O schwa: vocale indistinta di timbro ridotto
O schwa: vocale indistinta di timbro ridotto che coincide. Le vocali ɪ/u nella ricostruzione della vocale i.e. Essa non è stata conservata ma interpretata diversamente dalle varie lingue i.e.
Ad ogni i.e. *p- corrisponde got f*-: questa corrispondenza si deve estendere a tutto il materiale fonologico attestato: lat. piscis, got. fisks; lat. pes, pedis, got. fôtus.
Una concordanza fonologica: i.e. occlusiva bilabiale sorda *p- → germ. fricativa labiodentale sorda *f-.
Rask evidenziò che la concordanza fonologica non consiste necessariamente nella conservazione del fonema, ma nella sistematizzazione di mutamenti in tutte le serie lessicali in cui compare quel fonema.
Confrontando i fonemi di tutti i sistemi fon. vocali affini si ricostruisce il sistema fonematico della lingua comune.
Fonema e apparato fonatorio
Fonema: dal punto di vista fonologico è unità fonica priva avente valore distributivo del significato; dal punto di vista fisico è l’entità fonica data lungo il passaggio di corrente espiratoria attraverso gli organi dell’apparato fonatorio umano.
Laringe: sonorità+; prima impostazione dei modi di articolazione.
CAUTA EPIGLOTTIDALE: FARINGE, BOCCA, NASO. Detta corrente risuona a seconda degli organi usati.
Nella lingua: cavo altresì delimitato dalla corda vocale che nel processo fonatorio possono assumere 3 configurazioni (contra-occlusione):
- Vicine da toccarsi: bloccano ed esplosione corrente espiratoria (articolazione occlusiva esplosiva laringale sonda es. das Auge).
- Appena distanziate: fruscio dell’aria espiratoria (articolazione fricativa laringale sorda aspirazione h).
O schwa: vocale indistinta di timbro ridotto
O schwa: vocale indistinta di timbho ridotto che coincide... Le vocali /i/o nella ricostruzione della vocale i.e. Essa non è stata conservata ma interpretata diversamente dalle varie lingue i.e.
Ad ogni i.e. *p- corrisponde got. *f-: questa corrispondenza si deve estendere a tutto il materiale fonologico attestato: lat. piscis, got. fisks; lat. pes, pedis, got. fots.
È una concordanza fonologica: i.e. occlusiva labiovelare sorda *q- --> germ. fricativa (labiodentale sorda) *f-.
Rask evidenziò che la concordanza fonologica non consiste necessariamente in quella conservazione del fonema, ma nella sistematicità dei cambiamenti in tutte le serie lessicali in cui compare quel fonema.
Confrontando i fonemi di tutti i sistemi fonologici affini si ricostruisce il sistema fonematico della lingua comune.
Fonema: dal punto di vista fonologico è un’unità fonica con un certo valore distintivo del significato; dal punto di vista fisico è l'entità fonica in cui lungo il passaggio di corrente espiratoria attraverso gli organi dell’apparato fonatorio umano.
Laringe: sonorità; prima impostazione dei modi di articolazione.
CAUTA EPIGLOTTIDALE, FARINGE, BOCCA, NASO determinano le giustapposizioni dei flussi fonemi.
Nella cavità orale, flussi delimitato dalle corde vocali che nel processo fonatorio possono assumere 3 configurazioni (contrapposizioni):
- Vicine da toccarsi; bloccato ed esplosione della corrente espiratoria; (articolazione occlusiva esplosiva bilabiale sorda es. das Pauge).
- Appena distanziate; fruscio dell'aria espiratoria (articolazione fricativa laringale sorda aspirazione h).
- Distrusive (articolazione di tutte i fonemi sordi).
- Vibranti (articolazione di tutti i fonemi sonori): rapida successione di aperture e chiusura delle glottide.
Fisionomia fisica dei suoni
La fisionomia fisica di singoli suoni si determina nelle cavità epiglottidali (faringe, golale, orale, nasale) in cui gli organi possono cambiare forma e posizione influendo sull’aria espiratoria e producendo articolazioni diverse, compre spaziavano e prodotti acustici diversi.
Ogni articolazione si traduce in un f percezione acustica risuona per il fenomeno prodotto. Essa consiste esprime trà dall’intervenute di un organo a articolator posto nella cavità epiglottidali d’articolato può produrre chiusure, re stringimento o apertura di una zona del canale fonatorio, da cui il metodo di articolazione.
