Concetti Chiave
- La Costituzione giacobina non fu attuata a causa della guerra e della sfiducia nel lasciare il potere a chi non era parte della rivoluzione.
- Robespierre e il Comitato di salute pubblica bloccarono le elezioni, ritenendo che la patria fosse in pericolo e necessitasse di un governo forte.
- Il Comitato di salute pubblica si autoproclamò governo provvisorio e rivoluzionario, concentrando il potere politico in un’unica entità.
- Il 4 dicembre 1793, il Comitato emise un decreto per espandere la sua autorità e collaborò con la Comune di Parigi per sostenere le masse popolari.
- Il Comitato gestì la distribuzione del potere nominando agenti nazionali nei territori, assicurando il controllo delle politiche rivoluzionarie.
La costituzione giacobina e la sua mancata attuazione
Una volta varata, la si sarebbe dovuta tradurre in istituzioni concrete, quindi indire nuove elezioni, con la Convenzione che si sarebbe dovuta fare da parte. Ma Robespierre blocca immediatamente questa possibilità dall’interno del Comitato di salute pubblica, perché la Francia è ancora in stato di rivoluzione e in una situazione di guerra. Il 10 ottobre 1793 Saint-Just, portavoce del Comitato, afferma alla Convenzione che non è possibile dare attuazione alla Costituzione, perché le leggi sono sì rivoluzionarie, ma non lo sono coloro che le eseguono. Non ci si fida a lasciare la nuova Carta in mano a qualcun altro, per lo meno finché il Sovrano non sarà stato in grado di annullare la minoranza di fede monarchica ancora presente nella società. La patria è in pericolo, e non si può sospendere la sua difesa per dar corso alle procedure elettive e all’insediamento delle nuove istituzioni, operazioni che avrebbero lasciato la Francia momentaneamente senza Governo. Ora non bisogna però soltanto “punire” chi si oppone, ma anche chi no fa nulla per aiutare la patria in pericolo.
Il potere del Comitato di salute pubblica
Però la Costituzione giacobina non verrà mai attuata. La Convenzione in questa sua seconda fase si svolgerà sempre sotto la potestà del Comitato di salute pubblica, in cui viene concentrato tutto il potere dello Stato. il 4 dicembre 1793 si ha il decreto “Sui modi di esplicarsi del governo provvisorio e rivoluzionario”, con cui il Comitato autoproclama il proprio ruolo di governo, in stretta connessione con la Comune di Parigi, sostenuta in quel momento dai sanculotti, il ceto più basso della popolazione (“proletari” cittadini). Vengono requisiti i beni di prima necessità, da ridistribuire poi a tutto il popolo. Nessuno potrà rifiutarsi di essere arruolato. Il Comitato nomina agenti nazionali nei territori, a livello di Distretto e Dipartimento.
Domande da interrogazione
- Perché la Costituzione giacobina non è stata mai attuata?
- Qual è il ruolo del Comitato di salute pubblica durante la Convenzione?
- Quali misure ha adottato il Comitato di salute pubblica per sostenere la popolazione?
La Costituzione giacobina non è stata attuata perché Robespierre e il Comitato di salute pubblica temevano che le leggi rivoluzionarie non sarebbero state eseguite correttamente da chi non condivideva la loro visione, e la Francia era in uno stato di guerra e rivoluzione, rendendo impossibile l'instaurazione di nuove istituzioni (testo).
Il Comitato di salute pubblica ha concentrato tutto il potere dello Stato durante la Convenzione, autoproclamandosi governo e collaborando con la Comune di Parigi per gestire la situazione rivoluzionaria e garantire la difesa della patria (testo).
Il Comitato di salute pubblica ha requisito beni di prima necessità per ridistribuirli al popolo e ha imposto l'arruolamento obbligatorio, nominando agenti nazionali per gestire le risorse a livello locale (testo).