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Concetti Chiave

  • La Georgia, conquistata dagli Arabi nel VII secolo, mantenne una certa autonomia che favorì la sua prosperità nel periodo medievale.
  • Con l'invasione mongola del 1200, la Georgia attraversò un periodo di decadenza, e successivamente fu contesa tra Persia e Russia nei secoli XV e XVI.
  • Nel 1991, la Georgia proclamò la propria indipendenza, diventando uno dei pochi paesi non aderenti alla Comunità degli Stati Indipendenti (C.S.I.).
  • La popolazione georgiana è composta per il 70% da Georgiani, con significative minoranze etniche, e la lingua ufficiale è il georgiano.
  • Tbilisi, capitale della Georgia, è un importante centro industriale e culturale, nota per i suoi sviluppati settori industriali e monumenti storici.

Conquista e autonomia della Georgia

Nel VII secolo d.C. la Georgia venne conquistata dagli Arabi; il loro dominio non si rivelò mai troppo rigido, così il paese poté godere di una certa autonomia che gli consenti di prosperare per tutto il periodo medievale. Con l’invasione mongola del 1200 la Georgia conobbe un periodo di decadenza; nel 1500 e 1600 fu contesa tra Persia e Russia; agli inizi dell’Ottocento fu da quest’ultima incorporata nei suoi domini. Nel 1921 entrò a far parte dell’URSS.

Indipendenza e tensioni etniche

Nell’Aprile del 1991 il parlamento ha proclamato l’indipendenza della nazione. Oltre alle repubbliche baltiche, la Georgia è l’unico paese non aderente alla C.S.I.

Recentemente i governanti hanno avanzato richiesta di adesione alla Comunità in considerazione della precaria situazione politica interna che tiene il paese in stato di guerra civile, non essendosi appianati completamente i contrasti etnici fra le repubbliche autonome presenti nel paese e il potere centrale. La popolazione è composta per il 70% da Georgiani, per l’8% da Armeni, per il 6,3% da Russi, per il 5,7% da Azerbaigiani, per il 3% da Osseti e da altre minoranze etniche. Lingua ufficiale dello stato è il georgiano. La religione più diffusa è quella ortodossa, seguita dalla religione islamica.

Capitale e sviluppo industriale

Tbilisi: (1.279.000). Capitale della nazione, sorge sul fiume Kura ai piedi della catena caucasica. L’apparato industriale è consistente e viene alimentato dalle centrali idroelettriche situate sulle pendici dei monti che dominano la regione. I settori industriali più sviluppati sono quello meccanico, chimico-farmaceutico, elettrotecnico, alimentare, tessile, soprattutto per la lavorazione della seta, e infine quello del legno. La città ha anche un importante ruolo culturale, ospitando l’università e l’Accademia delle Scienze. Nella città vecchia detta Narikala sono conservati importanti monumenti, fra questi la basilica di Ancishati del VI sec., le chiese di Sion (VI-VII sec.) e della Vergine di Metehi risalente al sec. XIII.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza dell'autonomia della Georgia durante il dominio arabo?
  2. Durante il dominio arabo nel VII secolo, la Georgia godette di una certa autonomia che le permise di prosperare nel periodo medievale, nonostante la conquista (testo).

  3. Quali sono le principali etnie presenti in Georgia e come influiscono sulla situazione politica?
  4. La popolazione georgiana è composta per il 70% da Georgiani, con significative minoranze di Armeni, Russi, Azerbaigiani e Osseti. Questi contrasti etnici contribuiscono alla precaria situazione politica e alla guerra civile nel paese (testo).

  5. Quali settori industriali sono più sviluppati a Tbilisi e quale ruolo ha la città nella cultura georgiana?
  6. Tbilisi ha un apparato industriale consistente, con settori sviluppati come quello meccanico, chimico-farmaceutico, elettrotecnico, alimentare e tessile. La città è anche un importante centro culturale, ospitando università e monumenti storici (testo).

Domande e risposte

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