Relazione tra accelerazioni e forze apparenti
Dalla relazione R=m+R+d, che lega le accelerazioni simultanee di un elemento rispetto a riferimenti diversi, moltiplicando entro i membri per la massa dell'elemento si ottiene la relazione nel riferimento inerziale ma coincide con la forza effettiva agente sull'elemento.
Sostituendo e risolvendo rispetto a m si ha m=I-R-d. Quindi, nella forza effettiva bisogna aggiungere i termini R e d che prendono il nome di forze apparenti.
Forze apparenti
La prima, R = -R, è la forza di trascinamento, e la seconda, d = -d, è la forza di deviazione. Queste forze hanno verso opposto a quello delle accelerazioni.
Le forze apparenti non sono dovute alla presenza di altri corpi ma all'adozione di un riferimento non inerziale. In effetti, la forza inerziale dipende dai tempi e dal punto del riferimento non inerziale occupato dall'elemento. La forza di deviazione d -2R0 dipende dalla velocità relativa dell'elemento e dal tempo per il tramite di R.
Se il moto del riferimento non inerziale rispetto a quello inerziale è traslatorio, allora d=0 mentre R.