La foglia
➢È un organo della pianta con specifiche funzioni (tra cui agganciarsi per sostegno ad altre strutture, funzione primitiva: i fiori che sono foglie modificate (derivano dalle bozze fogliari).
➢È uno dei componenti del germoglio.
Condivide con il fusto l’origine embrionale (ontogenesi).
Funzioni principali
- Fissazione del carbonio (nomofilli).
- Traspirazione.
Organo con elevatissima plasticità evolutiva da cui derivano molteplici funzioni secondarie:
- Accumulo.
- Difesa e protezione.
- Sostegno.
- Riproduttiva.
➢È l’organo della pianta più variabile in termini di:
- Forma.
- Margini (contorno).
- Disposizione delle nervature (fasci di conduzione tipici delle foglie).
- Modalità di inserzione sul ramo: come le foglie sono inserite sul fusto o sui rami, finalizzata all’acquisizione della luce (adottano strategie per esporsi verso la luce stando attente a non farsi ombra l’una dall’altra).
➢Tali caratteri costituiscono importanti strumenti diagnostici nel riconoscimento delle specie (contribuiscono ai caratteri diagnostici di una pianta).
Fotosintesi e traspirazione
Fotosintesi: importante meccanismo per tutti gli esseri viventi che sfrutta l’energia luminosa per trasformare anidride carbonica e acqua in zuccheri e ossigeno (molecole energetiche).
Traspirazione: perdita di acqua sotto forma (si verifica soprattutto attraverso le foglie) di vapore acqueo, essenziale per garantire il trasporto di acqua e nutrienti minerali (attraverso una colonna d’acqua che è presente dalle radici fino all’alto e contiene i vasi conduttori dello xilema); finemente regolata per mantenere il bilancio idrico (stabilisce la continuità).
L'acqua deve essere trasportata non solo per la lucidità di tutti i tessuti della pianta ma anche perché con sé porta sostanze utili per la crescita della pianta.
La traspirazione deve essere finemente regolata (non è casuale il trasporto di acqua da parte delle foglie) perché deve essere bilanciato all’assorbimento da parte delle radici (per non farla appassire).
La forma fogliare più adatta a tali funzioni è quella laminare: alto rapporto superficie/volume e giusto spessore della lamina (foglia piatta, sottile e larga: predisposta a subire la luce e assorbirla).
Schema di una foglia di eu-dicotiledone
Schema di una foglia di eu-dicotiledone (più evolute).
Parte delle angiosperme.
Eu sta per austele: disposizione dei fasci di conduzione nei fusti delle piante dicotiledoni (con fasci collaterali aperti).
Picciolo: aggancia la foglia al fusto. Presenta delle protuberanze chiamate stipole (es. rosa).
La foglia
È un organo della pianta con specifiche funzioni (tra cui agganciarsi per sostegno ad altre strutture, funzione primitiva: i fiori che sono foglie modificate (derivano dall'bozze fogliare)).
È uno dei componenti del germoglio.
Condivide con il fusto l’origine embrionale (ontogenesi).
Funzioni principali
- Fissazione del carbonio (nomofilli).
- Traspirazione.
Organo con elevatissima plasticità evolutiva da cui derivano molteplici funzioni secondarie:
- Accumulo.
- Difesa e protezione.
- Sostegno.
- Riproduttiva.
È l’organo della pianta più variabile in termini di:
- Forma.
- Margini (contorno).
- Disposizione delle nervature (fasci di conduzione tipici delle foglie).
- Modalità di inserzione sul ramo: come le foglie sono inserite sul fusto o sui rami, finalizzata all'acquisizione della luce (adottano strategie per esporsi verso la luce stando attente a non farsi ombra l’una all’altra).
Tali caratteri costituiscono importanti strumenti diagnostici nel riconoscimento delle specie (contribuiscono ai caratteri diagnostici di una pianta).
Fotosintesi e traspirazione
Fotosintesi: importante meccanismo per tutti gli esseri viventi che sfrutta l’energia luminosa per trasformare anidride carbonica e acqua in zuccheri e ossigeno (molecole energetiche).
Traspirazione: perdita di acqua sotto forma (si verifica soprattutto attraverso le foglie) di vapore acqueo, essenziale per garantire il trasporto di acqua e nutrienti minerali (attraverso una colonna d'acqua che è presente dalle radici fino all'alto e contiene i vasi conduttori dello xilema); finemente regolata per mantenere il bilancio idrico (stabilisce la continuità).
L'acqua deve essere trasportata non solo per la lucidità di tutti i tessuti della pianta ma anche perché con sé porta sostanze utili per la crescita della pianta.
La traspirazione deve essere finemente regolata (non è casuale il trasporto di acqua da parte delle foglie) perché deve essere bilanciato all’assorbimento da parte delle radici (per non farla appassire).
La forma fogliare più adatta a tali funzioni è quella laminare: