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Organiradice

Adattamento alla vita terrestre

In ambienti aridi, le radici si sviluppano in profondità. Le funzioni principali delle radici includono riserva, assorbimento, ancoraggio e produzione di ormoni. Segue un modello di accrescimento: radice primaria, radice secondaria, radice secondaria di primo, secondo, terzo ordine.

Tipi di apparati radicali

  • A fittone (dicotiledoni, la radice principale permane)
  • Fascicolati (monocotiledoni, la radice principale muore poco dopo la gemmazione e si producono radici avventizie dal fusto)

Simbiosi con micorrize

La maggior parte (90%) delle volte, la radice vive in simbiosi con le micorrize. Inizialmente, sostituivano le radici, incrementano l'assorbimento e rendono possibile l'assorbimento di azoto e fosforo.

Struttura della radice primaria

  • Cuffia: generata dal meristema “caliptrogeno”. Composta da cellule più interne (della columella) in cui troviamo gli statoliti; e più esterne, sulla punta che si sfaldano. È secreto mucigel.
  • Zona di determinazione: appena sopra la cuffia, con un centro quiescente. Vi sono meristemi totipotenti (protoderma, meristema fondamentale, procambio, protomidollo). Qui le cellule si dividono per mitosi.
  • Zona di differenziamento: (zona di allungamento). Qui le cellule crescono per allungamento. Spostandosi verso l'alto, i tessuti sono sempre più differenziati (sviluppo di ampio vacuolo e parete primaria).
  • Zona di struttura primaria: comprende la zona pilifera, qui i tessuti sono tutti differenziati. È detta primaria perché deriva da meristemi. Composta dalla zona pilifera (con rizoderma) e dalla zona suberosa, sopra alla zona pilifera, dalla quale si dipartono le radici secondarie (con esoderma). Trasversalmente, troviamo quattro sezioni: zona tegumentale (composta da esoderma o rizoderma), zona corticale molto estesa (la corteccia con funzione di riserva), endoderma tipica della radice (banda del Caspary) e cilindro corticale (in cui sono organizzati xilema interno e floema esterno, con struttura actinostelica: le dicotiledoni hanno da 2 a 7 arche; le monocotiledoni indeterminate).

Radici laterali

Si sviluppano a partire dal periciclo nella zona suberosa, immediatamente interna all'endoderma.

Struttura secondaria della radice

Riguarda piante con accrescimento secondario, a carico dei meristemi secondari, dunque xilema e floema secondario schiacciano i meristemi primari sia esternamente che internamente. Anche il fellogeno cambia la struttura esterna, producendo sughero esternamente e felloderma internamente. Ciò causa lo sfaldamento dell'esoderma (periderma: fellogeno + sughero + felloderma).

Modificazioni delle radici

  • Radici tuberiformi: non sono in grado di germogliare, possono solo accrescersi inferiormente.
  • Radici succulente: in zone aride, le radici accumulano acqua.
  • Pneumatofori: queste radici crescono verso l'alto, sono respiratorie. Le troviamo quando le radici non possono assorbire O2 sottoterra (es. paludi).
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Scienze biologiche BIO/01 Botanica generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sara.venz di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Botanica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi della Tuscia o del prof Selbmann Laura.
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