Concetti Chiave
- Carlo Emilio Gadda, nato a Milano nel 1893, interruppe gli studi di ingegneria per arruolarsi negli Alpini durante la Prima guerra mondiale.
- Abbandonò la carriera ingegneristica negli anni Trenta per dedicarsi completamente alla letteratura, scrivendo opere significative come "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana" e "La cognizione del dolore".
- Gadda disprezzava l'ipocrisia sociale, cercando di rivelare la vera natura di una società dominata da egoismo e superficialità.
- La sua scrittura innovativa combina diversi stili e linguaggi, mescolando lingua comune, dialetti e termini scientifici per rappresentare la complessità della realtà.
- Negli ultimi anni della sua vita, Gadda visse in isolamento, ossessionato dal pensiero della morte e del nulla, fino alla sua morte nel 1973.
La vita e la carriera di Gadda
Nei suoi romanzi Gadda svela gli inganni e le ipocrisie sociali e inventa un nuovo linguaggio per esprimere il "pasticcio" del mondo. Carlo Emilio Gadda nacque a Milano nel 1893. Allo scoppio della Prima guerra mondiale interruppe gli studi di Ingegneria e si arruolo volontario negli Alpini.Fu fatto prigioniero in Germania e,dopo la guerra,si laureo iniziando a lavorare come ingegnere in vari Paesi europei e per due anni in Argentina.Alla fine degli anni Trenta abbandono il lavoro di ingegnere per dedicarsi a tempo pieno alla letteratura.Nel 1950 si trasferì a Roma dove inizio a lavorare per i programmi culturali della radio.Uscirono in un volume i due romanzi "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana "(1957)e "La cognizione del dolore"(1963),gia apparsi a puntate alcuni anni prima.Nonostante la crescente attenzione dei critici visse gli ultimi anni in una condizione di isolamento,rifiutando i rapporti sociali,sempre più ossessionato dal pensiero della morte e del nulla.Mori nel 1973.
Il disprezzo di Gadda per l'ipocrisia
Gadda disprezza profondamente ogni forma di ipocrisia e di falsità sociale, odia le menzogne e i meschini imbrogli che caratterizzano il comportamento del mondo borghese contemporaneo.Egli vuole svelare il vero volto di una società dominata dall'egoismo,dalla superficialità e dalla corruzione.
La scrittura innovativa di Gadda
Attraverso la filosofia e della psicanalisi elabora l`idea della realtà come un "groviglio inestricabile",in preda al caos.Per esprimere il "pasticcio" del mondo,nel quale l`uomo e` "accampato", Gadda crea una scrittura basata sulla mescolanza dei linguaggi.Egli riunisce sapientemente lingua comune e dialetti,forme colte e arcaiche ad espressioni popolari e gergali,termini tecnici,burocratici,scientifici e letterari con frammenti di lingue straniere.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della scrittura di Gadda?
- Qual è il percorso professionale di Gadda prima di dedicarsi alla letteratura?
- Come si manifesta il disprezzo di Gadda per l'ipocrisia sociale?
Gadda svela gli inganni e le ipocrisie sociali, utilizzando un linguaggio innovativo per esprimere il "pasticcio" del mondo, caratterizzato da egoismo e superficialità.
Dopo aver interrotto gli studi di ingegneria per arruolarsi negli Alpini durante la Prima guerra mondiale, Gadda lavorò come ingegnere in vari Paesi europei e in Argentina, prima di abbandonare questa carriera per la letteratura negli anni Trenta.
Gadda esprime un profondo disprezzo per l'ipocrisia e le menzogne della società borghese, cercando di rivelare la corruzione e l'egoismo che la caratterizzano, attraverso la sua scrittura innovativa e complessa.