Concetti Chiave
- Giulio Mazzarino, come reggente durante l'infanzia di Luigi XIV, affrontò l'opposizione della nobiltà e del Parlamento, evidenziata da movimenti come la Fronda parlamentare e la Fronda dei principi.
- La politica estera di Mazzarino portò alla sconfitta della Spagna nelle Fiandre e alla Pace dei Pirenei, creando opportunità per l'egemonia francese in Europa tramite il matrimonio tra Luigi XIV e Maria Teresa.
- Luigi XIV, conosciuto come Re Sole, consolidò il potere assolutista negando diritti alla classe parlamentare e costringendo i nobili a risiedere a Versailles, simbolo della sua autorità.
- Il regno di Luigi XIV, iniziato nel 1661, si caratterizzò per l'assenza di convocazioni degli Stati generali e per il soffocamento delle insurrezioni nobiliari attraverso privilegi e sottomissione.
- Il palazzo di Versailles divenne il fulcro del potere assolutista di Luigi XIV, rappresentando il controllo sulla nobiltà e la centralizzazione del potere nello stato francese.
Questo appunto di Storia tratta il governo del cardinale Giulio Mazzarino, analizzando come è riuscito a bloccare le insurrezioni della classe nobiliare e parlamentare. Viene analizzato anche il modo in cui il cardinale è riuscito a sconfiggere la Spagna e ad ampliare l’egemonia francese in Europa. Infine, si presentano in modo sintetico le principali caratteristiche del regime assolutista di Re Sole o Luigi XIV in Francia e di come sia riuscito a sottomettere la classe nobiliare e ad accentrare tutti i poteri nelle proprie mani.
Qual è il governo di Giulio Mazzarino e l’opposizione del Parlamento e della classe nobiliare?
Dopo la morte del sovrano Luigi XIII, nel 1643, sua moglie, la regina Anna d’Austria ha formalmente assunto il comando del regno francese, al posto del futuro sovrano, Luigi XIV, che all’epoca aveva solo 5 anni. Tuttavia, il governo era effettivamente nelle mani del cardinale Giulio Mazzarino (anche noto come Jules Raymond Mazarin), che aveva formalmente il ruolo di segretario del cardinale Armand-Jean du Plessis de Richelieu. Il cardinale Giulio Mazzarino ha tentato di rafforzare il regime assolutista in Francia, tuttavia, ha dovuto scontrarsi con l’opposizione della nobiltà francese e del Parlamento di Parigi. Nello specifico, la nobiltà e il Parlamento hanno creato un movimento di opposizione. Ricordiamo due episodi particolarmente significativi: la Fronda parlamentare e la Fronda dei principi.La Fronda parlamentare è stato il primo movimento di opposizione, iniziato attorno al 1648. Il Parlamento parigino si oppose al governo del cardinale Giulio Mazzarino in quanto sosteneva il proprio diritto di avere influenza sulle decisioni governative. Dopo gli arresti che erano stati ordinati da Giulio Mazzarino, la classe parlamentare ha persuaso il popolo parigino a ribellarsi. Tuttavia, questa insurrezione è stata stroncata dall’esercito, che era sotto la guida del principe di Condé.
Il principe di Condé (anche noto come Luigi II di Borbone-Condé), dopo aver stroncato la ribellione della classe parlamentare nei confronti del governo assolutista del cardinale Giulio Mazzarino, si è messo egli stesso a capo della Fronda dei principi. Nel 1649, il principe di Condé ha costretto la corte e il cardiale Giulio Mazzarino ad abbandonare Parigi. Tuttavia, ben presto il principe di Condé non ottenne più l’appoggio della classe borghese, a causa dei suoi atteggiamenti. Nel 1652, la Fronda dei principi è stata completamente fermata e, in questo modo, si è consolidata in misura maggiore una monarchia assoluta.
