1_Modulo geografia economica
Epistemologia composta: è una disciplina nomotetica.
Le discipline nomotetiche cercano di delineare delle regole generali universalmente valide.
Modo tecnico per definire la fisica, matematica…
La geografia fa parte delle discipline ideografiche, discipline del particolare, (perché non c’è uno Stato uguale all’altro) analizzano situazioni che non sono riproducibili.
Geografia economica: mutamento nei confronti dell’economia convenzionale con l’introduzione di 3 variabili:
- Tempo: scienze convenzionali continuo, lineare e prevedibile; una sequenza di fatti in successione, evoluzione verso l’equilibrio.
- Spazio: scienze convenzionali isotropico (facilmente comprensibile e riproducibile), destoricizzato, insieme di regolarità.
- Non è presente una idea di confine (è illimitato).
- Ci sono collocati dentro delle cose (non definiti però).
- Lo spazio è qualcosa di astratto, la parola si usa quando si parla di scienza, solo il cielo è spazio (vuoto) che però noi non vediamo. È una immaginazione, tutto astratto.
- Soggettività: scienze convenzionali negato ogni retaggio di soggettività.
Le strutture territoriali
Più localizzazioni legate tra loro da interazioni spaziali specifiche e caratterizzate da relazioni verticali omogenee (economia di piantagione, petrolchimica costiera).
Le strutture territoriali legate tra loro da relazioni orizzontali formano la cosiddetta: organizzazione territoriale.
Le strutture territoriali e la loro organizzazione
Nell’analizzare si considerano 3 ordini di fattori:
- Le diverse condizioni naturali dei vari luoghi e regioni.
- Le considerazioni ereditate dal passato.
- La forma dei rapporti sociali e l’organizzazione.
Regione
Regione (domanda esame).
L’insieme delle relazioni verticali e orizzontali che costituiscono l’organizzazione territoriale copre tutta la superficie terrestre… ma non allo stesso modo.
Tutte le Politiche Europee sono basate sulle regioni.
Dimensione territoriale immediatamente inferiore alla nazione, fondamentale concetto di dimensione.
La regione geografica prescinde da ogni riferimento dimensionale; porzione della superficie terrestre che presenta 3 requisiti:
- È costituita da una serie di luoghi attigui (tutti lì).
- Tali luoghi hanno tutti qualche caratteristica in comune.
- Si differenziano in base a tali caratteristiche rispetto ai luoghi confinanti, che avendo caratteristiche diverse, costituiscono altre regioni.
Es: Emilia-Romagna: tutto sotto lo stesso potere amministrativo.
In Francia e Inghilterra il concetto di regione, non è lo stesso.
Anche la radura è una regione.
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Regione (gerarchia territoriale)
1_ Dimensione
- Livello microregionale: dimensione di uno o pochi comuni (Distretto del Prosciutto), è una micro regione perché hanno la caratteristica di fare il prosciutto, caratteristica comune. La differenza è che se usciamo dal confine, non potranno essere marchiati Parma. Micro regione perché fa da collettore di più comuni (compattati insieme).
- Livello mesoregionale: dimensioni comprensionali (provinciali, regionali). Livello gerarchico appena più grande.
- Livello macroregionale: considera interi Paesi o aggregati di regioni istituzionali (Regione Alpina Europea) caratterizzata dalla catena montuosa delle Alpi.
L’Italia è una macroregione perché? Perché è sotto il potere di un unico potere nazionale. L’Italia viene rappresentata da Renzi (Presidente del Consiglio).
- Livello megaregionale: continentale o intercontinentale (es. Stati Uniti d’America).
Paesi europei: potere sovranazionale, rispetto degli stessi trattati.
Tipologie tematiche
- Regioni politico amministrative (Emilia-Romagna): definite dai confini istituzionalmente riconosciuti. Omogeneità: soggetta all’autorità di uno stesso ente politico territoriale.
- Regione politica (U.E.): corrisponde di regola allo Stato. Analizzo l’autorità politica.
- Regione naturale: identificata dalle sue caratteristiche fisiche, prevalgono le relazioni verticali: oggettivamente esistente.
- Eco-regione (è l’Eco-Sistema): sistema di interazione tra l’Eco-Sistema e le comunità umane. Ragiono sul sistema ambiente, Eco-Sistema che si alimenta.
Mare: Eco-regione, ma anche una regione naturale.
