Concetti Chiave
- Il governo rivoluzionario provvisorio viene costituito per gestire la situazione fino alla pace con le potenze della Prima coalizione, in un contesto di guerra complesso.
- Con la vittoria di Valmy nel settembre 1792, l'esercito francese inizia a espandere la rivoluzione in Belgio, Renania e Savoia, avvicinandosi ai confini naturali della Francia.
- La Convenzione, ancora girondina, decreta il supporto a tutti i popoli in cerca di libertà, portando a conflitti con la Spagna e alla diffusione della dittatura rivoluzionaria nei territori occupati.
- Nel febbraio 1793, la Francia dichiara guerra a Inghilterra, Olanda e Spagna, unendo l'esercito tradizionale con i volontari rivoluzionari per formare un esercito nazionale.
- Una legge sul reclutamento di 300.000 uomini provoca insurrezioni in diverse regioni, come la Vandea, evidenziando le tensioni interne durante il periodo rivoluzionario.
Costituzione del governo rivoluzionario
Si approva quindi la costituzione di un Governo rivoluzionario provvisorio, fino a che non ci sarà la pace con le potenze della Prima coalizione. La guerra fino a quel momento aveva seguito un percorso difficile e alterno.
Espansione della rivoluzione francese
Poi, con la vittoria Valmy del settembre 1792, l’esercito francese inizia avere successo nel “esportare” la rivoluzione in Belgio, Renania, Savoia, cioè fino ai “confini naturali” della Francia.
Reazioni internazionali e conflitti
Alla fine dell’anno la Convenzione (ancora girondina) decreta che la Francia si ripromette di riconoscere fraternità e aiuto a tutti i popoli che vorranno rivendicare la propria libertà. C’è quindi l’attacco alla Spagna. Un ulteriore decreto pone l’obiettivo di abolire tutti i privilegi, portando la dittatura rivoluzionaria in tutti i Paesi occupati. Dopo la decapitazione di Luigi XVI, anche l’Inghilterra interviene, con Pitt il Giovane che agisce anche all’interno, con l’espulsione di tutti gli stranieri e l’embargo ai commerci di grado destinati alla Francia.
Formazione dell'esercito nazionale
Nel febbraio 1793 c’è la dichiarazione di guerra a Inghilterra, Olanda e Spagna. L’esercito francese è ancora quello tradizionale, cioè formato in antico regime. Ma ci sono anche i volontari della rivoluzione. Due formazioni da mettere insieme per avere un esercito nazionale, obiettivo raggiunto solo alla fine del 1793. C’è anche una legge sul reclutamento di 300.000 uomini, che provocano insurrezioni in Dipartimenti come la Vandea.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della costituzione del governo rivoluzionario provvisorio?
- Come ha influito la vittoria di Valmy sulla rivoluzione francese?
- Quali furono le conseguenze della decapitazione di Luigi XVI?
La costituzione del governo rivoluzionario provvisorio è stata approvata per gestire la situazione fino al raggiungimento della pace con le potenze della Prima coalizione, in un contesto di guerra difficile e alterno.
La vittoria di Valmy nel settembre 1792 ha segnato un punto di svolta, permettendo all'esercito francese di iniziare a "esportare" la rivoluzione in territori come Belgio, Renania e Savoia, avvicinandosi ai "confini naturali" della Francia.
Dopo la decapitazione di Luigi XVI, l'Inghilterra intervenne nel conflitto, attuando misure come l'espulsione di stranieri e un embargo commerciale contro la Francia, intensificando così le tensioni internazionali.