Concetti Chiave
- Il secondo dopoguerra si estende dagli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale fino agli anni 70-80, segnando una significativa trasformazione in Europa e nel mondo.
- La fine del conflitto ha portato alla nascita del bipolarismo, con il mondo diviso tra le superpotenze URSS e USA, rappresentanti di ideologie opposte.
- La divisione dell'Europa in due blocchi contrapposti ha avuto conseguenze durature, con alcuni stati allineati agli USA e altri all'URSS, visibile nella divisione della Germania.
- La "guerra fredda" è stata caratterizzata da una corsa al riarmo e da conflitti ideologici, nonostante non ci siano stati scontri diretti tra le superpotenze.
- L'espressione "cortina di ferro" di Churchill sintetizza la netta separazione tra il blocco sovietico e quello liberal-democratico in Europa durante il secondo dopoguerra.
Il contesto storico del secondo dopoguerra
Il secondo dopoguerra riguarda il periodo storico che si estende dagli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale agli anni 70-80 del XX secolo, il secolo breve che storicamente termina nel 1991 con il crollo del muro di Berlino e la disfatta dell’Unione Sovietica comunista. Questo periodo storico è determinato da caratteristiche storiche precise, conseguenza della Seconda Guerra Mondiale, catastrofe sia umana che culturale perché, oltre a causare la morte di milioni di persone, ha modificato l’assetto intellettuale e sociale di diversi Paesi, in particolare quelli europei. Innanzitutto, con la fine della seconda guerra mondiale l’Europa cessa definitivamente di essere il punto di riferimento degli altri continenti sia dal punto di vista militare che commerciale perché la sua autodistruzione, dovuta alle due guerre mondiali, determinano la fine del primato europeo.
La nascita del bipolarismo
In seguito al conflitto, quindi, muta l’assetto politico-economico del mondo, dominato non più dall’Europa ma da due blocchi contrapposti: l’URSS e gli USA, divisione che gli storici definiscono con il termine “bipolarismo”. Il mondo bipolare è costruito attorno a due superpotenze, concetto che nasce nel secondo dopoguerra per riferirsi all’Unione Sovietica e agli Stati Uniti, similari per quanto riguarda la popolazione e lo sviluppo economico-militare ma nettamente divisi da questioni di matrice ideologica.
La divisione dell'Europa
Dunque, dopo la seconda guerra mondiale il mondo è bipolare e dominato da due superpotenze che costruiscono attorno a loro poli di attrazione, alleanze storicamente definite “blocchi”. I vincitori della seconda guerra mondiale, alleati nell’ambito del conflitto, diventano nemici al termine della guerra perché rappresentano due ideologie contrapposte: il comunismo e il capitalismo. Il conflitto che imperverserà tra questi due blocco prenderà il nome di “guerra fredda”, caratterizzata da una continua corsa al riarmo ma definita dall’uso di mezzi diplomatici.
La divisione e, quindi, il bipolarismo del mondo rappresenterà un’esemplare sconfitta per gli Stati Europei, che in entrambi i conflitti avevano dimostrato di dipendere necessariamente dalla superpotenza statunitense. Tutti gli stati europei si divisero in due blocchi, alcuni a fianco degli USA e altri dal lato dell’URSS. tale divisione fu definita dai luoghi occupati dagli eserciti alla fine del secondo conflitto mondiale: ad esempio la Germania fu divisa in due blocchi, Berlino est (DDR), dominata dall’Unione Sovietica, e Berlino Ovest, controllata dagli USA.
La cortina di ferro
Per descrivere la situazione che imperversava in Europa durante il secondo dopoguerra è espressa dall’eloquente espressione del primo ministro inglese Winston Churchill “cortina di ferro”, con la quale si indica la netta divisione tra blocco sovietico e blocco liberal-democratico.
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo storico del secondo dopoguerra e quali eventi lo caratterizzano?
- Come si è sviluppato il bipolarismo dopo la Seconda Guerra Mondiale?
- Qual è stata la conseguenza della divisione dell'Europa nel secondo dopoguerra?
- Cosa rappresenta l'espressione "cortina di ferro" nel contesto del secondo dopoguerra?
Il secondo dopoguerra si estende dagli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale fino agli anni 70-80 del XX secolo, segnato dalla fine del primato europeo e dalla catastrofe umana e culturale causata dal conflitto.
Dopo la guerra, il mondo è diventato bipolare, dominato da due superpotenze, l'URSS e gli USA, che, pur essendo simili in termini di popolazione e sviluppo economico-militare, erano divisi da ideologie opposte.
La divisione dell'Europa ha portato alla formazione di due blocchi contrapposti, uno a favore degli USA e l'altro dell'URSS, dando origine alla guerra fredda, caratterizzata da una corsa al riarmo e da conflitti ideologici.
L'espressione "cortina di ferro", coniata da Winston Churchill, descrive la netta divisione tra il blocco sovietico e quello liberal-democratico in Europa, evidenziando la separazione ideologica e politica tra le due superpotenze.