Siatema oceanico: regione naturale, eco regione. Il sistema oceanico può appartenere a 2 o più gruppi.
- Regione storica (Parma, Piacenza, Guastalla): caratteristiche storiche comuni.
- Regione culturale (Fiandre, Provenza): spazio omogeneo dal punto di vista etnico e culturale.
Regione economica
- Regioni formali: omogenee o uniformi, omogeneità interna di uno o più attributi caratterizzanti (Francia: industrie separate dalla città). RUR: regione carbonifera in Russia.
- Regioni funzionali: individuate in base a relazioni orizzontali = ampiezza è individuata fin dove si estendono le relazioni orizzontali o fin dove hanno una certa intensità: monocentrica: i flussi fanno capo ad un solo centro; policentrica: ogni località è specializzata in funzioni particolari ed è connessa alle altre attraverso relazioni di complementarietà.
- Regione complessa: quando una regione formale si collega ad una regione funzionale.
- Regione programma (voluto dalla politica): corrisponde all’ambito territoriale entro cui si svolgono interventi programmati.
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Evoluzione del sistema capitalistico mondiale
Fine 1800, grande sviluppo economico di USA ed Europa: diffusione di importanti innovazioni tecnologiche.
- Energia elettrica.
- Motore a scoppio.
- Nuovi mezzi di comunicazione:
- Titanic 1912 viaggio inaugurale (percezione umana di totale dominio; nave inaffondabile).
- Costruzione Canale di Panama 1914 inaugurazione (collega l’oceano Atlantico a quello Pacifico). Col Canale di Panama ci fu una rivoluzione del commercio.
- La Transiberiana ferrovia più lunga del mondo, collega Mosca e Vladivostok (attraversa 7 fusi orari, 10 000 km di rotaie).
Il fordismo
Ultimi anni dell’800 (Stati Uniti).
Dagli anni ’50 (Europa).
- Specializzazione del lavoro.
- Sfruttamento delle economie di scala per abbattere il costo dei prodotti.
- Standardizzazione produttiva (modello T).
- Aumento dei salari per creare nuovi consumatori.
- Crescita senza fine legata all’aumento del potere di acquisto.
Fordismo: controllo di tutta la catena del valore (economista Porter), nascita del prodotto fino alla vendita.
Analizza quello che succede all’interno dell’azienda.
Il modello nasce negli Stati Uniti ma lo perfezionano in Francia (scuola regolazionista) vede il Fordismo come un:
Paradigma economico:
- Crescita economica (idea che l’economia crescerà sempre, che con la crisi del ’29 non è così): la domanda cala.
- Organizzativo.
- Regime di accumulazione (attraverso la crescita dei salari).
- Modello di consumo (stesse cose che hanno altri, magari con classe sociale più alto).
Ford è stato il primo a mettere a disposizione un’assistenza sanitaria dentro l’azienda (aiuto per il dipendente).
Assetti economici prima della prima guerra mondiale
- Denominazioni coloniali – materia prima.
- Giappone inizia a dotarsi di una propria industria (innovazione tecnologica, università che portano a questo).
- Nascita dei centri finanziari New York – Londra - Francoforte.
- Modello vincente – grande impresa.
Prima guerra mondiale
Blocco del commercio tra i Paesi Europei, favorì: Triplice Intesa: Francia – USA: Canada – America latina, Inghilterra – Russia.
Giappone: Australia - India.
Triplice Alleanza: Germania – Austria.
Blocco totale dei Paesi Europei perché coinvolti nel conflitto, gli Americani erano i principali fornitori di armi e cibo.
Gli Stati Uniti (1917): motivazioni economiche perché la Triplice Intesa aveva 2 miliardi di dollari come debito verso gli Stati Uniti (quindi entrano in loro supporto).
La guerra aiuta le due potenze USA – Giappone.
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1929 grande crollo USA
- Crisi economica reale: l’America esporta poco perché in Europa ci sono i dazi doganali.
- Crollo dei mercati finanziari.
Cause della depressione
Si trasforma in depressione perché il sistema non è in grado di reagire.
- Cattiva distribuzione del reddito (fallimenti di imprese).
- Cattiva struttura del sistema bancario (panico, effetto domino).
- Eccesso di prestiti a carattere speculativo (la banca prestava a chiunque).
- Errata scienza economica: nel ’29 (con la teoria generale nel ’36).
Camps: era un Inglese.
Sarà Roosvelt con il New Deal a portare nuove regole che funzionano.
