Concetti Chiave
- La Finlandia, un paese poco popolato simile per dimensioni all'Italia, fu originariamente abitata dai Lapponi e conquistata dagli Svedesi nel Medioevo.
- Nel 1917, dopo la caduta del regime zarista, la Finlandia ottenne la sua indipendenza, segnando un importante passo nella sua storia.
- Le coste finlandesi, generalmente basse e frastagliate, si affacciano sul Mar Baltico e sono caratterizzate da isolette e piccoli golfi.
- Il territorio finlandese è composto da un vasto altopiano leggermente ondulato e da modesti rilievi montuosi della Catena Scandinava a nord.
- Nonostante le influenze esterne, gli abitanti hanno mantenuto le tradizioni finniche grazie a un forte sentimento di nazionalità e a una coscienza democratica.
Storia della Finlandia
La Finlandia, grande press’a poco come l’Italia, ma al confronto quasi spopolata, era in antico abitata soltanto da Lapponi che vagavano sull’intero territorio con le loro mandrie di renne. Verso la fine del Medioevo fu conquistata dagli Svedesi che la dominarono fino agli inizi del secolo scorso, allora che Napoleone costrinse la Svezia a cederla alla Russia. Solo nel 1917, alla caduta del regime zarista, la Finlandia riacquistò la sua piena indipendenza. In seguito alle guerre finno-russe e alla fine dell’ultimo conflitto mondiale alcuni territori settentrionali e orientali passarono all’U.R.S.S. gli abitanti, nonostante le infiltrazioni di vari popoli, sono rimasti fedeli alle loro tradizioni finniche che hanno saputo difendere dai poderosi e aggressivi vicini. Ciò hanno potuto ottenere in virtù del loro coraggio e di un elevato sentimento di nazionalità che si accompagna a una civilissima e diffusa coscienza democratica.
Geografia e territorio
La Finlandia è formata dalla larga penisola, poco accentuata, protesa nel Mar Baltico tra i golfi di Finlandia e di Botnia, ma comprende anche parte del territorio tra la Penisola di Kola e l’attaccatura della Penisola Scandinava. Le coste, generalmente basse, si affacciano tutte al Mar Baltico e sono orlate da sottili frastagliature, da piccoli golfi e, per lunghi tratti, da una fascia di isolette. Le Isole Aland, all’imboccatura del Golfo di Botnia, sono sotto la sovranità finlandese, benché siano svedesi di popolazione e amministrativamente autonome. Gran parte della Finlandia settentrionale è coperta dagli ampi ma modesti rilievi di Maan Selka (“dorsale montuosa”), formati dalle estreme propaggini nord-orientali della Catena Scandinava. Il resto del territorio è costituito da un vastissimo altopiano poco elevato, leggermente ondulato e declinante a Ovest su una pianura costiera relativamente stretta. A sud esso è orlato da un doppio cordone di morene, chiamato Salpau Selka.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della conquista della Finlandia e della sua indipendenza?
- Quali sono le caratteristiche geografiche principali della Finlandia?
- Come hanno mantenuto le tradizioni culturali i finlandesi nonostante le influenze esterne?
La Finlandia fu conquistata dagli Svedesi verso la fine del Medioevo e rimase sotto il loro dominio fino all'inizio del XX secolo, quando Napoleone costrinse la Svezia a cederla alla Russia. La Finlandia riacquistò la sua indipendenza nel 1917, dopo la caduta del regime zarista.
La Finlandia è una penisola che si affaccia sul Mar Baltico, con coste basse e frastagliate, e comprende anche le Isole Aland, che sono sotto sovranità finlandese ma di popolazione svedese. Gran parte del territorio settentrionale è coperto da rilievi modesti e un vasto altopiano ondulato.
Gli abitanti della Finlandia, nonostante le infiltrazioni di vari popoli, sono rimasti fedeli alle loro tradizioni finniche grazie al loro coraggio e a un forte sentimento di nazionalità, accompagnato da una diffusa coscienza democratica.