefatto, situazione delle varie nazioni, ONU
La Seconda Guerra Mondiale:- segnò la fine del nazifascismo
- decretò il trionfo della democrazia
- cambiò l’assetto territoriale del continente
- stabilisce la crisi definitiva delle potenze europee
Furono solo due le potenze che seppero conservare il loro predominio e potenziarlo:
- USA = Mantenevano la loro supremazia economica e militare
- URSS = Era distrutta dalla guerra, ma potenzialmente molto forte
- Processo di Norimberga = contro i crimini nazisti
- Processo di Tokyo = contro i dirigenti giapponesi
- vennero stipulati accordi
- vennero ridimensionati i vincoli protezionistici e le aree di commercio
Situazione tra USA e URSS dopo il conflitto mondiale
Nonostante la fine del conflitto mondiale, rimanevano aperte alcune questioni che riguardavano le due potenze- USA = avevano il primato economico, non avevano subito danni ingenti durante il conflitto e puntavano alla ricostruzione e alla ricerca dell’ordine mondiale
- URSS = desiderava il riconoscimento come potenza, anche se avevano subito devastazioni e ingenti perdite. Non volevano, tuttavia, nazioni ostili ai confini e insistevano sulle riparazioni.
- stava cambiando il clima mondiale
- c’era un irrigidimento verso i sovietici
Nel marzo 1946, Churchill pronunciò a Fulton un discorso molto importante, che ebbe risonanza mondiale: Da Stettino, sul Baltico, a Trieste, sull’Adriatico, una cortina di ferro è calata sul continente. […] Questa non è certo l’Europa liberata per costruire la quale abbiamo combattuto”
Alla conferenza di Parigi, svoltasi tra luglio e ottobre 1946, ci fu un accordo tra i vincitori sui trattati con Italia, Bulgaria, Romania, Ungheria e Finlandia e vennero decretati nuovi confini fra Polonia, URSS e Germania.
Gli accordi furono questi:
- URSS = comprendeva le repubbliche baltiche, parte della Polonia dell’Est e della Prussia orientale
- POLONIA = si rifaceva a ovest a scapito della Germania, segnando il confine con i fiumi Oder e Neisse
- GERMANIA = non ne viene chiarito il destino
Lo scoppio del nuovo conflitto: cortina di ferro, dissapori, crisi diplomatica
La conferenza di Parigi fu l’ultimo vero momento di confronto tra le due potenze mondiali. Nell’estate del 1946, emergono due potenziali punti di contrasto extra – europei:- Iran = Stalin non voleva rispettare l’accordo che lo obbligava a ritirare le truppe
- Dardanelli = L’URSS chiese alla Turchia basi militari e nuove condizioni per l’accesso agli stretti. Ci fu un netto rifiuto.
Venne applicata la teoria del CONTAINMENT, volontà di contenere l’espansionismo dell’URSS, attraverso l’uso della forza. Questo nuovo sviluppo avvenne grazie a Truman, che chiese al Congresso l’approvazione degli aiuti militari a Grecia e Turchia.
Dottrina Truman: gli USA si impegnarono ad intervenire per “sostenere i popoli liberi nella resistenza all’asservimento da parte di minoranze armate o pressioni straniere”. Si aprì un confronto globale con l’URSS.
Situazione della Francia
Il governo di Charles De Gaulle varò una serie di provvedimenti per la sicurezza sociale e lo stesso fecero i ministri successivi, grazie alla coalizione di 3 partiti:- Partito comunista
- Movimento repubblicano popolare (democratico - cristiano)
- Sfio
- Carattere riformatore
- Ispirazione liberistica
De Gaulle, nonostante si fosse dimesso, contribuì alla nascita di un movimento a lui ispirato: RAGGRUPPAMENTO DEL POPOLO FRANCESE, che si batteva per:
- Rafforzamento del potere esecutivo
- Legge elettorale maggioritaria

Cosa accadde in Germania?
La situazione post - bellica era molto complessa:- Le maggiori città erano state distrutte
- Le vie di comunicazione erano inservibili
- La popolazione era ridotta alla fame
- L’economia era ormai fragilissima
- C’erano molti profughi e causa delle perdite territoriali
- LEGGE FONDAMENTALE (OVEST: Era una costituzione provvisoria, che manteneva la struttura federale della Repubblica di Weimar, ma limitava fortemente i poteri del presidente della Repubblica e i meccanismi elettorali
- COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA DEMOCRATICA (EST): era di stampo sovietico, con il sistema del partito unico e prevedeva una fusione tra comunisti e socialdemocratici di sinistra
- Nella zona orientale, la ripresa fu frenata dalla gestione sovietica e dalla forte collettivizzazione
- Nella zona occidentale, fu indubbiamente favorita dalla gestione degli USA, fortemente capitalistica e incentivata dagli aiuti offerti dal Piano Marshall.
- AMERICANA
- INGLESE
- FRANCESE
- SOVIETICA
USA e UK, nelle loro zone:
- Attuarono una riforma monetaria
- Liberalizzarono l’economia
- Rivitalizzarono l’economia grazie agli aiuti del Piano Marshall
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali potenze che emersero dopo la Seconda Guerra Mondiale?
- Qual era l'obiettivo principale dell'ONU dopo la Seconda Guerra Mondiale?
- Come si manifestò la divisione della Germania durante la Guerra Fredda?
- Quale fu la reazione degli Stati Uniti all'espansionismo sovietico?
- Quali furono le conseguenze della cortina di ferro in Europa?
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le principali potenze emerse furono gli Stati Uniti, che mantennero la loro supremazia economica e militare, e l'URSS, che, sebbene distrutta dalla guerra, possedeva un potenziale molto forte.
L'obiettivo principale dell'ONU era prevedere e contenere le crisi internazionali, oltre a svolgere una funzione di contatto e consultazione tra gli Stati, come indicato nel testo.
La Germania fu divisa in due parti, con l'Ovest che adottò una Legge Fondamentale e l'Est che seguì una Costituzione di stampo sovietico, creando un netto contrasto tra i due sistemi politici ed economici.
Gli Stati Uniti applicarono la teoria del containment, impegnandosi a intervenire per sostenere i popoli liberi contro l'asservimento da parte di minoranze armate o pressioni straniere, come descritto nella Dottrina Truman.
La cortina di ferro segnò una profonda spaccatura in Europa, creando tensioni tra le potenze occidentali e sovietiche e influenzando significativamente la geopolitica del continente, come evidenziato nel discorso di Churchill.