Estratto del documento

Equazioni differenziali del secondo ordine a coefficienti costanti

Omogenea

x(t) + a ẋ(t) + b x(t) = 0
λ2 + a λ + b = 0
λ1,2 = -a ± √Δ / 2
Δ = a2 - 4b

  1. Δ > 0

x(t) = C1 eλ1t + C2 eλ2t

  1. Δ = 0

x(t) = C1 eλtt + t C2 eλt

  1. Δ < 0

d = -α / 2 β = √-Δ / 2
x(t) = edt ( C1 cos βt + C2 sin βt )

Non omogenea

x(t) + a ẋ(t) + b x(t) = f(t)

  1. Ricorrese l'equazione omogenea associata e trovere la soluzione particolare x0(t)
  2. Integrare pert. oltre dell'equazione non omogenea xp(t)

x(t) = xo(t) + xp(t)

m ẋ̇ + k x = G0
xpart = G0 / k
m ẋ̇ + k ẋ = G0
xpart = G0 / k

Equazioni differenziali di secondo ordine a coefficienti costanti

X¨(t) + a X˙(t) + b X(t) = f(t)
f(t)=0 Omogenea
f(t)≠0 Non omogenea

Omogenea

X¨(t) + a X˙(t) + b X(t) = 0
Si costruisce l'equazione caratteristica associata al sistema
λ2 + a λ + b = 0
λ1,2 = -a ± √Δ/2
Δ = a2 - 4b

  1. Δ > 0 λ1 ≠ λ2

X(t) = C1 eλ1t + C2 eλ2t

  1. Δ = 0 λ

X(t) = C1 eλt + t C2 eλt

  1. Δ < 0 soluzioni complesse α = -a/2 β = √-Δ/2

X(t) = eαt (C1 cos βt + C2 sin βt)

Non omogenea

X¨(t) + a X˙(t) + b X(t) = f(t)

  1. Risolvere l'equazione omogenea associata e trovare la soluzione particolare X0(t)
  2. Integrare particolare dell'equazione non omogenea Xp(t)

X(t) = X0(t) + Xp(t)

m X¨ + k X˙ = G0
Xpart = G0/k

Il momento di una forza

Il momento di una forza non dipende dal suo punto di applicazione

Ma = (P - Q) x F

Prendo ora in considerazione (F-Q')
(P-Q') = (P-Q) + (Q-Q')
Calcolo ora il momento in A:
Ma = (P-Q') x F = (P-Q) x F + (Q-Q') x F
Però il vettore (P-Q') è // a F pertanto il loro prodotto vettoriale è nullo Ma = 0
Riscrivo così l'equazione:
0 = Ma + (Q-Q') x F
Ma = (P-Q) x F = (Q-Q') x F
Con ciò abbiamo dimostrato che il momento rispetto ad un polo E dipende della distanza tra il polo e il reto di applicazione

Sistema di vettori

{(pi; Fi)} i = 1,...,N

R̄ = Σi=1N Fi

a = Σi=1N (pi - a) x Fi

Sistema equilibrato o bilanciato => R̄ = 0 & M̄a = 0

Trasformazione di coordinate

(x,y) → (ρ,φ)

Il punto non viene più univocamente determinato

Eleviamo tutto il quadrato e sommiamo → x2 + y2 = ρ2 cos2 φ + ρ2 sen2 φ
x2 + y2 = ρ2 → ρ = √(x2 + y2)
Dividiamo la seconda espressione per la prima → y/x = sen φ/cos φ
Y/X = tan φ → φ = arc tan Y/X

(x,y,z) → (ρ,φ,β)

{X = ρ cos φ sen β
Y = ρ sen φ sen β
Z = ρ cos φ

Eleviamo tutto il quadrato e sommiamo → x2 + y2 + z2 = ρ2 cos2 β sen2 φ + ρ2 sen2 φ sen2 β + ρ2 cos2 φ cos2 β
x2 + y2 + z2 = ρ2 → ρ = √(x2 + y2 + z2)
Divido le seconde per la prima → y/x = φ sen β cos φ
Dividiamo la prima e la seconda per la terza → β = arc tan Z/√(x2 + y2)

Curva regolare

Una curva è regolare se:

  1. X: I di classe C∞
  2. X' è invertibile
Anteprima
Vedrai una selezione di 7 pagine su 28
Fisica matematica - Teoria Pag. 1 Fisica matematica - Teoria Pag. 2
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fisica matematica - Teoria Pag. 6
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fisica matematica - Teoria Pag. 11
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fisica matematica - Teoria Pag. 16
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fisica matematica - Teoria Pag. 21
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Fisica matematica - Teoria Pag. 26
1 su 28
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche MAT/07 Fisica matematica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sismizone1980 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fisica matematica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi della Basilicata o del prof Cimmelli Vito Antonio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community