legame ionico
U = Va + Vr = -q2⁄4πε0r + B⁄rm
legame covalente
U = -A⁄rm + B⁄rm
m = m
calore (flusso)
F = -K dT⁄dx
dilatazione termica lineare
λ = ΔL⁄L0 · ΔT
tensioni meccaniche
εtermico = λ · E · ΔT
ΔL = (L - L0) = KF
Δh = K' L0⁄A0 F
ΔL⁄L0 = K' F⁄A0
σnominale [q]
σ = F⁄A0
deformazione nominale
ε = L - L0⁄L0 [adimens.]
legge di Hooke
σ = E · ε
modulo elastico [q]
S = dF⁄dr = -dU⁄dr2
σ = F⁄l0 – δ(l - l0) ⁄l02 – &left; ⊂ ⊂ [l - l0⁄l0]
σ = E' · ε
Ε = ES
E · ε = S0⁄l0 E
dE = S0
densità (metalli)
σ = h⁄NAvog. Vcell
legame ionico
legame covalente
calore (flusso)
dilatazione termica lineare
tensioni meccaniche
legge di Hooke
rigidità di legame
densità (metalli)
numero atomi
peso atomo
nominale
deformazione nominale
modulo elastico
modulo elastico
si pensa costante per piccoli strainamenti
in campo elastico
Duttilità
∂ = (Lp Lo / Lo) · 100
∂ = ER - Ef
resistenza a rottura
resistenza a rottura si riferisce a σmax
Sforzo reale
bm = I / Ao
(bR / A) reale
APF = Newton · Volume / Volume
Tenacità
Uel = σyk EEy
Rottura di Schianto
Modulo di Taglio
G = E / 2(1+u)
REGOLA DELLE FASI
V = C + m - f
REGOLA DELLA LEVA
% fase 1 (% α) = b/a+b * 100
% fase 2 (% L) = a/a+b * 100
RESILIENZA
K = mg (h - h0)/S = L/S [J/m2]
DUREZZA
HB ≡ HV = P/S [Kg/mm2]
IN CREEP SECONDARIO
Ė = B σm
Ɛ = Ėt
LEGAME IONICO
situazione stabile
U = Ua + Ur + UiU = -q2/4πε0r + B/rm
LEGAME COVALENTE
U = -A/rm + B/rm(m < α)
zona di stabilità del legame
se m = mla curva si annulla
STRUTTURA CRISTALLINAlegami primcipali-puriculomateriali ceramici e metallici
STRUTTURA AMORFAle principalii. misti (primari-secondari)vetri/fibre ;legno/compositi
STRUTTURA SEMI-CRISTALLINImisti principali-secondaripolimeri
attrazione forte
deformazione elastica
fratture fragile / repulsione
gruppi di materiali
Metallici
Polimerici
Ceramici
solidificazione materiali
CRISTALLINO
solidificazione materiali
NON - CRISTALLINO (vetroso)
punto di fusione
PROVA DI TRAZIONE
rottura
tratto utile (a sez. costante)
curva sforzo-deformazione (nominale)
MODULO ELASTICO
tg nell’origine
secante nel 1o tratto (lineare)
(Lo = lung. iniziale)
DEFORMAZIONE PLASTICA
carico rimosso e si recupera la comp. elastica
Se Erup = 0,2%
σ1 → σs SFORZO DI SNERVAMENTO (car.to)
τ = ER - Ey
nel tratto c'è conservazione del volume totale
fino al σMAX → CARICO MASSIMO
nel tratto b si verifica la STRIZIONE
ε è la DUTTILITÀ
comportamento duttile e fragile
ACCIAIO DOLCE (materiale TENACE)
+ duttile (simile ad un polimero) resistente a frattura
INCRUDIMENTO
nei metalli
Solidificazione del metallo
Modelli di solidificazione Grani cristallini in formazione Bordo di grano Se sono pochi avrò struttura
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Esame Tecnologia dei materiali e chimica applicata, Appunti Materiali Ceramici- Franco Medici