Estratto del documento

Dispepsia

Include: dolore in epigastrio, gonfiore, sazietà precoce, pirosi, rigurgito, “difficile digestione”.

30% della popolazione.

Classificazione

  • D. similulcerosa (ulcer-like dyspepsia).
  • D. tipo alterazioni motorie (dysmotility-like d.).
  • D. suggestiva di reflusso (reflux-like dyspepsia).
  • D. aspecifica (unspecified dyspepsia).

Dispepsia organica

  • Intolleranze a farmaci (aspirina, antibiotici, etc).
  • Ulcera peptica.
  • Neoplasie gastriche (miomi → carcinomi).
  • Malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD: gastro-esophageal reflux disease).
  • Malattia da reflusso duodeno-gastrico.
  • Cause rare: intolleranze alimentari.
  • Parassitosi G. lamblia.
  • Gastroparesi (D. mellito).
  • Ischemia coronarica.

Dispepsia

Include: dolore in epigastrio, gonfiore, sazietà precoce, pirosi, rigurgito, “difficile digestione”.

30% della popolazione.

Classificazione

  • D. similulcerosa (ulcer-like dyspepsia).
  • D. tipo alterazioni motorie (dysmotility-like d.).
  • D. suggestiva di reflusso (reflux-like dyspepsia).
  • D. aspecifica (unspecified dyspepsia).

Dispepsia organica

  • Intolleranze a farmaci (aspirina, antibiotici, etc).
  • Ulcera peptica.
  • Neoplasie gastriche (miomi → carcinomi).
  • Malattia da reflusso gastro-esofageo (GERD: gastro-esophageal reflux disease).
  • Malattia da reflusso duodeno-gastrico.
  • Cause rare: intolleranze alimentari.
  • Parassitosi G. lamblia.
  • Gastroparesi (D. mellito).
  • Ischemia coronarica.

Dolore addominale

Basi anatomiche

Sede dei recettori.

  • Organi cavi – mucosa.
  • Muscolare.
  • Sierosa.
  • Organi parenchimatosi – capsula.
  • Peritoneo parietale.
  • Mesentere.

2 tipi di fibre afferenti:

  • Aδ, mielinizzate (cute, muscoli), acuto, improvviso: dolore somatoparietale; precisa localizzazione. P.es.: peritonite.
  • C, amieliniche (mesentere, peritoneo, visceri); dolori sordi, mal localizzati, inizio graduale, lunga durata; dolore viscerale → linea mediana, periombelicale (fibre dispari).

P.es.: appendicite acuta → inizio dolori periombelicali, dolore viscerale → dolore acuto “McBurney”.

Vie nervose

I neurone:

  • Gangli celiaco.
  • Mesenterico sup.
  • Mesenterico inf.

II neurone:

  • Corno post. midollo spinale.
  • → Fascio spino-talamico.

III neurone:

  • Nn talamici.
  • → Regione somatosensitiva.
  • “Aspetti discriminativi”.
  • Nn formazione reticolare ponte.
  • → Corteccia frontale.
  • → Sistema limbico.
  • “Aspetti emotivi”.

Stimolazione nocicettiva

Stimoli meccanici → stiramento, trazione (non stimolati da tagli, lacerazioni, schiacciamento).

  • P.es.: rapida distensione di un organo cavo = occlusione intestinale.
  • Violenta contrazione muscolare = colica biliare.
  • Torsione del mesentere = volvolo intestinale.
  • Stiramento rapido sierosa o capsula = congestione epatica.

Stimoli chimici → infiammazione, ustioni, necrosi, ischemia.

Istamina, serotonina, sost. P, CGRP, leucotrieni, prostaglandine, ioni H, K, sensibilizzazione.

Tipi di dolore

  • Dolore viscerale: irrequietezza.
  • Dolore somatoparietale: posizione antalgica.
  • Dolore irradiato: percezione del dolore in aree remote dovuto alla convergenza di afferenze viscerali con quelle cutanee dello stesso segmento (p.es. colecisti – spalla dx).

