Gli annessi cutanei
Gli annessi cutanei sono i peli, le ghiandole e le unghie. I peli sono delle produzioni epidermiche di forma cilindrica, che si dividono in due parti: il fusto e la radice.
- Il fusto è quella parte del pelo che si trova all'esterno della pelle.
- La radice è quella parte del pelo che si trova all'interno. La radice è circondata da guaine (cioè dei rivestimenti formati da epidermide e derma) e l'insieme dei peli dà vita al follicolo pilifero.
I peli presentano degli annessi: le ghiandole sebacee, le ghiandole sudoripare (apocrine e eccrine) e il muscolo pilo-erettore. Quindi in generale gli annessi sono tre. Le ghiandole si aprono all'interno del follicolo pilifero, mentre il muscolo pilo-erettore si inserisce sulle guaine (quindi sul follicolo stesso). Fanno parte dell'apparato pilifero.
Tipi di peli
I peli possono essere classificati in due tipi diversi a seconda di ciò che si vede:
- Peli sottili: si possono chiamare anche peli vello o lanugine. Sono dei peli di piccolo diametro, trasparenti e corti.
- Peli spessi: sono chiamati anche peli terminali perché in molti casi sono una evoluzione dei peli sottili, cioè i peli sottili in alcune regioni si trasformano in peli terminali. Questi ultimi hanno la caratteristica di essere più spessi dei peli sottili, hanno un diametro maggiore e sono più lunghi e colorati. Si possono vedere ad occhio nudo anche a distanza, ma non sono distribuiti in tutto il corpo come i peli sottili. Per il fatto che sono localizzati in alcuni punti e poiché alcuni di essi vengano fuori a certe età, è stato dato un nome specifico.
Nomi dei peli terminali
- I peli in testa sono chiamati capelli
- Sopracciglia
- Ciglia
- I peli delle narici si chiamano vibrisse
- Delle orecchie sono chiamati tragi
- Baffi
- Barba
- Nelle ascelle gli irci
- Peli pubici
Alcuni di questi peli sono presenti alla nascita (capelli, sopracciglia e ciglia), mentre tutti gli altri compariranno alla pubertà perché sono sotto controllo degli ormoni sessuali maschili. Questo avviene in entrambi i sessi, ma nel sesso femminile i peli che compaiono sono i peli ascellari e pubici. L'uomo invece con il tempo continuerà ad avere peli diversi. Perché? Perché la concentrazione nel sangue degli ormoni sessuali maschili è diversa a seconda del sesso.
Appena si nasce nel sangue non sono presenti ormoni sessuali maschili, ma solo quelli della madre. Dopodiché con il passare del tempo gli ormoni aumentano in entrambi i sessi (14 anni), in conseguenza nelle donne gli ormoni rimangono costanti nel sangue e quando iniziano ad esserci crescono i peli pubici e ascellari. Lo stesso vale per il sesso maschile, però la differenza è che gli ormoni continuano ad aumentare col tempo fino ai 40 anni circa. Questo comporta la crescita di altri peli in altre zone, per esempio i baffi, la barba, i peli addominali, i peli del torace, i peli delle spalle e per ultimi i peli delle orecchie. Se succede questo alla donna, compare una peluria tipica dell'uomo per un picco di ormoni maschili a causa, per esempio, di tumori ovarici o surrenali.
Caratteristiche dei peli
I peli all'interno della pelle sono disposti obliquamente, infatti di solito seguono delle linee sequenziali che rappresentano il tricogramma. L'emergenza essendo obliqua fa vedere la direzione della peluria nello spazio, che tende in alcuni tratti a convergere creando dei vortici, cioè dei punti in cui le linee si dispongono formando una sorta di girandola. Un vortice tipico si trova nella testa, dove poi convergono tutte le linee del tricogramma della testa. Questo è importante per rivestire la testa, altrimenti si avrebbero peli e capelli dritti. Nella cute glabra invece, i peli non sono presenti (palmo della mano e pianta del piede).
I peli all'interno della radice sono rivestiti da guaine. Infatti, per togliere un pelo, bisogna strapparlo perché è circondato da guaine che lo trattengono all'interno della pelle. Minuto 16.35 Le guaine sono numerose, ma ne faremo solo due, le qua...