Concetti Chiave

  • Carlo Emilio Gadda nacque a Milano nel 1893 e subì le conseguenze economiche della rovina familiare causata dalla costruzione di una villa in Brianza.
  • Le difficoltà economiche portarono Gadda a provare rancore verso i genitori, specialmente per essere stato costretto a studiare ingegneria invece di seguire la sua vera vocazione letteraria.
  • La professione di ingegnere fu un peso per Gadda, e la morte della madre e i sensi di colpa associati influenzarono profondamente le sue opere, in particolare “La cognizione del dolore”.
  • L'esperienza traumatica della prima guerra mondiale segnò Gadda, inizialmente attratto dall'idea di liberazione, ma successivamente traumatizzato dalla realtà del conflitto.
  • Il rapporto di Gadda con il fascismo evolse da un'adesione iniziale per desiderio di ordine a un'avversione acuta, espressa nelle sue opere postbelliche come “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” e “Eros e Priapo”.

Le origini e le difficoltà economiche

Carlo Emilio Gadda nacque a Milano nel 1893 da una famiglia della buona borghesia. Tuttavia, lo sperpero di denaro causato dalla costruzione di una villa in Brianza, determinò la rovina economica della famiglia, che a partire da quel momento in poi fu costretta a vivere in ristrettezze (un riflesso di queste difficili condizioni economiche lo si ritrova anche nelle sue opere).

Scelte di vita e studi forzati

Le privazioni e i sacrifici patiti per colpa della villa segnarono profondamente Gadda, a tal punto che egli iniziò a provare rancore nei confronti dei genitori. Tra i motivi di questo rancore vi era anche la scelta non libera che dovette fare per quanto riguardava gli studi universitari: infatti, Carlo Emilio Gadda fu costretto dalla madre ad intraprendere gli studi di ingegneria, contro la sua vocazione autentica, che era invece del tutto letteraria.(Gadda era dunque un letterato ingegnere, in quanto in lui coesistevano sia delle conoscenze scientifiche che delle conoscenze letterarie).

Traumi personali e opere letterarie

La professione di ingegnere era per Gadda un peso intollerabile e venne sentita come qualcosa di mortificante che gli impediva di dedicarsi all’attività di scrittore. Un altro episodio traumatico nella vita di Gadda fu la morte della madre, con i conseguenti sensi di colpa di Gadda: proprio questa esperienza personale è alla base del suo capolavoro, intitolato “La cognizione del dolore”.

Esperienze di guerra e politica

Nella vita di Gadda fu negativa anche l’esperienza del fronte nel 1915, quando l’Italia partecipò alla prima guerra mondiale. Carlo Emilio Gadda, infatti, partì volontario per il fronte ma la guerra si rivelò un vero e proprio trauma per lui, sebbene all’inizio fosse stata accolta come un’occasione di liberazione dalle sue frustrazioni.

Si ebbe in un primo momento l’adesione da parte di Carlo Emilio Gadda al fascismo, per desiderio di un ritorno all’ordine, ma questa simpatia iniziale cominciò a trasformarsi ben presto in un’avversione accanita, che per il momento Gadda occultò dietro una conformistica adesione al regime, ma che esploderà furibonda dopo il 1945, nel romanzo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” (uso del dialetto; Gadda era originario di Milano ma si servì anche di altri dialetti per la deformazione delle parole e una presentazione negativa della realtà), e nel violento libello “Eros e Priapo”, risalente all’immediato dopoguerra. Il giallo “Quer pasticciaccio brutto de via merulana” si collega all’esperienza dolorosa della seconda guerra mondiale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause delle difficoltà economiche della famiglia di Carlo Emilio Gadda?
  2. Le difficoltà economiche della famiglia di Gadda furono causate principalmente dallo sperpero di denaro legato alla costruzione di una villa in Brianza, che portò la famiglia a vivere in ristrettezze (come evidenziato nel testo).

  3. In che modo le scelte forzate di studio influenzarono la vita di Gadda?
  4. Gadda fu costretto dalla madre a studiare ingegneria, contro la sua vera vocazione letteraria, il che generò in lui un profondo rancore e un senso di mortificazione, poiché la professione ingegneristica gli impediva di dedicarsi alla scrittura (come riportato nel testo).

  5. Come influenzarono le esperienze di guerra e politica la produzione letteraria di Gadda?
  6. L'esperienza traumatica della prima guerra mondiale e l'iniziale adesione al fascismo, seguita da un'avversione crescente, si riflettono nelle sue opere, in particolare nel romanzo "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana" e nel libello "Eros e Priapo", che esprimono il suo disagio e la sua critica alla realtà (secondo quanto descritto nel testo).

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