Borsa: compero e vendo azioni (proprietà di una piccola quota di una azienda). E sono proprio le persone comuni che lo fanno.
Modi per guadagnare in borsa
- Distribuzione utili.
- Compravendita beni (guadagno sull’incremento, quanto in più sono tenuti a pagare per tenere quell’azione).
Effetto leva: rischiare di prendere più del denaro investito.
L’economia degli anni ’20
Produzione beni duraturi:
- Acciaio.
- Macchine (auto).
- Industria edile.
- Industria nautica.
- Gomma.
- Petrolio.
Circolo virtuoso
Circolo virtuoso (domanda esame).
Cause conseguenze.
Aumento della produttività grazie alle nuove tecnologie e alle nuove organizzazioni del lavoro genera: aumento del risparmio (ricchi, classe media); aumento degli investimenti.
Questo genera: salari; prezzi stabili o in diminuzione; domanda.
La gente in questo modo compera di più. (Casa, macchina, oro: sono investimenti).
Per 10 anni vi è una crescita, questo circolo virtuoso si spezza nel 1929.
Legge di Say: economista.
Una economia in ogni momento produce la disponibilità di cassa per acquistare tutti i beni di consumo, tutto ciò che viene prodotto.
Nel 1929 l’economia entra in crisi:
- Gli indici di produttività rallentano.
- La domanda cala.
Le aziende quando hanno i magazzino pieni, smettono di produrre.
L’economia Americana si basa sulla domanda interna, da noi invece sono più importanti le esportazioni.
Nel 1929 entra in crisi anche la produzione agricola, (fondamentale per l’Europa: cereali).
L’Europa mette i dazi doganali così gli Stati Uniti non possono più esportare.
Crisi: generata da due concause (fine 1928):
- Crisi economia reale (riduzione domanda interna).
- Scoppio bolla speculativa (crisi agricoltura – dazi doganali). Scandalo Ponzi prende soldi dagli investitori e non li investe (truffa).
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Fondo di investimento
Fondo di investimento: sul prezzo di carta ti danno dei titoli (siamo soci, quindi per non esserlo più bisogna vendere l’azione).
I soldi non ti vengono restituiti, ti garantiscono una certa percentuale:
- Azioni: chiedono il prestito alla comunità internazionale.
- Obbligazioni: prestano denaro ma non siamo soci.
Il fondo di investimento è una scatola dove sono contenuti dei titoli che hanno un certo valore complessivo che viene diviso in quote.
Non è obbligazione quando compri una quota.
La bolla speculativa, scoppia di botto (panico).
La borsa no invece perché ci sono cicli lunghi:
- Diminuzione indici produttività.
- Scandali.
- Cattivo funzionamento della borsa.
Il 24 ottobre c’è il panico (tutti vogliono vendere e nessuno compera, il prezzo diminuisce).
I primi a rimetterci sono la classe media, che ha acquistato all’importo.
Se l’azione (la garanzia) perdeva valore la banca chiedeva la differenza a integrazione della garanzia.
Il riporto (pericoloso perché se diminuisce devo venderlo! – se non riporto tutti i soldi alla banca, il rischio era che la casa mi venisse pignorata) andava integrato, senza averne la possibilità, l’unica alternativa era vendere l’azione.
La domanda cala col crollo (per i primi 5 anni di crisi), quel tipo di società va messo in crisi: iniziano i primi licenziamenti (periodo di disoccupazione); le imprese falliscono, insieme falliscono anche le banche (perché erano soci delle imprese); la gente non si fida delle banche e tiene i risparmi in casa; dopo 10 anni si ricomincia ad alzare la testa; la crisi arriva anche in Europa (danni enormi), la Germania viene letteralmente travolta dalla crisi.
Per 10 anni non ci fu ripresa perché:
Cattiva distribuzione del reddito (i ricchi diventarono molto ricchi, mentre i poveri morivano di fame, la differenza era evidente – classe agiata, classe emergente).
Trainanti per l’economia erano: beni durevoli e lusso, non i beni di consumo.
Cattiva struttura del sistema bancario (le banche falliscono, perché bruciano tutti i risparmi delle persone): mancava una struttura a cuscinetto (oggi c’è un fondo di garanzia, garantiscono fino a € 100 000).
È il fondo Europeo, non Nazionale: in America questo non c’era.
In Europa nessuna banca è fallita perché sono state tutte salvate dal fondo Europeo.
