Concetti Chiave

  • Il voto disgiunto è possibile solo nelle elezioni comunali per sindaco e consiglio, attuabile in comuni con oltre 15.000 abitanti.
  • Durante le elezioni, è consentito votare un candidato uomo e una candidata donna, per garantire la rappresentanza di entrambi i generi.
  • La legge sulla riduzione del numero dei parlamentari è stata bloccata da un referendum richiesto da un quinto dei senatori, tenutosi nel settembre 2020.
  • Nella monarchia parlamentare, il monarca ha poteri limitati, mentre nella repubblica parlamentare il presidente è eletto e il governo rappresenta la maggioranza del parlamento.
  • I pregi della democrazia includono la libertà di scelta del popolo, mentre i difetti riguardano la complessità del processo decisionale a causa del numero elevato di rappresentanti.

Voto disgiunto nelle elezioni comunali

Il voto disgiunto può esserci solamente nelle elezioni amministrative comunali che hanno lo scopo di eleggere il sindaco del comune e il consiglio comunale. Questo voto è presente solo nei comuni con più di 15000 abitanti e consiste nella possibilità di votare come sindaco, quello a capo di un determinato partito politico e come consiglieri, quelli che fanno parte di un altro partito politico. Per garantire poi la governabilità, al seggio salirà almeno il 60% dei consiglieri appartenenti alla lista politica maggiormente votata.

Durante le elezioni amministrative è anche possibile votare due candidati, solo nel caso in cui sia votato un consigliere donna e un consigliere uomo. Infatti nei collegi plurinominali i candidati presentati devono rappresentare entrambi i generi.

Legge costituzionale e referendum

Il testo della legge costituzionale pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, appena pubblicata non è entrata subito in vigore, poiché entro tre mesi dalla sua pubblicazione un quinto dei senatori ha fatto richiesta per il referendum popolare, ed essa viene promulgata solo se viene approvata dalla maggioranza dei voti validi. Il referendum popolare del 20 e del 21 settembre 2020 ha avuto come oggetto la diminuzione del numero dei parlamentari che si modificherà al prossimo scioglimento delle camere. Il numero dei deputati verrà ridotto da 630 a 400, il numero dei senatori verrà ridotto da 315 a 200.

Monarchia e repubblica parlamentare

La monarchia parlamentare è la forma di governo in cui a capo dello stato c’è il monarca (che è un titolo di tipo ereditario) mentre nella repubblica parlamentare a capo dello stato c’è il presidente della repubblica (che è un titolo di tipo elettivo). I poteri del re nella monarchia parlamentare sono limitati poiché egli non riveste la carica di capo del governo, nella repubblica parlamentare il parlamento viene eletto dal popolo, il presidente della repubblica viene eletto dal parlamento, il governo viene nominato dal presidente della repubblica e il governo rappresenta la maggioranza politica del parlamento. Un esempio di monarchia parlamentare è l’Inghilterra con la monarca Elisabetta II e come primo ministro Boris Johnson. Un esempio di repubblica parlamentare è l’Italia o la Germania che ha come presidente della repubblica Stenmeier e come cancelliere la Merkel.

Pregi e difetti della democrazia

I pregi della democrazia sono che il popolo può scegliere la propria preferenza politica ed esprimere la propria idea attraverso il voto dei parlamentari, anche se indirettamente, e può partecipare anche ad alcune decisioni, come ai referendum. Al contrario in un regime totalitario il dittatore esprime la propria ideologia che deve essere quella che seguiranno anche tutti gli altri. I difetti della democrazia consistono nel fatto che per fare sì che il popolo possa esprimere le proprie idee è necessario disporre di un elevato numero di rappresentanti, il ché allunga molto il processo di decisione dell'organo parlamentare.


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Domande da interrogazione

  1. Cos'è il voto disgiunto e in quali elezioni è applicabile?
  2. Il voto disgiunto è una modalità di voto che consente di scegliere un sindaco di un partito e consiglieri di un altro partito, ed è applicabile solo nelle elezioni comunali di comuni con più di 15.000 abitanti.

  3. Qual è la procedura per l'entrata in vigore di una legge costituzionale in Italia?
  4. Una legge costituzionale entra in vigore solo se non viene richiesto un referendum popolare entro tre mesi dalla sua pubblicazione, e deve essere approvata dalla maggioranza dei voti validi, come avvenuto nel referendum del 20 e 21 settembre 2020 sulla riduzione del numero dei parlamentari.

  5. Qual è la differenza principale tra monarchia parlamentare e repubblica parlamentare?
  6. Nella monarchia parlamentare, il capo dello stato è un monarca con poteri limitati, mentre nella repubblica parlamentare, il presidente della repubblica è eletto e il governo rappresenta la maggioranza del parlamento, come in Italia e Germania.

  7. Quali sono i principali pregi e difetti della democrazia?
  8. I pregi della democrazia includono la possibilità per il popolo di esprimere le proprie preferenze politiche e partecipare a decisioni come i referendum, mentre i difetti riguardano la necessità di un elevato numero di rappresentanti, che può rallentare il processo decisionale.

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