Approccio al paziente: anamnesi

Cronologia, intensità, tempo.

Localizzazione: “McBurney” (DD: ovaio dx, cieco).

Epigastrio: stomaco, pancreas, duodeno, cuore, vie biliari, colon trasverso.

Intensità e caratteri.

Fattori aggravanti ed allevianti.

  • P.es. colica biliare: spesso preceduta da pasto.
  • Ulcera duodenale: alleviata da pasto.

Sintomi associati: febbre, calo ponderale, disuria, canalizzazione “ileo”.

Approccio al paziente: esame obiettivo

Orientamento spazio-temporale.

Coscienza.

Decubito.

Respiro.

Temperatura.

Esame addome:

  • Palpazione superficiale.
  • Palpazione profonda.
  • Resistenza “peritonismo”.
  • Esplorazione rettale.

Esami di laboratorio:

  • Leucociti.
  • Glicemia, amilasi, lipasi, GGT.
  • Bilirubina, es. urine.

Esami strumentali:

  • Rx addome in bianco.
  • “Livelli idro-aerei”.
  • “Falce d’aria”.
  • Ecografia, TAC.

Quadri clinici

Appendicite

  • Esordio: graduale.
  • Sede: periomb poi QID.
  • Carattere: diffuso localizzato.
  • Descrizione: sordo.

Colecistite

  • Esordio: rapido.
  • Sede: QSD.
  • Carattere: localizzato costrittivo.
  • Descrizione: sordo.
  • Irradiazione: scapola dx.

Pancreatite

  • Esordio: rapido.
  • Sede: epigastrio dorso.
  • Carattere: localizzato penetrante.
  • Descrizione: sordo.

Diverticolite

  • Esordio: graduale.
  • Sede: QIS.
  • Carattere: localizzato.
  • Descrizione: sordo.

Ulcera perforata

  • Esordio: improvviso.
  • Sede: epigastrio diffuso.
  • Carattere: diffuso.
  • Descrizione: urente.

Occlusione tenue

  • Esordio: graduale.
  • Sede: periomb.
  • Carattere: diffuso crampiforme.
  • Descrizione: nessuna.

Vomito

  • Nausea da stimolazione labirintica (p.es. cinetosi).
  • Dolore viscerale.
  • Ricordi spiacevoli (olfatto, situazioni, gusto, etc).
  • Motilità gastrica ↓ o assente.
  • Motilità duodenale/digiunale ↑ con reflusso.

Conati: movimenti respiratori spasmodici a glottide chiusa; movimento inspiratorio toracico contro movimento espiratorio addominale.

Motilità gastrica: contrazioni antrali, rilassamento fondo.

Emesi: contrazione mm addominali + diaframma, piloro contratto, cardias rettilineizzato.

Sintomi associati:

  • Ipersalivazione.
  • Alterazioni del ritmo cardiaco.
  • Defecazione.

Vomito – fisopatologia

Zona scatenante chemocettoriale: pavimento del IV ventricolo (CTZ chemoreceptor trigger zone).

Centro del vomito: zona anatomica sconosciuta, porzione dorsale del midollo allungato, verosimilmente entità farmacologica.

Farmaci/Sostanze chimiche: Dopamino-agonisti, chemioterapici, apomorfina, digossina, CuSO4, e.v.

Recettori per dopamina (D2) e serotonina (5-HT3).

  • Tronco encefalico.
  • Midollo spinale.
  • Centro del vomito.
  • Vie afferenti vagali.
  • Vie afferenti simpatiche.
  • Tratto GI.
  • Altre aree grilletto.
  • Faringe.
  • Coronariche.
  • Peritoneo, vie biliari.
  • Corteccia, talamo, ipotalamo.
  • Apparato vestibolare (cinetosi).
  • Enterotossina stafilococcica.
  • CuSO4 per os.

Vomito – approccio clinico

Anamnesi: durata dei sintomi.

  • Acuto: gastroenteriti, avvelenamento.
  • Cronico: patologie tumorali GI, endocrine, p. metaboliche, psicogeno.