In America 2 banche sono fallite, effetto domino (non gestivano conti correnti).
Eccesso di prestiti a carattere speculativo (i riporti) generano panico.
I prestiti venivano dati via senza attenzione, prestavano azioni senza vedere se la persona sarebbe stata capace a ridare l’azione.
Es: mercato immobiliare.
La Casa Bianca aspettò che la crisi passasse da sé quindi restò immobile, lo Stato invece doveva intervenire per combattere la disoccupazione:
È l’elemento che provoca il circolo vizioso:
- Crea una riduzione dei redditi.
- Contrazione della domanda.
- Persone con meno soldi in tasca, quindi comprano meno.
Lo Stato quindi per combattere la disoccupazione:
- Crea infrastrutture.
- Garantisce i servizi.
Da questo momento sarà lo Stato stesso, imprenditore.
Ma lo Stato da dove prende i soldi per fare tutto ciò??
- Diminuisce le imposte (Roosvelt).
Geografia economica – Prof. Mozzoni – Scienze dell’Educazione anno 2013/14 PAG. 5 di 25.
- Prende in prestito denaro.
In questo modo Keynes dice:
- Occupazione.
- Soldi.
- Domanda.
- Tasse, quindi si risana il debito.
Non c’è una proporzione esatta però, non completamente si ripiana il debito.
Questa teoria al tempo funzionò benissimo.
Con il New Deal, Roosvelt, mise in atto riforme a metà anni ’30 per cercare di fare uscire gli Stati Uniti dalla crisi (funzionò benissimo).
La grande depressione
Propagazione della crisi a livello internazionale.
USA, Germania (perde la guerra), Inghilterra, Italia – Francia (vincono la guerra insieme all’Inghilterra).
Dopo la prima guerra mondiale, alla Germania vengono appioppati tutti i debiti della guerra.
Inghilterra, Germania, Francia, Italia dovevano ridare 2 miliardi di dollari agli USA.
La Germania entra in un periodo di inflazione (perdita del potere di acquisto della moneta).
Le imprese Americane fornivano denaro a Inghilterra – Francia e Italia, così l’USA presta denaro alle imprese Tedesche.
Fino al 1929 tutto funzionava benissimo, nel ’29 con le banche che falliscono, tutto viene stoppato. I Tedeschi in questo modo non riescono a pagare il debito e così ad effetto domino entra in crisi tutta l’Europa.
La Germania (grazie anche alle idee di Hitler) diventa in 3 anni l’economia più potente d’Europa avendo già una industria forte (acciaio, carbone sul territorio).
Mentre tutta l’Europa era in crisi, la Germania ne esce a testa alta.
Conseguenze seconda guerra mondiale
Nel 1939 le differenze economiche tra USA ed Europa Nord Occidentale, compresa l’Italia e la Svizzera, erano annullate.
Politiche protezionistiche da parte di molti paesi, creazione degli accordi bilaterali: nuovi gruppi economici.
- Gruppo di Oslo.
- Gruppo di Roma.
- Ex colonie anglosassoni.
- USA America Latina.
La Keynesiana in quel periodo funzionava benissimo.
Mussolini sale al potere (Marcia su Roma 1922), applica interventi durissimi per risanare l’economia Italiana.
Con Mussolini, l’istruzione diventa un bene meritorio, bene economico cioè un servizio.
Tra i beni pubblici: giustizia, illuminazione pubblica.
Bene meritorio (di per sé non hanno le caratteristiche dei beni pubblici).
Mussolini si ritrova nel ’22 con persone analfabete (80%), poteva esserci sviluppo economico se la gente non sapeva leggere e scrivere?
No, perché lo sviluppo era legato alla tecnologia, conoscenza.
Il vero potere passa per l’economia, le grandi università stavano in Francia – Svizzera – Inghilterra e Stati Uniti.
Stalin (Russia) – Hitler (Germania) – Mussolini (Italia) operano sull’istruzione rendendolo obbligatorio trasformandolo in bene meritorio (bene che lo Stato fornisce indipendentemente dalla volontà dei cittadini = obbligo di legge).
Perché per lo Stato quei beni sono talmente importanti che i cittadini sono obbligati a consumarli, perché il non portare a scuola i bambini era violazione della libertà individuale.
Geografia economica – Prof. Mozzoni – Scienze dell’Educazione anno 2013/14 PAG. 6 di 25.
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