Concetti Chiave
- Il nazionalsocialismo, salito al potere nel 1933, trasformò il panorama politico europeo, posizionando la Russia come principale nemico del Reich.
- Le relazioni tra Germania e Austria si deteriorarono, culminando in un tentativo di colpo di stato da parte dei nazionalsocialisti austriaci contro il cancelliere Dollfuss.
- La Germania strinse un patto di non aggressione con la Polonia, mentre le tensioni con l'Italia aumentarono a causa della questione austriaca.
- La politica estera tedesca si intensificò con la riunificazione della Saar nel 1935, ottenuta tramite referendum, segnando un successo per Hitler.
- Nel marzo del 1935, la Germania violò il trattato di Versailles introducendo la coscrizione obbligatoria, evidenziando un approccio sempre più aggressivo.
La politica estera
Il successo del nazionalsocialismo
Il successo del nazionalsocialismo in Germania nel 1933 modificò anche lo scenario politico europeo. Nelle ideologie Hitleriane, infatti, la Russia si delinea come nemico principale del Reich e come territorio da cui la Germania avrebbe dovuto trarne il proprio "spazio vitale".
Tensioni con l'Austria
Su tali basi, i rapporti di collaborazione fra le due potenze cessò immediatamente e anzi la Germanià si apprestò a stringere un patto di non aggressione con la Polonia. Per quanto rigurda i rapporti con le altre potenze europee, c'è da registrare la tensione fra Germania e Italia riguardante l'indipendenza dell'Austria la quale in seguito alla disgregazione dell'impero asburgico aveva chiesto alle potenze vincitrici di essere annessa alla Germania in base al principio di nazionalità. La richiesta però fu bocciata a causa della funzione dell'Austria che rimasta uno stato autonomo fungeva da cuscinetto fra Italia e Germania. In Austria però i seguaci Hitleriani in seguito ai successi nazionalsocialisti in terra tedesca, tentarono un colpo di stato assassinando il cancelliere Dollfuss contrario all'annessione alla Germania. Questo clima di tensione seguito dalle minacce di Mussolini di un intervento armato, fu sedato solo dopo che il governo austriaco stesso fosse riuscito a ripristinare l'ordine.
Politica estera aggressiva
Se da un lato quindi Hitler incontrò una porta sbarrata, dall'altra, in Saar, tramite referendum popolare del '35, ottenne un clamaroso successo politico che ne caratterizzò la riunificazione dell'aria mineraria con la Germania dopo un periodo di dominio francese.
Da qui la politica estera tedesca si fa sempre più aggressiva fino a giungere nel marzo '35 alla violazione del trattato di Versailles con la coscrizione obbligatoria.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale nemico delineato dalle ideologie hitleriane nel periodo 1933-1936?
- Quali tensioni si svilupparono tra Germania e Italia riguardo all'Austria?
- Quale evento segnò un successo politico per Hitler nel 1935?
La Russia è identificata come il nemico principale del Reich, da cui la Germania avrebbe dovuto trarre il proprio "spazio vitale".
Le tensioni nacquero a causa della richiesta dell'Austria di essere annessa alla Germania, che fu bocciata per mantenere l'Austria come stato autonomo cuscinetto tra Italia e Germania.
Il referendum popolare in Saar portò alla riunificazione dell'area mineraria con la Germania, segnando un clamoroso successo politico per Hitler e un passo verso una politica estera sempre più aggressiva.