Per approfondimenti sulle Fronde nella Francia del XVII secolo vedi anche qua
La sconfitta della Spagna e la Pace dei Pirenei
Per quanto riguarda la politica estera, il cardiale Giulio Mazzarino è riuscito a sconfiggere l’esercito spagnolo nelle Fiandre. Questo scontro si è concluso con la deposizione, da parte della Spagna, della Pace dei Pirenei, con la quale si stabiliva che il futuro sovrano Luigi XIV avrebbe sposato Maria Teresa, ma avrebbe rinunciato al dominio della Spagna. Tuttavia, Giulio Mazzarino riuscì a volgere la situazione a proprio vantaggio, subordinando la rinuncia alla corona spagnola al versamento di un ingente dote, sapendo che la Spagna non sarebbe riuscita a saldarla. In questo modo, il futuro sovrano Luigi XIV avrebbe potuto sposare Maria Teresa e avrebbe anche avuto la possibilità di governare la Spagna. Grazie a questo espediente, il cardiale Giulio Mazzarino è riuscito a preparare il terreno per il governo della Francia in Europa.Per approfondimenti sul governo del cardinale Giulio Mazzarino vedi anche qua

Il governo assolutista di Luigi XIV o Re sole
Re Sole o Luigi XIV è stato un sovrano francese vissuto tra la prima metà del diciassettesimo secolo e la prima metà del diciottesimo secolo. Luigi XIV è salito al trono a partire dalla seconda metà del diciassettesimo secolo, in particolare, nel 1661, dopo la morte del cardinale Giulio Mazzarino. Il sovrano sosteneva di essere asceso al trono per diritto divino, quindi accostava il potere politico alla sfera religiosa.Luigi XIV ha costruito un regime assolutista, assumendo tutti i poteri. Ha negato alla classe parlamentare qualsiasi diritto di protesta e non ha mai convocato gli Stati generali (i quali non sono stati coinvolti nelle decisioni governative dal 1614 al 1789). Inoltre, ha anche soffocato le insurrezioni della classe nobiliare, obbligando i nobili a risiedere presso la reggia di Versailles. Questa fastosa opera architettonica è stata realizzata in venti anni ed è diventata il simbolo del regime assolutista di Re sole, nonché della sua capacità di soffocare le insurrezioni nobiliari. Luigi XIV è riuscito quindi ad ingraziarsi la classe nobiliare, ricoprendoli di privilegi e, al tempo stesso, escludendogli completamente sia la possibilità di intervenire nelle decisioni governative, sia la possibilità di reclamare questo diritto (in quanto un’insurrezione avrebbe implicato la perdita di tutti i privilegi che Re Sole aveva concesso).
Il regno di Luigi XIV è durato fino al 1715, fino alla morte del sovrano.
Per approfondimenti sul regno assolutista di Luigi XIV o Re sole vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali sfide affrontate da Giulio Mazzarino durante il suo governo?
- Come riuscì Mazzarino a sconfiggere la Spagna?
- Qual è il significato della reggia di Versailles nel contesto del governo di Luigi XIV?
- In che modo Luigi XIV consolidò il suo potere assolutista?
- Quali erano le caratteristiche del regime assolutista di Luigi XIV?
Giulio Mazzarino dovette affrontare l'opposizione della nobiltà e del Parlamento di Parigi, che si manifestò attraverso la Fronda parlamentare e la Fronda dei principi, tentativi di insurrezione contro il suo governo assolutista.
Mazzarino sconfisse l'esercito spagnolo nelle Fiandre, portando alla Pace dei Pirenei, che prevedeva il matrimonio tra Luigi XIV e Maria Teresa, subordinato al pagamento di una dote che la Spagna non avrebbe potuto saldare.
La reggia di Versailles, costruita da Luigi XIV, divenne simbolo del suo regime assolutista, rappresentando il potere centralizzato e la capacità di soffocare le insurrezioni nobiliari, costringendo i nobili a risiedere presso la corte.
Luigi XIV consolidò il suo potere negando alla classe parlamentare diritti di protesta e non convocando gli Stati generali, escludendo così qualsiasi possibilità di opposizione e mantenendo il controllo totale sulle decisioni governative.
Il regime assolutista di Luigi XIV si caratterizzava per l'accentramento dei poteri nelle sue mani, l'assenza di diritti per la nobiltà e il Parlamento, e l'uso di privilegi per ingraziarsi la classe nobiliare, mantenendo così il controllo senza opposizioni.