Rapporto temporale con i pasti.

Contenuto: cibo non digerito (p.es.: acalasia, diverticolo di Zenker).

Odore (p.es. fecaloide).

Sangue, fondo di caffè (ematemesi).

Vomito – sindromi specifiche

Farmaci: stimolazione diretta CTZ (p.es.: digitale, Cisplatino – mediata da recettori 5-HT3).

Cinetosi: stimolazione vestibolare → “centro del Vomito” (anamnesi), spesso con ipersalivazione, pallore, tachigastria.

Vomito epidemico: periodo invernale, virus Norwalk, adenov., rotav., echov.

Vomito ciclico: episodi di vomito (ore-giorni), insorge nell’infanzia, termina con pubertà, diagnosi di esclusione.

Vomito durante la gravidanza (nausea nel 50-90%): regredisce dopo il III mese; patogenesi ormonale o psicologica; iperemesi gravidica: incoercibile, comporta alterazioni elettrolitiche; HCG?

Vomito

  • Nausea da stimolazione labirintica (p.es. cinetosi).
  • Dolore viscerale.
  • Ricordi spiacevoli (olfatto, situazioni, gusto, etc).
  • Motilità gastrica ↓ o assente.
  • Motilità duodenale/digiunale ↑ con reflusso.

Conati: movimenti respiratori spasmodici a glottide chiusa; movimento inspiratorio toracico contro movimento espiratorio addominale.

Motilità gastrica: contrazioni antrali, rilassamento fondo.

Emesi: contrazione mm addominali + diaframma, piloro contratto, cardias rettilineizzato.

Sintomi associati:

  • Ipersalivazione.
  • Alterazioni del ritmo cardiaco.
  • Defecazione.

Vomito – fisopatologia

Zona scatenante chemocettoriale: pavimento del IV ventricolo (CTZ chemoreceptor trigger zone).

Centro del vomito: zona anatomica sconosciuta.

Porzione dorsale del midollo allungato.

Verosimilmente entità farmacologica.

Farmaci/Sostanze chimiche: Dopamino-agonisti, chemioterapici, apomorfina, digossina, CuSO4, e.v.

Recettori per dopamina (D2) e serotonina (5-HT3).

  • Faringe.
  • Coronarie.
  • Peritoneo, vie biliari.
  • Corteccia, talamo, ipotalamo.
  • Apparato vestibolare (cinetosi).
  • Enterotossina stafilococcica.
  • CuSO4 per os.

Vomito – approccio clinico

Anamnesi: durata dei sintomi.

  • Acuto: gastroenteriti, avvelenamento.
  • Cronico: patologie tumorali GI, endocraniche, p. metaboliche, psicogeno.

Rapporto temporale con i pasti.

Contenuto: cibo non digerito (p.es.: acalasia, diverticolo di Zenker).

Sangue, fondo di caffè (ematemesi).

Odore (p.es. fecaloide).

Vomito – sindromi specifiche

Farmaci: stimolazione diretta CTZ (p.es.: digitale, Cisplatino – mediata da recettori 5-HT3).

Cinetosi: stimolazione vestibolare → “centro del Vomito” (anamnesi), spesso con ipersalivazione, pallore, tachigastria.

Vomito epidemico: periodo invernale, virus Norwalk, adenov., rotav., echov.

Vomito ciclico: episodi di vomito (ore-giorni), insorge nell’infanzia, termina con pubertà, diagnosi di esclusione.

Vomito durante la gravidanza (nausea nel 50-90%): regredisce dopo il III mese; patogenesi ormonale o psicologica; iperemesi gravidica: incoercibile, comporta alterazioni elettrolitiche; HCG?

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 17
Gastroenterologia – Dolore Pag. 1 Gastroenterologia – Dolore Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gastroenterologia – Dolore Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gastroenterologia – Dolore Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 17.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Gastroenterologia – Dolore Pag. 16
1 su 17
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/12 Gastroenterologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gastroenterologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Montalto Giuseppe.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community