Concetti Chiave
- Il fusto è la parte assile del cormo, in continuità con la radice e deriva dalla gemma dell’embrione.
- Assicura il collegamento tra radici e foglie, facilitando il trasporto di sostanze nutritive tra di essi.
- È articolato in nodi e internodi, con strutture come l'epicotile e l'ipocotile che svolgono ruoli specifici nello sviluppo embrionale.
- La crescita del fusto può avvenire in piante a seme epigeo, che emergono dalla terra, o in piante a seme ipogeo, che crescono sottoterra.
- Il meristema apicale nel fusto consente la crescita in lunghezza, differente dalla crescita della radice che avviene dal meristema radicale.
Struttura e funzione del fusto
Il fusto è in continuità con la radice ed è la parte assile del cormo.
Trae origine dallo sviluppo della gemma dell’embrione, mentre dà origine a appendici laterali, come le radici di ordine superiore, rami e foglie.
Assicura il collegamento tra l’apparato radicale e le foglie e consente il trasporto di sostanze dalle radici verso le foglie (e vicevesa).
Il fusto è articolato in nodi ed internodi.
Sviluppo embrionale e crescita
L’embrione è costituito da una corta radice embrionale, la radichetta e da un germoglio embrionale con una o due foglioline, le cotiledoni.
Mentre la radice si sviluppa dall’apice radicale, dal meristema radicale, il fusto si sviluppa dal meristema apicale, che permette alla pianta di crescere in lunghezza.
Possiamo osservare nel fusto:
l’ epicotile , primo internodo del fusto, compreso tra i cotiledoni e la prima foglia o il primo verticillo di foglie;
l’ ipocotile , Parte assile dell’embrione e della piantina germinata, posta al di sotto dei cotiledoni fino al colletto della radice; è lungo (fagiolo) o molto breve (fava), talora ingrossato a tubero (ravanello).
Tipi di crescita del fusto
Il fusto ha due possibilità: fusto che cresce da piante a seme epigeo, sopra la terra, o che cresce da piante a seme ipogeo, cioè sottoterra.
Nel primo caso, si ha lo sviluppo della radichetta, l’ipocotile comincia a crescere dalla parte superiore della radichetta e porta fuori i cotiledoni che si aprono, cominciano a fare fotosintesi e a far crescere così, il fusto.
Nel secondo caso, invece, vi è sempre la formazione della radichetta e dal seme si sviluppa l’ipocotile.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del fusto nella pianta?
- Come si sviluppa il fusto durante la crescita embrionale?
- Quali sono i due tipi di crescita del fusto?
Il fusto assicura il collegamento tra l’apparato radicale e le foglie, consentendo il trasporto di sostanze dalle radici verso le foglie e viceversa.
Il fusto si sviluppa dal meristema apicale, permettendo alla pianta di crescere in lunghezza, mentre l’embrione è costituito da una corta radice embrionale e da un germoglio embrionale con cotiledoni.
Il fusto può crescere da piante a seme epigeo, sopra la terra, o da piante a seme ipogeo, sottoterra, con differenze nel modo in cui si sviluppano l’ipocotile e i cotiledoni.