Se fossero si domanda individuo quando l'organo anticolatore (.) il lugar in cui avviene l'articolazione (lugo di artromatico di articolazione).
Organi anticolatori: labbli, lingua, alpalatino, diadepalare e sollevamento/abbassamento si risuono nasale dovuto al passaggio dell’écnia nella cavità nasale, e si hanno i suoni cilie, e nasali.
La mobilità delle lingua fa sì che i suoni possono essere anticolato da una sue parte: apice->apicale; dorso->dorsale; bondi->tanerale).
Le laborira configurano ai suoni un cert ficienze di latitolatore con le loro posizione.
I suoni sono costituiti da onde prodotto da vibrazioni delle molecule d’aria periodi che o aperiodiche. I frami consonantici sono costitutuiti di vibrazione aperioreo fenomeni di rumor produitsi in un punto del canale principale orale.
I fonemi vocalici sono caratterizzati da vibrazioni periodiche e fenomeni di risonanza prodotti a livello laringeo. Le consonanti sono sorde o sonore in base all'avvicinamento delle glottide, orali o nasali in base all'atteggiamento del velo palatino, intense o tenui a seconda della forza muscolare (in tedesco le sorde in fine di parola sono sorde tenui), lunghe o brevi (tre momenti nel processo di articolazione: catasìsi, tenuta, metatesi) in base alla durata della tenuta (le geminate o gruppose).
Doppi in giapponese individuano una vocale lunga precedente kammi/kammi, in inglese individuano una vocale lunga precedente godd/god: occlusive (chiusura completa di un punto del canale faringo-orale, movimentazione interna come di canale espiratoria).
Segmento finale (implosivo o esplosivo) o fricative (restringimento ad un punto del canale faringo-orale, fruscio dell'aria espiratoria). Le fricative sono dette anche spiranti (es. durante ‘fricative’ continuie e fricative arredandosi alires), in contrapposizione alle movimentazione (occlusive).
Classificazione delle consonanti
Classificazione delle consonanti sulla base del luogo di franamento (di articolazione labiali, dental, palatali, velari, laringal). Laringale occlusive sonore; colpo di glottide faringale fricative sonore: aspirazione.
Ordine di franamento: insieme dei fonudi franamentula fazem capo allo stessa luogo franamento.
Labiali: bilabiali (il labio inferiore si contrappone al labio superiore) e labiodentali (il labio inferiore interagisce famas con gli incisivi superiori).
Bilabiale: contatto. Tutto questo realizza a livello delle labbra. Se è una chiusura si ha una occlusion, che sono sordo o sonore e se no coda dell'achunto a presenza delle vibrazione fonationis. delle corde vocali. [p] [b] occ. bilabiali.
[...] trascrizione fonetica: procedimento convenzionale che fa corrispondere un segno a ciascun suono.
Packen/backen: coppia minima tedesca (abbiodutule); interferenze tra labbro inferiore e incisivi superiori. Fricative e.d. sorde o sonore [f] [v] face/well nasal (risonanza nasale) bilabiale [m]; labiodentale [m] m. infon un bilabiale.
Consonanti dentali e alveolari
Dentale:
- Interdentali.
- (Post)dentale.
- Alveolari e l'articolazione è la lingua (apice) correggere si pone a tra eminenze maggiori incisivi superiori.
- Contro la zona del palato immediatamente prosperente di incisivi (alveoli).
Fricative interdentali sorde e sonore [θ] [ð] ingl. think/that, stesso diagramma ma due realizz faculti due diverse, esso risale al tentativo dei monaci di trascrivere le lingue inglere in alfabeto latino. Essi usarono per θ e ð per [ð] [...] segno modificato.
Solo nel 811 gli scribi anglosassoni [...] introdussero il "THORN" segno runico θ per la fricativa interdentale sorda e sonora; nella grammatica furono introdotte la distinzione # per [θ] e; ð per [ð]; in inglese moderno per [θ] e [ð].
Tuttavia sono due fonemi diversi. Il diagr. gramma, risalente ai monaci che unici, permarono in inglese moderno ma risultante l'evoluzione grafica.
Occlusive dentali [t] [d] in int. Occlusive alveolari [t̪] [d̪] in ing.
Sibilanti (la) lingua si piega che → frapassando nel reale, cui iproduce una sibilfricative sibilanti dentali [s̪] [z̪] [...] di valore distributivo, variante dello stesso fonema. "Liberi" doppia forma picchia di dialetto fra ingl. e ted.
Suono fonemi: seal (sigillo) dealtede lo stesso fonema in ingl. può essere reso da